Primo Consiglio Comunale: noi eravamo presenti e ve lo raccontiamo.

Primo Consiglio Comunale: noi eravamo presenti e ve lo raccontiamo.

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“Buonasera a tutti”.
Inizia così il sindaco Calamandrei durante il primo Consiglio Comunale svoltosi ieri, Mercoledì 27 Giugno presso il Comune di Impruneta.

Poi, esattamente come tra i banchi di scuola, la Segretaria fa l’appello, tutti presenti, quindi si nominano gli scrutatori, vengono convalidati gli eletti con immediata eseguibilità e, punto dopo punto, vengono affrontati gli argomenti all’ordine del giorno.

Viene invitato a parlare il Presidente del Consiglio Comunale Paolo Magnelli che, mettendo a disposizione la sua esperienza amministrativa, si augura, insieme ai suoi colleghi, di poter far un buon lavoro per l’Impruneta e per i suoi abitanti.

Tutti si alzano, il sindaco si veste della fascia tricolore ed è il momento del giuramento, che termina con un applauso generale.
“Nonostante sia stata una campagna elettorale lunga e faticosa -commenta il sindaco- è sempre un’emozione lavorare per la comunità. Questa maggioranza nasce da una forte volontà di lavorare insieme, riacquistando il confronto ed il contatto coi cittadini, che purtroppo è venuto a mancare ultimamente. Non a caso abbiamo fatto una lista civica, Comune Aperto, che già dal nome implica coesione e compattezza e, per adesso, ci ha dato molte soddisfazioni.”

Anche i consiglieri Menicacci e Corsani spendono due parole per l’Impruneta, consci del duro lavoro che li attende ma fiduciosi di poter creare un clima lavorativo all’insegna della collaborazione e della disponibilità.

A seguire è il turno dell’opposizione; prende la parola Giovannini, fiero di aver dato vita ad una lista civica che in pochissimo tempo è divenuta la “seconda forza politica”. Sottolinea inoltre il fatto che quest’opposizione non è composta dai 5 membri seduti lì a quel tavolo, bensì dal 53% dei cittadini votanti ed infine, chiede al sindaco ed ai colleghi, di rivolgersi a quel tavolo con l’appellativo di “opposizione” e non di “minoranza“.
Passa la parola, con un’amichevole pacca sulla spalla ai due giovani consiglieri, Gabriele Franchi e Matteo Zoppini, entrambi alla loro prima esperienza politica. Nonostante la giovane età parlano bene, sanno il fatto loro, raccontano di “un’opposizione costruttiva ed inflessibile”, in modo che ci possa essere più conoscenza e condivisione coi cittadini. Hanno dunque l’obiettivo di divulgare con serietà ed entusiasmo ciò che succede all’interno di quelle mura, in modo da coinvolgere così tutto il paese.
Anche Patruno e Viti, consapevoli delle loro responsabilità, confermano quanto detto dai colleghi, aggiungendo inoltre che avere due giovanissime figure all’interno del Consiglio Comunale può essere un buon incentivo per i giovani imprunetini ad avvicinarsi alla politica del territorio.

Il clima iniziale sembra promettere bene, sono state spese tante belle parole, spero realistiche. Adesso che il mandato 2.0 di Calamandrei è iniziato, non ci resta altro che augurargli di fare un buon lavoro, in quanto il comune d’Impruneta si merita il meglio.

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