TELENOVELA AREA CANI

TELENOVELA AREA CANI

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E’ stata la prima battaglia del nostro Collettivo ed è dunque una questione che ci sta particolarmente a cuore. La realizzazione di due aree cani nel nostro comune, una nel capoluogo ed una a Tavarnuzze, sembra vedere finalmente uno spiraglio in seguito agli sviluppi recenti: infatti pochi giorni fa il consiglio comunale ha approvato la mozione presentata dal consigliere del Coraggio di Cambiare Riccardo Lazzerini con la quale l’amministrazione si impegna a realizzare entro sei mesi i due spazi dedicati agli amici a quattro zampe. Gli spazi individuati sono ad Impruneta la “terza piazza”( dove, tra l’altro, la giunta prevede di realizzare un po’ tutto, dalle nuove scuole alla sede del rione delle Sante Marie) e a Tavarnuzze il parco Pali. Sebbene non ci sia ancora grande chiarezza sulle cifre da sborsare, è chiaro che questo passo è denso di significato e di aspettative; l’impegno del consigliere Lazzerini è da sottolineare, e non possiamo che ringraziarlo per quanto fatto, ma adesso la palla passa all’amministrazione Calamandrei.

Pur volendo essere fiduciosi, lo scetticismo non può non esserci. Già nel piano delle opere del 2016 era stata inserita la realizzazione di un’area cani, e i buoni propositi e le parole propagandistiche durano da tre anni e mezzo, ovvero da quando noi sollevammo per primi la questione raccogliendo le firme in piazza Buondelmonti una fredda mattina di dicembre. In un articolo di “Be Young” della scorsa estate avevamo ripercorso le tappe di questa lunga telenovela, fornendo dati, cifre e nomi di figure implicate in questa questione tanto semplice quanto inspiegabilmente complessa. Avevamo ricordato in quell’occasione quanto fosse stato virtuoso il comune di Scandicci, che dopo l’approvazione dei progetti nell’agosto 2013 realizzò in brevissimo tempo ben sei aree cani; ricordammo anche come un’area cani fosse presente in tutti i comuni limitrofi, comprese le frazioni, chiedendoci come mai Impruneta rappresentasse una nuvola di Fantozzi anche in questa circostanza.

Da parte nostra, l’impegno preso con la raccolta firme è stato seguito in tutti questi anni da un’attenzione costante al problema, da comunicati, reportage, fotografie; senza poter ovviamente fare nulla dall’alto, abbiamo comunque cercato di non tirarci mai indietro. Ci siamo chiesti più volte, e ci chiediamo di nuovo, cosa ne sia stato delle promesse e del furore iniziali di esponenti della maggioranza come la consigliera Lepri, interlocutrice con noi per un’unica volta. Ci siamo chiesti anche soprattutto come sia possibile che un intervento minuscolo come quello di due aree cani debba vivere questa odissea: è evidente come esso rappresenti l’emblema della difficoltà di questa amministrazione nel realizzare opere pubbliche, non al caso ferme al palo in ogni settore dall’inizio della legislatura. L’approvazione della mozione Lazzerini ci invita adesso a tenere accesa una speranza. L’augurio che facciamo, in primis al paese, è che entro i sei mesi stabiliti Impruneta possa finalmente avere due aree cani: un atto, come abbiamo sempre ripetuto, di civiltà, sia verso chi possiede un cane che verso chi animali non ne ha.

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