Botteghe VS Centri commerciali…

Botteghe VS Centri commerciali…

465
0
SHARE

Penso proprio che questo sia il mese più “spendaccione” dell’anno; i soldi entrano nel portafoglio ed escono alla velocità della luce e, con questo presupposto vorrei fare una riflessione insieme a voi. Se ci pensate bene qualche mese fa ha chiuso un’attività al paesello, “Il Panaio” in via Mazzini ed un’altra a breve si sposterà a Firenze. Credo che, a prescindere da tutto, ogni bottega che chiude sia una perdita economica e sociale per un paese, per i residenti ed anche per l’estetica del turismo del territorio perché sono comunque negozi che lasciano le nostre strade ed i nostri sanpietrini.

Sono dell’idea che il libero mercato incida molto sul calo delle botteghe perché ormai tutti possono vendere di tutto e questo non è un bene, anzi, è un danno bello grande e soprattutto la vedo come una cosa molto controproducente per tutti.
Altri due enormi “avversari” delle botteghe sono la vendita online ed i centri commerciali; il primo distrugge letteralmente il mondo lavorativo delle piccole realtà perché con un semplicissimo “click” compri un prodotto ed in pochi giorni ti arriva pure a casa. I centri commerciali invece sono un “mostro” estremamente potente in quanto racchiudono qualsiasi tipologia di negozio e di prodotto, hannp un’offerta abbondantissima che accontenta tutti nonostante la qualità possa essere discutibile e sono una vera e propria vetrina con su scritto “comprami”.

Proprio perché questo è il periodo dell’anno in cui tutti compriamo tanto, dai regali, ai pensierini, agli addobbi e chi più ne ha più ne metta, facciamo una riflessione prima di andare alla cassa pieni di roba o prima di riempire il carrello online. Pensiamo un attimo ai negozi in centro o alle botteghe di paese che sono lì da una vita; questi luoghi sono sinonimo di storia, sono l’identità di un territorio ed abbracciano la comunità circostante. Vi faccio una domanda: avete mai scambiato due chiacchiere con una commessa di H&M ai Gigli? Io vi rispondo in tutta sincerità di no ma non per chissà quale motivo, semplicemente perché quelli sono luoghi super caotici e senza identità a mio parere. Le piccole realtà non sono solo semplici negozi, sono anche altro; sono posti familiari dove potersi fermare a fare due “ciane“, sono luoghi dove vediamo volti conosciuti e nei quali ci si può confrontare col negoziante che ti conosce da anni e può consigliarti e non c’è paragone.

Le botteghe sono e racchiudono la vita del paese; pensiamoci bene in questo periodo quando dobbiamo fare mille regali, pensiamoci tutti quanti.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY