Politica Impruneta: non c’è il numero legale, il Consiglio Comunale è rinviato...

Politica Impruneta: non c’è il numero legale, il Consiglio Comunale è rinviato ad oggi…ed il Bilancio rischia di non essere approvato entro il 2017

dettagli su aspetti politici e tecnici nell'articolo

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Ad Impruneta, almeno nell’ambito politico, i botti di Capodanno sono stati anticipati di qualche ora e sparati, dalla Sala del Consiglio Comunale, nel pomeriggio di ieri. Riferimenti festaioli a parte, anche l’ultima seduta consiliare dell’anno ha riservato non poche sorprese, dopo che, un’apparente tregua sembrava essersi insediata nel palazzo istituzionale imprunetino.
Cosa è successo?
La maggioranza consiliare costituita dal Partito Democratico ha contato 4 defezioni che, sommate all’assenza strategica della minoranza, non ha garantito il “numero legale” per lo svolgimento del Consiglio Comunale, rimandato pertanto ad oggi, ore 19:00 per chi fosse interessato. Scendendo nel dettaglio numerico, informiamo che il Consiglio Comunale di Impruneta è composto da 16 Consiglieri Comunali di cui 5 di opposizione ed 11 di maggioranza e la seduta s’ha da fare se si raggiunge la quota di 50%+1, per un totale di 9. Nella specificità di ieri, invece, oltre ai consiglieri Bianchi (M5S), Viti (O.C.), Bressi, Cioni, Socci (Coraggio di Cambiare), mancavano i consiglieri di maggioranza Guidi, Pelli, Forconi, Bartoli, Piazzini. Totale partecipanti: 7, numero insufficiente per approvare i punti all’ordine del giorni, su tutti il Bilancio Preventivo.

Una parentesi va, ovviamente, aperta sulle assenze – tra annunciate per tempo causa impegni personali e tattiche “forche” politiche – dei consiglieri di maggioranza ed in particolare sulla “poltrona” vacante lasciata da Caterina Guidi: infatti, è di pochi giorni fa la notizia che Guidi ha comunicato le dimissioni da consigliera comunale la cui surroga sarebbe dovuta avvenire in questo Consiglio Comunale, poi rinviato. Tanto da non poter contare neanche sull’ultimissima new entry del Partito Democratico, Anna di Benedetto.
Cosa comporterebbe il mancato svolgimento del Consiglio Comunale entro il 31 Dicembre 2017?
Nessun clamoroso commissariamento del governo imprunetino, come è balenato nelle prime ore post-consiglio comunale, poiché a livello Nazionale l’approvazione del Bilancio Preventivo è stato prorogato a Febbraio 2018. Calamandrei e la Giunta resteranno pertanto al loro posto, recriminando tuttavia su un evitabile impaccio di fine anno e su probabili divisioni interne al Partito Democratico ancora da sanare; come spiega lo stesso Sindaco: “Politicamente la mossa dell’opposizione di non prendere parte al Consiglio è più che legittima, dispiace perchè il lavoro degli Uffici era stato ottimo e per la prima volta avremmo presentato il Bilancio previsionale entro Dicembre. Se stasera non riusciremo a raggiungere il numero legale dovremmo metter nuovamente mano al Bilancio e rivederlo seguendo la nuova normativa che entrerà in vigore a Gennaio 2018.”

Anche il Presidente del Consiglio Comunale Paolo Poggini, pur sottolineando il momento festivo non certo favorevole per tali momenti istituzionali, condivide la speranza che stasera ci possa essere il regolare svolgimento della seduta.
Critici, invece, nei confronti della maggioranza sono gli esponenti consiliari dell’Opposizione: “Oltre al dispiacere di constatare ancora una volta assenza di programmazione e di coesione all’interno della maggioranza, ci interroghiamo su quale futuro ci aspetta con un governo uscente come questo. Nessuna propaganda elettorale in merito, la maggioranza non ha assolto alla sua prerogativa politica di garantire il numero legale alle sedute consiliare e l’opposizione non può essere la stampella di un’amministrazione ormai moribonda.”

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