Grassina in estasi! Khtella decide il derby con l’Antella (1-0) e il...

Grassina in estasi! Khtella decide il derby con l’Antella (1-0) e il Poggibonsi adesso è a -7. Cronaca e Pagelle targate DCF

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ECCELLENZA
30^ GIORNATA
GRASSINA – ANTELLA 1-0
GRASSINA: Burzagli, Fabbrini M. (dal 73’ Cattani), Benvenuti, Nuti (dal 73’ Stella), Meacci, Villagatti, Torrini, Caschetto (dal 55’ Degl’Innocenti), Baccini (dal 79’ Bruni), Bellini, Khtella (dal 64’ Fani). a disp: Merlini, Dall’Olmo, Martellini, Vannoni. all. Innocenti Matteo
ANTELLA: D’Ambrosio, Grattarola (dal 73’ Manetti), Dolfi, Mignani, Travaglini, Vitale (dall’88’ Fabbrini), Picchi, Tacconi, Posarelli, Olivieri, Castiglione (dal 52’ Maresca). a disp: Papi, Salvarezza, Bacci, Petracchi, Bargelli, Bani. all. Alari Stefano
Arbitro: il sig. Sassano di Padova
Assistenti: il sig. Del Vigna di Pistoia e la sig.ra Corsini di Livorno
Marcatori: 15’ Khtella
Note: ammoniti al 22’ Posarelli (A), al 45’ Mignani (A), al 50’ Dolfi (A), al 60’ Bellini (G), al 90’ Fabbrini (A) e al 93’ Degl’Innocenti (G)

Il 17 marzo 1861 l’Italia si univa in un unico Stato; 158 anni dopo nello stesso giorno due paesi si dividono affrontandosi in una partita che, mai come questa volta, si cuce perfettamente addosso l’espressione “il derby vale una stagione”.

Non solo perché quello andato in scena era il super derby tra Grassina e Antella, non solo perché (come aveva dimostrato la gara dell’andata) quando si apre il sipario su queste sfide la differenza in classifica conta relativamente, ma per molto di più: per il Grassina vincere voleva dire ipotecare la Serie D (+7 dal Poggibonsi secondo a quattro giornate dal termine), mentre per l’Antella il bottino pieno avrebbe scacciato definitivamente quei fantasmi chiamati playout che fino alle quattro vittorie consecutive aleggiavano minacciosi sugli uomini di Alari.

Al triplice fischio il “Pazzagli” di Ponte a Niccheri si è tinto di rossoverde. Il Grassina fa 2 su 2 nei derby stagionali grazie alla rete al 15′ di Khtella dopo un primo tempo controllato per buonissima parte. Nella ripresa gli uomini di Innocenti sprecano tre clamorose occasioni in contropiede e danno possibilità a un Antella completamente rinvigorita e migliore dei locali nella seconda frazione di sfiorare il pareggio in un paio di occasioni, clamorosa quella capitata a Posarelli, senza però riuscirci.

LA CRONACA

L’avvio di gara vede il Grassina fare la partita, con l’Antella pronta a recuperare e partire in contropiede. Al 5’ arriva una doppia occasione per i locali: prima D’Ambrosio devìa fuori la conclusione ravvicinata di Torrini dopo uno schema da calcio piazzato, poi sugli sviluppi del calcio d’angolo il tiro di Khtella è strozzato e poco pericoloso. Minuto 15 e la gara, viva ma piuttosto spezzettata, si sblocca: cross sporco di Benvenuti che sbatte sulla traversa, Nuti rimette in mezzo e dopo un liscio di Grattarola il pallone giunge a Khtella che colpisce in diagonale dove D’Ambrosio non può arrivare; è 1-0 Grassina. Nonostante il gol, il canovaccio tattico della partita non cambia: sempre i rossoverdi a gestire il pallone, mentre l’Antella soffre le incursioni sugli esterni di Bellini e Khtella senza riuscire a creare reali trame offensive. Al contrario, le occasioni sono ancora per il Grassina con il solito scatenato Khtella, ancora al tiro con meno precisione però rispetto all’occasione del gol. Gli uomini di Alari provano specialmente da calcio piazzato a creare pericoli portando le torri a centro area, ma Burzagli non è mai chiamato a sporcarsi i guantoni se non per qualche uscita alta. Prima frazione che non presenta ulteriori grossi scossoni né dal punto di vista tattico né tantomeno dal punto di vista delle occasioni; fanno eccezione un’incursione di Caschetto e delle proteste dell’Antella, siamo al 43’, per un contatto tra Castiglione e Meacci in area di rigore: il sig. Sassano di Padova lascia correre e decreta la fine del primo tempo.

La ripresa si apre subito con una clamorosa occasione per il raddoppio: Bellini se ne va in serpentina, salta anche D’Ambrosio ma tarda nel calciare in porta e Grattarola, questa volta attento, riesce a chiudere. Ancora gli uomini di Innocenti a premere e a cercare il gol che chiuderebbe la contesa: ci provano in sequenza prima Nuti e poi Caschetto senza però trovare la rete. Per vedere il primo tiro nello specchio della porta di firma Antella occorre aspettare il 49’: Posarelli è bravo a liberarsi in area di rigore e a calciare da posizione defilata, tiro potente ma centrale e Burzagli respinge. È però, assieme alla girata di Travaglini bloccato dal portiere rossoverde, l’occasione che cambia radicalmente l’andamento della partita: i biancocelesti prendono fiducia e hanno la più clamorosa occasione per l’1-1: Tacconi se ne va sull’out di destra e mette al centro per Posarelli, il 9 biancoceleste è bravo a scappare alle spalle di Meacci ma a 5 metri dalla porta spara incredibilmente alto sopra la traversa. Inerzia della gara che si ribalta completamente, con l’Antella rinvigorita dalle occasioni e in grado di schiacciare nella propria metà campo un Grassina più timoroso. La girandola di cambi da una parte e dall’altra spezza un po’ il ritmo della partita, con le squadre che iniziano a sentire le prime fatiche e che mancano di lucidità in alcuni frangenti come succede all’80’ quando Bellini tarda nel servire Khtella vanificando un 2 contro 1 con il solo Vitale come ultimo baluardo difensivo. È poi Villagatti a sfiorare il 2-0, ma la sua incornata sulla punizione calciata da Degl’Innocenti termina alta. L’Antella si riversa in avanti e lascia praterie in contropiede al Grassina che, però, ancora una volta spreca: Bruni è perfetto nell’andarsene alla difesa biancoceleste, peccando poi in egoismo e calciando addosso a D’Ambrosio, bravo nel restare in piedi fino all’ultimo, anziché servire l’accorrente compagno. Sono ultimi minuti di tensione e paura da una parte e di foga agonistica e speranza dall’altra, con buona parte dei tifosi di tutte e due le squadre che vivono gli ultimi attimi di partita con il fiato in gola. Al minuto 95’ terzo contropiede e terza incredibile occasione sbagliata dal Grassina per chiuderla: Cattani se ne va dalla sua metà campo ma, anche lui, davanti al portiere sceglie la via dell’egoismo calciando fuori anziché servire Stella solo a porta sguarnita tenendo così ancora in vita (sportivamente parlando) gli ospiti. Per l’Antella cè il tempo per un’ultima preghiera: da calcio d’angolo va a saltare anche il portiere D’Ambrosio e proprio il numero 1 biancoceleste spizza il pallone di testa senza però trovare lo specchio. Sul rinvio di Burzagli, dopo 6 minuti di recupero, il triplice fischio del sig. Sassano fa cominciare la festa rossoverde.

LE PAGELLE

A.S.D. V. GRASSINA

Burzagli 6 Nessuna vera parata, bravo però nelle uscite sia alte che con i piedi. Graziato da Posarelli.

Fabbrini M. 6 Preferito a Stella, anche in virtù del gioco delle quote, come quarto difensivo a destra. Partita attenta difensivamente senza sganciarsi in sortite offensive. Dal 73’ Cattani 6- Freschezza e corsa nel finale di gara per la retroguardia rossoverde, spreca però un clamoroso contropiede calciando fuori davanti a D’Ambrosio.

Benvenuti 6+ Terzino mancino dalle spiccate doti offensive, oggi si limita con attenzione ad arginare i pericoli provenienti dalla sua zona di competenza. E, infatti, dalla sua parte di pericoli non ne giungono.

Nuti 6.5 Con l’assenza di Metafonti e con un Degl’Innocenti ancora acciaccato e solo in panchina, le chiavi di vertice basso del centrocampo rossoverde vengono affidate a lui. Prestazione maiuscola del classe 96, con tanto di assist per il gol. Dal 73’ Stella ng

Meacci 6 Perde Posarelli nella possibile occasione dell’1-1, ma il 9 biancoceleste lo grazia. È di fatto l’unica pecca, anche se poteva costare carissimo, di una prestazione ordinata.

Villagatti 6.5 Il centrale difensivo ha esperienza da vendere grazie alle 30 presenze nella vecchia Serie C. Nel primo tempo imposta la prima manovra locale e controlla attentamente la difesa, soffre leggermente nella ripresa ma riprende a guidare i compagni di reparto dopo minuti di sbandamento.

Torrini 6.5 Con Bellini forma un dynamic-duo che mette in grande sofferenza la retroguardia antellina specie nel primo tempo. Solita partita di tantissima corsa e tanta qualità.

Caschetto 6.5 Il capitano rossoverde, dopo l’ingenua espulsione dell’andata, si riscatta con una buona prova fatta di giocate e d’impostazione. Meno preciso al tiro. Dal 55’ Degl’Innocenti 6 Non al meglio, Innocenti si affida alla sua esperienza per i 40′ finali. Stringe i denti insieme ai compagni in una gara più fisica che tecnica.

Baccini 5.5 Vice capocannoniere del girone con 14 gol, oggi non si rende mai pericoloso. Nel primo tempo gioca di sponda ma sempre spalle alla porta, nella ripresa non riesce a far salire la squadra nei momenti di pressione biancoceleste. Dal 79’ Bruni 6- La sua sarebbe una partita difficilmente giudicabile, se non fosse che anche lui pecca di egoismo al minuto 85 e calcia addosso a D’Ambrosio anziché servire il compagno.

Bellini 6 Poco freddo in avvio di ripresa quando dopo aver superato D’Ambrosio tarda nel calciare così come tardivo è il suggerimento per Stella. Prestazione di sacrificio nei minuti finali.

Khtella 7.5 Non può che essere lui il DCF Man of the Match. Ci prova già in avvio calciando però debolmente. Anche la conclusione al 15’ non è pulitissima, ma l’angolo è perfetto e vale il vantaggio del Grassina che decide il derby. Ci prova poi in altre occasioni senza però trovare la doppietta. Dal 64’ Fani 6 Il suo ingresso trasforma la retroguardia grassinese in una difesa a 3. Partita accorta e con il suo ingresso i rossoverdi ritrovano stabilità.

USD ANTELLA 99

D’Ambrosio 6,5 Da molti considerato il portiere migliore della categoria, oggi conferma il perché. Non può nulla su gol, nella finale tiene in vita i suoi con un grande intervento su Bruni. Sfiora addirittura il pari a tempo praticamente scaduto.

Grattarola 5,5 Sull’occasione dell’1-0 grassinese tutta la difesa si fa trovare impreparata, ma il suo liscio permette a Khtella di calciare e insaccare in porta. Bravo nel chiudere su Bellini in avvio di ripresa, ma ormai è il danno è fatto. Dal 73’ Manetti ng.

Dolfi 6 Anche lui come l’opposto di fascia soffre molto le incursioni esterne della coppia Torrini-Bellini. Meglio come tutta la squadra nella ripresa, ma accompagna a corrente alternata la manovra offensiva.

Mignani 6,5 Alari lo inventò mediano proprio nel derby d’andata e il classe 95 da quel giorno non si è più mosso da davanti alla difesa. Prima frazione leggermente in difficoltà, ma nel centrocampo biancoceleste è comunque uno dei migliori.

Travaglini 6,5 Baccini è un cliente molto scomodo, ma non sbaglia praticamente mai niente costringendo il bomber locale a giocare solamente spalle alla porta. Disattento nell’occasione del gol, ma il discorso vale per tutta la retroguardia biancoceleste.

Vitale 6+ Stesso discorso fatto per Travaglini, quota già pronta in un ruolo non facile per il campionato di Eccellenza. È però meno pulito del compagno di reparto. Dall’88’ Fabbrini ng

Picchi 6 Senza lode e senza infamia. Una partita timida che non presenta errori e nessuno spunto clamoroso. Cresce leggermente alla distanza con il resto della squadra.

Tacconi 6,5 Dopo una carriera come attaccante, è ormai abitualmente schierato da Alari in posizione più arretrata. Nella prima frazione la squadra si appoggia spesso su di lui, ma è nella ripresa che cambia passo; ottimo il pallone per Posarelli prima che il classe ’98 sprechi malamente.

Posarelli 5.5 È reduce da 4 gol nelle ultime 3 partite ed è suo il primo tiro in porta della partita targato Antella. Grave invece l’errore al 58’ quando spara incredibilmente alto davanti a Burzagli il pallone che sarebbe valso l’1-1. È però uno dei pochi a rendersi pericoloso.

Olivieri 6- È indubbiamente una delle quote più interessanti di tutto il torneo, ma oggi non incide e fatica a trovare quegli spunti fatti di dribbling e velocità che lo caratterizzano.

Castiglione 6- Anche lui veniva da un grande periodo di forma dopo la doppietta di domenica scorsa contro la Castiglionese. Meno brillante rispetto lo scorse giornate, recrimina per un contatto subito nell’area rossoverde. Dal 52’ Maresca 6.5 Il suo ingresso cambia ritmo all’Antella. Non crea grandi occasioni da gol, ma porta fisicità e “gamba” nel centrocampo biancoceleste invertendo l’inerzia del derby.

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Nato nel 1994, sono abbastanza sicuro di aver iniziato a scrivere ancor prima di parlare e camminare. Dopo delle scuole superiori zoppicanti, mi sono laureato in Scienze della comunicazione. Scrivere per me significa raccontare e raccontarsi, non solo informare. Collaborazioni anche con fiorentina.it, Radio Toscana e Tele Iride.