Elogio del “mancino”: TR3 regala il primo punto in campionato all’ASD Grevigiana

Elogio del “mancino”: TR3 regala il primo punto in campionato all’ASD Grevigiana

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PRIMA CATEGORIA, 2° GIORNATA
ASD GREVIGIANA vs IDEAL CLUB INCISA 1-1
ASD GREVIGIANA: Truschi – Salvarezza – Rossi – Corti – Miceli – Pistolesi – Brandi – Salsi – Fabbrini – Galli – Masini. A disposizione: Clementi – Anichini Enea – Ghiandelli – Anichini Elia – Mariani G. – Es Soufi – Mariani B. – Formosa – Catarzi. All: Consigli.
IDEAL CLUB INCISA: Cucchi – Ermini – Falsini – Peri – Piantini – Cambi – Giannelli – Giachi – Focardi – Ormeni – Iacuzio. A disposizione: Arnetoli – Piazzesi – Buccianti – Marra – Berlincioni – Chiesi – Aglietti – Bruscoli – Tilli.

Elogio del mancino.
Del piede, del talento implicitamente rinchiuso in lui, di un calcio mai banale.
Il “mancino” scarso con i piedi, non esiste. E’ una regola, un pò come “gol sbagliato, gol subito”. Sempre, in ogni squadra, c’è il “manciolo” raffinato ed educato, colui incaricato di battere angoli e punizioni, magari i rigori, di inventare o pennellare cross, di garantire fantasia e imprevedibilità. In campo e, talvolta, fuori. Esempio calcistico di tale profilo ideale è Alino Diamanti, il mancino più estroso dell’ultimo decennio.

Se ieri, in una giornata plumbea, la Grevigiana ha acciuffato il primo punto in campionato, pareggiando il vantaggio dell’Ideal Club Incisa, lo si deve proprio ad un sinistro purissimo: Tommaso Rossi, da Balatro al Chianti indossando la maglia n.3, detto anche Tommi Rouge…alla francese, pronunciato con sensualità, perchè in campo sfoggia un calcio bailado, seducente, da Moulin Rouge appunto. Quando dedicammo un articolo al mercato dell’ASD Grevigiana avevamo puntato il nostro nichilino sull’acquisto del ripolese ex Antella ed ex Fiesole, giocatore con esperienza nelle categorie superiori ed impatto positivo nello spogliatoio. Adesso vogliamo difendere il nostro investimento.

 

Sul nuovo manto del Walter Franchi, inaugurato dal sindaco Paolo Sottani solo pochi giorni fa, i ragazzi di mister Consigli vanno sotto su calcio di rigore allo scadere del primo tempo: a referto Ormeni, capace di battere dagli 11 metri Truschi. Il pareggio, trascorso l’intervallo, è questioni di minuti…e traiettorie. Chiaramente mancine.
E’ il minuto 48, Brandi se ne esce in serpentina e guadagna la punizione. Siamo sull’out destro, 20-25 metri dalla porta, la mattonella è riservata al sinistro di casa. Proprio lui, TR3. Prende il pallone in mano e lo sistema nella piazzola, il bacio alla sfera è metaforico…vai dove ti porta il manciolo, le dice. La scarpa, la Predator bianca e rosa, quella giusta. Parte la rincorsa, sferra la conclusione. Forte, al giro, sul primo palo. La traiettoria è ottima, c’è una deviazione che la rende perfetta…la suspence del momento si perde in fondo alla rete, nel gol dell’1-1. E nell’esultanza, anch’essa non banale, sotto il settore, sporgendo quella maglia così fieramente vestita…la numero 3, nel nome dei Roberto Carlos e dei Marcelo, dei Dolfi e dei Marcos Alonso.

“A chi dedico il gol? Ai miei compagni che hanno lottato alla grandissima contro un avversario tosto e quotato”, le umili parole di Rouge. Musica e magia.

Come si legge sulla pagina facebook dei giallo-blu: “Buone le prove per i locali di Truschi, Galli, Brandi e Salsi. Un punto che dà morale alla squadra e che permette di preparare nella giusta maniera l’insidiosa trasferta di Domenica prossima ad Ambra”.

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