Scherma (integrata) e solidarietà, a Bagno a Ripoli torna il trofeo di scherma per “Margherita”

Scherma (integrata) e solidarietà, a Bagno a Ripoli torna il trofeo di scherma per “Margherita”

Nato su iniziativa del Circolo Scherma Polisportiva Attraverso, si svolgerà domenica 7 aprile nella palestra del Gobetti-Volta con la sua seconda edizione. In pedana atleti in arrivo da tutta Italia e anche non vedenti pronti a sfidare i normodotati. Il ricavato della giornata sarà devoluto alla onlus “Un petalo per Margherita”

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Scherma (integrata) e solidarietà. È in programma domenica 7 aprile a Bagno a Ripoli il secondo trofeo regionale di scherma “Un petalo per Margherita”. La gara, ideata dai maestri del Circolo Scherma Polisportiva Attraverso Asd, richiamerà atleti da tutta Italia con un’età compresa tra i 6 e i 70 anni. Tra loro anche un gruppo di non vedenti, pronti a salire in pedana contro avversari normodotati, in un duello di scherma integrata.

Il trofeo si svolgerà alla palestra del liceo sportivo Gobetti Volta di Bagno a Ripoli (inizio alle 9) per una giornata di sport all’insegna della solidarietà. L’intero ricavato della manifestazione sarà infatti devoluto alla onlus “Un Petalo per Margherita”, associazione senza scopo di lucro che sostiene la ricerca scientifica contro l’atassia di Friedreich, una rara malattia genetica neurodegenerativa, da cui è affetta una giovane grassinese. La manifestazione si aprirà con la gara dei pulcini esordienti “prime lame – spada” riservata ai bambini in età pre-agonistica, per proseguire con i duelli degli atleti della categoria “Assoluti” e “Giovanissimi”. In programma anche la gara integrata di spada mista riservata a non vedenti e normodotati (questi saranno ovviamente bendati). L’evento ha il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli.

L’associazione “Un Petalo per Margherita” è nata nel 2017 su iniziativa del comitato di cittadini “Vivere all’Antella” e da allora promuove iniziative benefiche e di raccolta fondi, come la donazione del 5 per mille, per combattere l’atassia di Friedreich e sostenere la famiglia di “Margherita” (il nome è di fantasia) a farsi carico delle spese necessarie per le cure sperimentali.

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Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.