Usa&Getta, buona la prima! 4 a 2 all’Herta Vernello

Usa&Getta, buona la prima! 4 a 2 all’Herta Vernello

Gara d'esordio degli Usa & Getta con vittoria spettacolare. 4 a 2 il risultato finale

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L'inizio della nuova gestione Usa & Getta

Mercoledì da leoni per l’esordio in campionato degli Usa&Getta/DCFTeam. Al Romagnoli Stadium è andata in scena la prima vittoria della squadra bianco-azzurra contro gli ostici Herta Vernello, squadra che, prima della sfida, era considerata un oggetto misterioso visto la sua non partecipazione alle sfide di pre-campionato. La sfida inizia con il gioco in mano ai ragazzi ripolesi, guidato sopratutto da una difesa attenta e capace di condurre tutta la squadra, o di “rompere i coglioni” senza soluzione di continuità, citando la finezza oxfordiana di Spagnoli a fine partita. La partita però non accenna a sbloccarsi, complice la mancanza di lucidità iniziale sopratutto in zona ultimo passaggio. La svolta all’ottavo minuto: Fraghì batte una rimessa laterale in zona avanzata sul petto di capitan Sulli che decide di girarsi verso la porta con una traiettoria a scendere che inganna il portiere avversario, in evidente stato di allucinazione mistico-religiosa, insaccandosi al set. È 1-0! Gli Usa&Getta, da quel momento e per tutto il primo tempo, si difendono bene e ripartano in contropiede. Intorno al 23′, Poteti mette una palla tesa (si fa per dire) per Spagnoli al centro dell’aria che però viene anticipato dal difensore che, complice attriti personali mai risolti con il portiere, la insacca nella propria porta, è 2-0! Il secondo tempo si apre con gli Usa&Getta che, come molto spesso accade loro, si sentono fin troppo sicuri e per questo rischiano di rimettere in discussione una partita virtualmente già chiusa. Al 9′ infatti, una palla insidiosa al centro dell’aria trova un Cerini, non nella sua posizione naturale, che dice NO al rinvio, come si confà ad un pentastellato, dando l’occasione all’attaccante avversario di segnare ad un’incolpevole Scarselli. Dopo pochi minuti, altro errore della difesa: “Messia” Rossi cerca di moltiplicare il pallone al centro del campo, non ci riesce e perde palla, lasciando l’eroico Marchiori solo contro quattro attaccanti, che alla fine riescono a trovare il pareggio, è 2-2. I nostri eroi non ci stanno, e al 17′ Poteti, tornato oggi dall’infortunio, trova un gran lancio in direzione Cerini che, da bomber di razza, segna senza problemi il gol del 3-2. Sul finale, Bomber-Cero decide che non ce n’è più per nessuno e, su assist direttamente dalla difesa, segna la sua personale doppietta. Fischio finale, tutti a prendere un the caldo con i primi tre punti fondamentali, in vista dell’impegno di prossima settimana contro i favoritissimi Hummers.

Pagelle:

Andrea Scarselli, Voto 7:

Il portierone di Campo di Marte inizia bene il suo campionato. Attento nelle poche occasioni in cui viene chiamato in causa, sicuro nel guidare la squadra, incolpevole sui due gol avversari. Unica pecca negativa: sempre più tirchio chiede i soldi alla squadra anche per ricomprarsi i guanti! MONEY IN THE BANK, in tutti i sensi.

Tommaso Rossi, voto 6 ½:

L’asceta ponteaemino si meriterebbe anche di più, se non fosse per l’errore sul secondo gol avversario che avrebbe potuto costare caro. Ma si sa, le vie del signore sono infinite, per chi crede in lui era soltanto un modo per risvegliare la squadra dal torpore. SACRIFICIO PER LO SPETTACOLO.

Tommaso Marchiori, voto 7 ½:

Il neo-acquisto all’esordio stagionale non si fa problemi a mettersi in mostra e a guidare i movimenti di tutta la squadra. Determinante in tante occasioni, si fa notare anche in attacco per un’unica discesa fenomenale che per poco non provocava il 3 a 0. THE RIGHT MAN.

Leonardo Di Falco, voto 7:

Partita di spessore per l’avvocato del diavolo. Guida, urla, caga il cazzo, ma giustamente, sempre presente. Inventa, per la sua gioia personale, anche un nuovo passatempo: provocare l’ira di Spagnoli. Unica pecca: è diventato vegetariano! THE CARROT’S WALL

Martino Fraghì, voto 6 ½:

Il voto poteva essere sicuramente più alto se non fosse stato costretto ad abbandonare il campo per tutto il secondo tempo, causa infortunio alla caviglia. Nel primo tempo, comunque, presente a centrocampo, sua la rimessa sul primo gol. FANTOZZI

Leonardo Spagnoli, voto 7-:

Il gioco di Spagnoli può piacere o meno, dipende dai gusti. A me personalmente è piaciuto. Potrà anche stare sulle palle agli avversari (come ci tiene e sottolineare Di Falco), ma quando c’è da tirar fuori i cojones non si tira mai indietro, come nel caso del giallo preso per lo sgambetto da terra ad un avversario che, altrimenti, sarebbe stato lanciato in porta. Da notare, infine, la sua notevole cultura: a metà partita, infatti, discute con l’arbitro della validità del gol di Peirò negli anni ’60 su ribattuta di un rinvio del portiere, cosa che stava per fare ieri anche il vice-capitano degli Usa. ENCICLOPEDICO

Tommaso Coppolaro, voto 6 ½:

Il presidente, come sempre, indovina movimento senza palla al limite della perfezione, che lo fanno presentare a tu per tu con il portiere almeno tre volte. Il problema è quando arriva la palla. Utile anche nella fase difensiva, poteva essere un voto molto più alto se ne avesse inzuccata una in quelle occasioni. MANUALE DEL TAGLIO

Niccolò Poteti, voto 7:

Ancora sicuramente non al 100% dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori per un mese intero, ma come sempre determinante in occasione del primo gol di Cerini e dell’autogol avversario. Meno presente in difesa, complice anche il fiato più corto del solito. REDIVIVO

Mirko Sulli, voto 7+:

Il capitano fa una partita di sacrificio, facendosi più volte la fascia, nonostante l’età, rivelandosi utile sia in fase difensiva che in fase offensiva. I problemi sono arrivati il giorno dopo, dolori in muscoli di cui il bomber dell’Antella non conosceva nemmeno l’esistenza. La buona prestazione è arricchita dal primo gol stagionale, dedicato al mister che non c’è più. SULLONE STYLE

Damiano Cerini, voto 5 ½ e 8:

Il doppio voto si spiega con la doppia partita del 10 bianco-azzurro. Il primo tempo, infatti, sembrava una copia venuta male del bomber che tutti noi conosciamo, più in after da Pavoreal che in condizioni di gara: poca lucidità e tanti errori anche nel suo habitat naturale, l’area di rigore. Il secondo tempo però, come per magia, torna cero-gol, come cantava la curva del Bagno a Ripoli: due gol, tanto coinvolgimento in più e una prestazione all’altezza. TWO-FACE

Il momento dell'accordo tra Cerini e Spagnoli
Il momento dell’accordo tra Cerini e Spagnoli

Ci vediamo alla prossima, mercoledì alle 20.30 alla Sancat. E forza Usa&Getta!

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