Intiolazione ad Accursio da Bagnolo, Viti replica a Calamandrei: “Un sindaco ha...

Intiolazione ad Accursio da Bagnolo, Viti replica a Calamandrei: “Un sindaco ha il dovere di mantenere viva la memoria dei concittadini più illustri”

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Il Consigliere Obiettivo Comune Roberto Viti torna sulla proposta dallo stesso avanzata di intitolare l’Istituto Comprensivo di Impruneta al cittadino più illustre della storia impruentina, Accursio da Bagnolo, a detta di Viti non degnamente ricordato e rappresentato nella quotidianità paesana (clicca qui). Dopo la risposta (negativa) del sindaco Calamandrei e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Sabrina Merenda, ecco una nuova controreplica di Obbiettivo Comune sulla questione:

“Ritengo opportuno replicare ai comunicati fatti dal Sindaco e dall’Assessore alla Pubblica Istruzione. Anch’io, come il Sindaco, ho delle perplessità, ma su quello che ha detto lui. Richiamare in questa discussione, questioni come la razza, il credo religioso, l’orientamento sessuale e la disabilità, non c’entra proprio niente. Se poi si va a parare con le critiche al Governo proprio si va fuori dall’argomento e si capisce come si cerchi di buttare tutto in caciara politica.

L’ argomento in questione riguarda invece solamente il fatto che, con la chiusura del plesso scolastico in Piazza Nova, Accursio da Bagnolo non é più degnamente ricordato. Un Sindaco ha il dovere di mantenere la memoria dei suoi concittadini più illustri specie se, come in questo caso, é il più illustre di tutti. Spetta soprattutto al Primo Cittadino avere questa sensibilità ed adoprarsi affinché sia mantenuto con orgoglio il ricordo di una gloria dell’umanità. E’ bene ricordare anche, come sia prassi comune che le intitolazioni delle scuole vengono fatte a personaggi che sono nati o che hanno vissuto in loco. Spesso si tratta di personaggi anche di modesta levatura ma che hanno avuto un legame col territorio.

E’ vero che Accursio da Bagnolo é immeritatamente poco conosciuto ma é proprio per questo che se ne deve mantenere viva la memoria e insegnare agli studenti chi era e cosa ha fatto. Per questo apprezzo che l’ Assessore alla Pubblica Istruzione inviti le associazioni presenti sul territorio a formulare dei progetti per far conoscere la figura di Accursio. Non condivido invece le sue dichiarazioni quando afferma che ” non esiste alcuna motivazione valida e oggettiva per sottrarre il nome Primo Levi all’ Istituto scolastico di Impruneta per sostituirlo con altri nomi, soprattutto dopo un lungo periodo di identificazione con questo”.

Ritengo invece di aver riportato, con il comunicato precedente, una buona base per le motivazioni.  Non sono a conoscenza invece, di quelle che sono state le motivazioni che hanno portato nel 1993, dopo 39 anni,  a cancellare Accursio per mettere Primo Levi. Concludo questa replica chiedendomi come mai nel 1874 l’ Arch. Leopoldo Pasqui onorava  con un monumento Accorso perché ha avuto il merito di dare “alta gloria al paese natio” ed adesso si deve lottare per mantenere viva la sua memoria? 

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