La Fiera, le giostre, il “ForMariLlòNio” e la ciambellina. Una tradizione che...

    La Fiera, le giostre, il “ForMariLlòNio” e la ciambellina. Una tradizione che porta il sorriso.

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    Settimana della Fiera al paesello, quindi sette giorni di trambusto, un bel trambusto però.
    Dopo il turbinio settembrino la nostra bella Impruneta aspetta ancora un po’ ad andare nel suo letargo invernale; prima di rimboccarsi le coperte fa festa per una settimana intera.
    Giostre, banchini ovunque, cibo goloso in ogni angolo, tanti bambini che tirano le mani dei propri genitori per trascinarli il più velocemente possibile in Piazza Nova, insomma, sono sette giorni belli “pieni” che da tanti, tantissimi anni portano avanti una tradizione ben incastonata nella storia imprunetina.
    Parlando da paesana vi racconto che la Fiera è quando spalanchi le persiane ed il profumo dei Brigidini t’invade la casa, le narici ed il cervello, è quando “fruchi” tra i banchi che hai visto e rivisto (perché più o meno son gli stessi di sempre), è quando non sai dire di “no” a quel pezzo di croccante che ti osserva e ti dice “mangiami!”, è quando alle 15:00 stai come una lucertola al sole con la maglia a maniche corte mentre alle 23:00 ti avvolgi nel mezzo piumino ed è anche quando giri una quarantina di minuti per trovare un misero ed arrangiato parcheggio per la macchina.

    La settimana della Fiera è un cocktail di ricordi, guardi i ragazzini sul “Tagadà” e ripensi a quando ci salivi te con tutta la tua combriccola di amici, tutti concentrati a fissare il campanile per non perdere l’equilibrio (..E comunque io un giro me lo faccio anche quest’anno!), sali sulle “macchinine a cozzi” e sei costretto a stare tutto storto per incastrare in qualche modo le gambe, mentre quand’ero piccola ci saliva addirittura mio babbo insieme a me (oddio s’invecchiaaa!!). Ripenso a quando il Martedì mattina mi svegliavo euforica per andare a vedere gli animali in Barazzina ma, il giorno che preferivo in assoluto era senz’altro il Giovedì; mio babbo mi portava sempre a vedere la corsa dei cavalli e tutti sapete quanto sia innamorata di quei quadrupedi! Non era nulla di che ma era una sorta di tradizione “padre/figlia” fare quella cosa insieme, aspettare con ansia la partenza, tifare quel cavallo perché era il più “bellino” esteticamente e mi dispiace che non ci sia più quest’evento però ovviamente capisco anche le difficoltà e le complicazioni che comporta, tanto ad oggi è tutto complicato, si sa.

    La Fiera strappa sempre un sorriso, perché quando non sai che fare la sera, ti vesti, vai giù in Piazza Nova e qualcuno con cui scambiare due parole lo trovi senz’altro soprattutto se vai al bar del “ForMariLlòNio”; il mix dei nostri quattro Rioni che sono passati dalla rivalità settembrina alla collaborazione (solo per una settimana eeeehh!). Quest’unione dal nome peculiare la trovo molto divertente e funzionale, è bello vedere che i quattro Rioni siano capaci di lavorare insieme, mescolando le proprie personalità per far venir fuori una pizzeria ed un bar dal sapore immensamente tradizionale ed all’insegna del sorriso.

    C’è solo una cosa che non sopporto della Fiera, ovvero quelle persone che non fanno altro che lamentarsi “c’è troppa confusione, la musica è troppo alta”… Questi sono i commenti che mi fanno andare il sangue al cervello, perché proprio non li capisco. Non è che l’Impruneta sia una metropoli, abbiamo le nostre tradizioni che sono poche ma buone e se per una benedetta settimana c’è un po’ più di caos e di musica che entrano nelle case ma “chi se ne frega”! Imparate piuttosto a godere di queste cose e a divertirvi un po’! Anche perché per la vostra gioia, da Lunedì tutto tonerà a tacere, quindi abbiate pazienza e sopportate!

    Via su, un pochina di polemica finale dovevo farla, lo sapete come sono! Detto questo, innamoratevi ogni giorno di più del nostro paesello, ogni volta che mettete piede in Piazza Nova guardatela com’è bella strapiena di gente, di colori e di lucine, sembra quasi una bambolina.
    Non mancate domani alla “Fashion Night” invernale in attesa dei “Fochi”, vi aspettiamo anche Venerdì 19 a tifare ognuno il proprio Rione nella sfida del tiro alla fune e poi che aggiungere, godetevi questa bella settimana e fate battere le mani alle vostre papille gustative, tanto tutti andiamo a mangiare la ciambellina, d’altra parte anche quella è una tradizione bella e buona, “buona” soprattutto!