Palazzo Comunale: è caos per le “progressioni orizzontali”

Palazzo Comunale: è caos per le “progressioni orizzontali”

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Dipendenti comunali, Dirigenti, Sindaco e Giunta: abitanti del medesimo Palazzo eppure, lo dicono i fatti, separati in casa. Gli ultimi sviluppi ci raccontano di una mail scatenante lo “scontro” e di una serie di documenti protocollati pertanto ufficiali dal quale possiamo attingere.
Oggetto della diatriba: “progressioni orizzontali economiche”. Cosa sono? “Scatti” con carattere selettivo e meritocratico, riservati ad una cerchia limitata di dipendenti, volti a premiare con un aumento economico chi si è distinto nel proprio operato.
Chi, all’interno della macchina amministrativa, ha il dovere di attribuire tali progressioni orizzontali? Una “Delegazione Trattante”, incaricata con Direttiva n. 127 in data 27/09/2016 dalla Giunta Comunale che, tenendo fede al suo ruolo, concorda con le RSU, Rappresentanze Sindacali Unitarie, quali dipendenti far “scattare”.
Una catena, semplice, mossa da Sindaco e Giunta che, in un investimento basato sulla fiducia, incaricano specifici Dirigenti dell’onere di trattare coi sindacati.
Eppure, stavolta, il marchingegno si è inceppato: una mail, datata 27 Dicembre, a firma della Giunta e scritta dall’Assessore al Personale Binazzi, scredita in maniera anomala le decisioni attuate dalla Delegazione e, così facendo, sconfessa la posizione trattante dei sindacati ed il lavoro svolto nell’anno 2016 dai dipendenti comunali considerati meritevoli di progressione.

Da Prot. n. 31151 i Dirigenti facenti parte della Delegazione Trattante di parte pubblica hanno sottolineato, rivolgendosi alla Giunta, come l’intero processo selettivo sia avvenuto nel “rispetto delle competenze di ciascuno dei soggetti coinvolti”. Pertanto, continua il documento “in merito a quanto esposto dalla Giunta nella mail del 27 Dicembre, inviata inopinatamente non solo ai Dirigenti, ma a tutti i dipendenti dell’Ente, il primo punto da chiarire è l’esistenza di una linea netta di separazione tra funzioni di indirizzo politico e funzioni di gestione”.
Allo stesso modo, nel Prot. n. 31057 del 28/12/2016, l’RSU pretende chiarimenti, denotando “un’ingerenza della Giunta Comunale nelle questioni puramente gestionali non di sua competenza deligittimando, di fatto, la delegazione trattante di parte pubblica.”
E chiede che vengano comunicate dalla Giunta le risposte a quesiti quali:
“la delegazione trattante di parte pubblica è, a questo punto legittimata a compiere quanto di sua competenza? Quali nominativi, a detta della Giunta, non sono meritevoli e/o non disponibili della progressione orizzontale attribuita?”

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