Rao affonda il Bagno a Ripoli

Rao affonda il Bagno a Ripoli

Con una prodezza dalla distanza il numero 10 ospite decide la sfida de I Ponti, il primato in classifica detenuto dal Valdarno appare sempre più lontano

992
0
SHARE

BAGNO A RIPOLI: 1 De Nuzzo,
2 Alinari,
3 Cardini,
7 Renzi,
9 Andreoni,
10 Piccini,
11 Maselli,
14 Oliva,
15 Perrotta,
16 Bastianelli,
20 Masieri.
Panchina: 12 Cortigiani,
6 Brovelli,
8 Sollima,
18 Bazzoni.

Allenatore Renzi

SANCAT: 1 Onasini,
2 Ricci,
3 Sciammacca,
4 Castillo,
5 Sabatini,
6 Matteuzzi,
7 Carretti,
8 Bonaffini,
9 Kamberi,
10 Rao,
11 Taddei.
Panchina: 12 Ermini, 13 Marra,
14 Fucile, 15 Innocenti,
16 Nicchi, 17 Bongiovanni, 18 Zecchi.

Allenatore Brazzini

Marcatore: 35′ Rao (Sancat)

Parte subito bene la Sancat con due occasioni nei primi 10 minuti: la prima dopo appena 120 secondi di gioco con un tentativo dai 20 metri di Matteuzzi che lambisce il palo, la seconda sugli sviluppi di un calcio di punizione di Ricci, palla in verticale per Taddei che si libera con un dribbling del suo diretto marcatore e da posizione defilata conclude in porta colpendo l’esterno del palo. Approccio timido dei padroni di casa che faticano a costruire trame pericolose anche per marito dei ragazzi di Mister Brazzini che impostano la partita su un pressing alto e asfissiante. Per risolvere questo impasse tattico il tecnico Renzi prova ad invertire gli esterni alti, soluzione che verrà riproposta più volte nell’arco dei 90′ di gara. Il gioco però continua a latitare e con esso anche le occasioni da gol.
Bisogna aspettare il 24esimo per la prima azione degna di nota dei ripolesi, triangolazione sull’out destro che permette a Maselli di arrivare sul fondo, crossare con relativa libertà e pescare sul secondo palo Bastianelli, la conclusione di piatto del numero 16 esce di poco.
Pochi minuti dopo brutto infortunio tra le fila ripolesi con Perrotta che, sugli sviluppi di un contrasto sulla trequarti subisce una violenta distorsione alla caviglia che lo costringe ad abbandonare prematuramente il campo per poi essere trasportato al Niccheri per esami approfonditi, la redazione di DCFnews gli augura una veloce ripresa dell’attività agonistica.
Allo scoccare della mezz’ora azione in verticale della Sancat con Bonaffini che vede e premia il taglio di Kamberi, ottimo controllo a seguire che gli permette di superare il suo diretto avversario e presentarsi a tu per tu con De Nuzzo, ma al momento della conclusione il numero 9 in maglia giallo-blu crociata tenta di eludere l’uscita del portiere con uno scavetto che si stampa sul palo tra lo sconforto dei numerosi supporters ospiti accorsi allo stadio de “I Ponti”. Sancat che definire sfortunata è riduttivo.
Al 33esimo è il Bagno a Ripoli che si rende pericoloso, in particolare con Renzi bravo a raccogliere un cross rasoterra di Bastianelli, controllo orientato verso il mancino e tiro debole che si spegne tra le braccia di Onasini, esecuzione non all’altezza della preparazione.
Il gol è nell’aria ed infatti, pochi minuti dopo, la gara si sblocca grazie ad gioiello di Rao che dai 25 metri libera un destro angolato sul palo più lontano che non lascia scampo al portiere di casa. Dopo 35 minuti gli sforzi offensivi vengono premiati.
Sull’onda dell’entusiasmo gli ospiti cercano il colpo del KO già nel primo tempo e al 41esimo, su una chiamata del direttore di gara che interrompe una potenziale occasione da rete per gli ospiti, l’intera panchina insorge contro la decisione arbitrale, gli animi si surriscaldano e il tecnico Brazzini viene allontanato dal rettangolo verde.
Dopo una prima frazione pirotecnica che ha visto la Sancat meritatamente in vantaggio in virtù di ad un ottima prova di tutti i suoi effettivi, non mancano sicuramente i presupposti per una ripresa altrettanto spettacolare, con i padroni di casa del Bagno a Ripoli dovranno impegnarsi al massimo per ribaltare il risultato e mantenersi in corsa per il titolo provinciale.
Al 53esimo è ancora capitan Renzi, l’unico nel primo tempo capace di illuminare la manovra gialloblu, a rendersi pericoloso con un calcio di punizione dal vertice destro dell’area di rigore: missile potente Puntato sul secondo palo e prontamente disinnescato dall’estremo difensore della Sancat.
2 minuti dopo ancora Renzi dimostra di avere il piede caldo quando, servito tra le linee nemiche da Piccini, il numero 7 controlla il pallone spalle la porta e in una frazione di secondo si libera al tiro, pregevole gesto tecnico ma palla che termina la sua corsa ancora una volta a fondo campo. Il tentativo di Capitan Renzi rianima il Bagno, dando inizio ad un vero e proprio assedio che si protrarrà fino al triplice fischio del direttore di gara con gli ospiti relegati nella propria metà campo nel tentativo di arginare le scorribande dello stesso Renzi, Bastianelli (una vera e propria spina nel fianco per la difesa del club di Coverciano) e Piccini.
Al 67esimo punizione da posizione fotocopia dei primi minuti di secondo tempo, vertice destro dell’area, e sempre Renzi incaricato di trasformare la palla inattiva: cross tagliato verso il dischetto del rigore e uscita provvidenziale di Onasini che respinge la sfera con entrambi i pugni chiusi e risolve la situazione.
Il tempo continua a scorrere inesorabilmente verso il 90esimo e la verve offensiva della compagine ripolese comincia ad affievolirsi, non riuscendo più a creare occasioni per riportare in equilibrio il punteggio. Neanche l’espulsione per somma di ammonizioni ai danni di Kamberi ad un quarto d’ora dalla riesce a rendere più elettrizzante un finale di gara nel quale la Sancat continua a difendersi con ordine e a non concedere spazi ai padroni di casa, costretti ad affidarsi a tentativi dalla distanza. L’ultima emozione del match è proprio una conclusione dai 20 metri ad opera di Andreoni con palla che si spegne a fondo campo e con essa la speranza del Bagno a Ripoli di strappare almeno un punto e non perdere troppo terreno dal Valdarno lanciato in fuga solitaria per la conquista del titolo del Girone A.

SHARE
Previous articleJuniores Elite: basta un gol di Kurti e l’Antella è K.O.
Next articleIl Grassina cade ancora: al Pazzagli la Fortis Juventus passa 3 a 1
Nato a Bagno a Ripoli il 20 Ottobre 1994, amante del calcio in tutte le sue sfumature, ho passato buona parte della mia vita sui campi della Toscana a smistare palloni, e a prendere qualche salutare pedata. Una carriera scolastica eterogenea, iniziata come geometra ed evoluta come studente di scienze politiche della facoltà di Firenze. Nella vita poche cose sono certe ma su una vado sul sicuro, ho passato più ore a giocare a calcio che sui libri. Col tempo ho coltivato la passione per il giornalismo, lavorando nella redazione sportiva dell'emittente televisiva di Italia 7.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY