Scuola Redi, Sonia Redini di Per una Cittadinaza Attiva: “Ancora disagi per...

Scuola Redi, Sonia Redini di Per una Cittadinaza Attiva: “Ancora disagi per gli studenti, problemi col wi-fi ed ennesimo furto. La comunità scolastica chiede ascolto!”

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Di seguito il comunicato stampa diffuso da Sonia Redini, consigliere del Gruppo “Per Una Cittadinanza Attiva – Bagno a Ripoli”, relativo alla scuola Redi, sulla quale Redini in più di un’occasione ha voluto focalizzare l’attenzione per dar voce ai disagi nati insieme seguito all’inizio del complicato cantiere:

 

“Dei lavori di chiusura del cantiere sull’ala est della scuola “Redi” si è parlato anche questa settimana: finalmente il nuovo progetto, approvato dalla Giunta in coincidenza con il giorno della Commissione consiliare (!), nuove date per il bando di gara e promesse che, quando ripartiranno i lavori, pur con le nuove demolizioni attese, non ci saranno interferenze con l’orario dei ragazzi a scuola.

Ecco, a parte il fatto che, dopo tutti gli annunci fatti dal Sindaco, la credibilità ora si è smorzata, ci sono stati episodi ulteriori, che hanno fatto “traboccare un vaso già colmo”: i problemi di copertura Wi-Fi durante le prove Invalsi, per i ragazzi di terza, e l’ennesimo furto nella scuola.  Come se non bastassero tutte le difficoltà affrontate da settembre ad ora, nei giorni scorsi per le Invalsi, infatti, è stato necessario utilizzare i cellulari dei ragazzi come hot spot e martedì prossimo la prova di Inglese dovrà essere svolta al “Gobetti-Volta”. Era da novembre scorso che la Dirigenza scolastica aveva fatto presente la necessità di potenziare la connessione: anzi, è stata la scuola a cercare di capire se, nella zona, potesse essere portata la fibra ottica, e dunque una connessione più veloce. Nel momento in cui non era stato sufficiente potenziare i contratti delle linee a servizio della scuola, perché non ci si è adoperati subito per far fronte alle necessità che le prove Invalsi implicano?

Poi, giovedì notte, per la quindicesima volta in tre mesi, sono entrati i ladri alla “Redi”: obiettivo, le macchinette. Se la risposta dell’Amministrazione dev’essere “togliete le macchinette”, allora non si può che alzare le mani…Possibile che non ci siano altri mezzi per rinforzare il sistema di sorveglianza?

Redini Sonia, capogruppo di Per Una Cittadinanza Attiva

Questa comunità scolastica, ci sembra, sta solo chiedendo un segnale di ascolto! Per quale motivo, invece, ogni richiesta viene fatta passare come lamentela o peggio ostilità verso l’Amministrazione? È una mistificazione della realtà! Qui si sta chiedendo attenzione e lungimiranza riguardo a situazioni quotidiane, che hanno impatti sulla vita dei ragazzi, e sulla qualità dello stare a scuola.

E se vengono fatte “continuamente” richieste, dal rumore per le demolizioni durante l’orario scolastico, al portare via i container della ditta dal piazzale dove stanno i ragazzi, all’avere una connessione adeguata e all’avere una sorveglianza maggiore, non è per attaccare il Sindaco in campagna elettorale, ma perché ci sono dei bisogni!

Non rispondervi o trattarli come “fastidiosi mugolii” rispetto ai “grandi investimenti” sulle scuole di Bagno a Ripoli, a nostro avviso, va denunciato con forza. E c’è il rischio che il legame fra istituzione scolastica e comunale si rompa in un modo che neppure la promessa di un nuovo Auditorium, peraltro del tutto sparita durante il programma presentato dal Sindaco in Commissione, riesca a sanare.”

 

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