“Vivere in un film”: l’avventura di Christian Rontini alle Olimpiadi “Under...

“Vivere in un film”: l’avventura di Christian Rontini alle Olimpiadi “Under 23” con le Filippine

L'intervista al giovane antellese ed il racconto della sua avventura alle Olimpiadi del Sud Est Asiatico con la maglia della sua Nazionale: "Un'esperienza indimenticabile."

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Christian Rontini Nazionale Filippine

La Premessa

Un Sogno è tale anche a 10.000 chilometri lontano da casa.
Firenze-Manila, il volo sull’aereo dei desideri ci conduce nella capitale delle Filippine, a prenderlo è una nostra conoscenza: Christian Rontini, classe 1999, non più (soltanto) un aspirante calciatore.

Dall’Antella all’estremo est, il motivo del viaggio transoceanico è chiaro ed ambizioso: disputare i Sea Games 2019 ovvero le olimpiadi del Sud-Est asiatico under 23 con la maglia della sua Nazionale. Le Filippine, appunto.

Christian, per chi si fosse perso le puntate precedenti, padre italiano e madre filippina, ricevette la prima chiamata dalla Nazionale “Azkals” – la rappresentativa filippina è chiamata così, i “Cani di Strada”, poiché molti giocatori hanno trovato nel calcio una possibilità di riscatto sociale rispetto a situazioni di disagio e povertà – a marzo 2019 (leggi qui). 

Dunque una seconda convocazione a giugno 2019 con l’emozione, unica, di esordire in nazionale maggiore nell’amichevole contro la Cina di mister Lippi, di fronte a 50.000 persone.

Adesso, una nuova esperienza da protagonista: con i pari età, in una manifestazione ufficiale sentita e ospitata proprio dalle Filippine….

Christian Rontini Nazionale Filippine

Il durante: com’è andata

Christian è partito con una valigia carica di entusiasmo nei primi giorni di novembre, due settimane di preparazione prima di disputare le gare di qualificazione nel Rizal Stadium di Manila. Com’è andata?

“Eravamo la Nazionale ospitante e l’eccitazione che si respirava nella capitale era tangibile e reale: allo stadio avevamo mediamente 10.000 supporters, il record è stato di 12.000 tifosi contro la Malesia mentre alla tv erano sintonizzati 100.000 filippini.”

Gli “Azkals” under 23 di mister Scott Cooper hanno disputato quattro match, finiti: Filippine vs Cambogia 1-1, Filippine vs Myanmar 1-2, Filippine vs Malesia 1-0, Filippine vs Timor Est 6-1.

Malgrado la vittoria storica contro la Malesia che mancava da 28 anni e la goleada contro il Timor Est, i “cani di strada” hanno dovuto cedere alla matematica: fuori per un gol di differenza rete. I Sea Games 2019, per la cronaca, sono stati vinti dal Vietnam.

Christian Rontini Nazionale Filippine

Vivere in un film

E per Christian com’è andata?
“E’ stata un’avventura indimenticabile, dall’organizzazione della nostra Nazionale al trasporto emotivo espresso dai tifosi. Per un mese mi sono sentito un calciatore a tutti gli effetti. 

Dopo la vittoria con la Malesia, al ritorno in hotel, c’erano 2000 fans a celebrarci ed intonare cori. Ogni giorno, per strada, mi fermavano per chiedermi una foto, un autografo, una firma sulla maglietta. Mi sono sentito dire da un ragazzo: “Sei il mio idolo“.  E’ stato come vivere in un film.”

Christian ha giocato tre delle quattro partite da titolare, mentre è subentrato nella gara d’esordio, svoltando l’andamento della sfida. Da mediano ha portato intelligenza tattica in un calcio meno costruito di quello italiano, fisicità ed efficacia nel gioco aereo, ben figurando nelle uscite degli “Azkals”. A referto, per lui, anche un assist.

Qual è stato il momento più significativo di questa esperienza?
“Durante la prima partita il mister mi ha messo in campo attorno al 70°, eravamo sotto di una rete. Dopo il mio ingresso, la gara è cambiata e la squadra ha reagito confezionando la marcatura del pareggio allo scadere. Al gol il boato assordante dello stadio, 10.000 voci come se fossero una sola. E’ stato incredibile.”

“Un altro episodio memorabile è avvenuto a fine gara contro la Malesia: sotto la curva, tutti insieme, tifo e squadra, abbiamo intonato il canto “haka” che ha reso famosa la nazionale islandese agli ultimi mondiali (clicca qui)”.

Tra gli aneddoti che hanno contraddistinto il mese cinematografico del “Ronta” ve n’è un altro emblematico della notorietà acquisita da Christian nelle Filippine: un capo ultrà degli Azkals under 23 lo ha contattato chiedendo l’autorizzazione per aprire una pagina-fan su Facebook dedicata al giovane antellese. Eccola: Christian Rontini Fans Corner.

Christian Rontini Nazionale Filippine

Il dopo: ed ora?

Christian è atterrato in Italia il 6 dicembre, tornando a vestire la maglia della Sangiovannese, in Serie D, per le sfide pre-natalizie. Il mister e la società lo hanno accolto dopo l’esperienza “esotica”, trovando un giocatore trasformato, anzitutto nella mentalità:

“In poco più di tre anni, dall’esordio in Promozione, ho avuto l’opportunità di disputare un torneo internazionale con la mia Nazionale: il calcio mi sta dando molto, sensazioni uniche alle quali voglio dedicarmi con motivazioni giuste e personalità.”

I ringraziamenti

Dai Colli Fiorentini ben conosce Christian, il suo spirito guerriero in campo compensato da un’umiltà non banale nello spogliatoio. Un carattere che, fortunatamente, gli consente di riconoscere i giusti riferimenti umani che hanno reso possibile tutto questo:

“Ringrazio mio padre, Massimo, per esserci sempre e Stefano Alari, mister dell’Antella che per primo ha creduto in me facendomi esordire nel calcio dei grandi all’età di 17 anni. Dall’Antella, dove riuscimmo a vincere il campionato di Promozione e a salvarci in Eccellenza…da lì, è iniziato il mio sogno!”

 

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