Omar Pedrini, il racconto della serata a Impruneta Go!

Omar Pedrini, il racconto della serata a Impruneta Go!

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Da gli esordi con i Timoria agli ultimi album da solista, un mix perfetto tra passato e presente che ha infuocato e allo stesso tempo commosso il pubblico, in particolare sulle note e la lirica di “Sorridimi” che rievoca un aneddoto avvenuto due anni fa, in occasione del delicato intervento al cuore. La serata, aperta dalla performance di Cris Pinzauti, ha raggiunto temperature equatoriali quando sul palco è apparso il tanto atteso ex leader dei Timoria. Tante le celebrità presenti in piazza Bandinelli ad ascoltare Zio Rock e mischiati tra la folla, quasi in incognito: da Antonio Aiazzi, tastierista che collaborò con i Timoria ad alcune tracce dei primi album e divenuto uno dei fondatori del gruppo fiorentino LITFIBA, Giacomo Galanda, ex cestista friulano argento olimpico nell’edizione di Atene 2004 e campione d’Europa a Francia ’99 che in carriera ha militato anche in squadre del Granducato quali Mens Sana Siena e Pistoia Basket, al quale è stato dedicato “Hey hey my my” cover di una celebre canzone di Neil Young, passando per Massimo “Max” Magmani bassista degli Skiantos, gruppo rock demeniziale bolognese, dal 2005.

Per quanto riguarda stasera si esibiranno sul palco di Impruneta Go i The Rose e i Norge per un tributo rispettivamente a Janis Joplin e ai Led Zeppelin.

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Nato a Bagno a Ripoli il 20 Ottobre 1994, amante del calcio in tutte le sue sfumature, ho passato buona parte della mia vita sui campi della Toscana a smistare palloni, e a prendere qualche salutare pedata. Una carriera scolastica eterogenea, iniziata come geometra ed evoluta come studente di scienze politiche della facoltà di Firenze. Nella vita poche cose sono certe ma su una vado sul sicuro, ho passato più ore a giocare a calcio che sui libri. Col tempo ho coltivato la passione per il giornalismo, lavorando nella redazione sportiva dell'emittente televisiva di Italia 7.