Un’estate a suon di pallone e identità paesana: ecco il “Trofeo del...

Un’estate a suon di pallone e identità paesana: ecco il “Trofeo del Chianti”, il calcio come forma di aggregazione e valorizzazione del territorio

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Molto più di un torneo calcistico! Il “Trofeo del Chianti” sarà una vera sfida in cui i protagonisti non saranno squadre ma paesi, ognuno con una propria identità, una propria cultura e caratteristiche uniche. Una cosa però li accomuna: il Chianti! Ebbene si, per la prima volta anche i paesi del Chianti avranno la visibilità che meritano.

Squadre di vari paesi, gente comune per conquistare il “Trofeo del Chianti”. Ogni paese, ogni storia, ogni cultura si ritroverà per mezzo di un pallone a mescolarsi con gente di paesi limitrofi, amici, vicini di casa o perfetti sconosciuti, tutti riuniti per omaggiare una terra unica. Questo sarà lo stimolo giusto ed il primo passo per creare un torneo sempre più ambizioso affinché sia sempre migliorato e possa aprire le sue porte ad un gruppo di giocatori e ad un pubblico sempre più numeroso, in un futuro imminente ma anche molto lontano. Si giocherà al campo sportivo del Ferrone, il cartellone verrà definito in base al numero di squadre iscritte ma, con tutta probabilità, si giocherà tra maggio e giugno. L’organizzazione prevede due match a sera, alle ore 19:30 il primo e alle 21:30 il secondo; saranno presenti stand per rifocillarsi con birre, bibite, caffè, hot dogs, hamburger e panini di altro genere.

Come nasce il “Trofeo del Chianti”?

Il progetto è nato anni fa nel comune di Impruneta da un ragazzo, Gianni Cardì, che scherzando e ridendo con alcuni amici di Strada, Impruneta, Greve e Panzano propose una semplice partitella di calcetto. La ben riuscita di questo poker di squadre fece venire a Gianni un’idea: perché non estendere il torneo anche ad altri paesi del Chianti? “Valorizziamo il nostro territorio, non siamo l’ombra della nostra città, dobbiamo mostrare le bellezze del nostro paese, risorse per la nostra regione. Esteso a tutti coloro che fuori dalla grande città cercano compagnia, nuove amicizie, nuove esperienze o semplicemente voglia di giocare. Tutti possono partecipare senza requisiti particolari, più e meno bravi, più e meno giovani, perché il principio del torneo è quello di creare una forma di aggregazione!”, le parole di Gianni.

Per concretizzare questo proposito sono serviti molti anni: “Ho cercato di affermarmi professionalmente per ottenere anche un campo in cui poter giocare e strumenti di vitale importanza come un defibrillatore –  afferma Gianni – ma alla fine dopo tempo e molti sacrifici, sembra tutto pronto: servizio medico, allestimenti beverage and food, staff di esperienza con dirette streaming, fotografie e video sui maggiori social, riprese con drone ed interviste non mancheranno!”

E per renderlo perfetto mancate solo voi: spettatori e giocatori! Mi raccomando vi aspetto numerosi. Tutti potranno vivere con questo torneo qualche momento di celebrità!”

Per chiunque voglia partecipare al torneo e portarsi a casa per la prima volta il titolo “Trofeo del Chianti”  contattate il 3408955467 o scrivete alla mail f.c.1926@live.it

un calcio di altri tempi

 

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Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.