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Mister Semplici, competenza e lealtà a servizio di una città: il CT di Tavarnuzze celebra le 200 panchine con la Spal

Il Meazza ai suoi piedi. Un bellissimo striscione e l'omaggio della città al mister toscano

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“Passione e ambizione. lealtà e capacità. Con 200 battaglie hai scritto la storia di questa città. Grazie mister.”

Il Paolo Mazza di Ferrara, nell’ultima gara casalinga, ha reso omaggio al suo mister, Leonardo Semplici, “per sempre nella storia della famiglia Spal”, come ha riportato l’account Twitter ufficiale della società. La curva ha srotolato un striscione a lettere cubitali, scritta bianca su sfondo blu, i colori della Spal, mentre la società ha consegnato al CT originario di Tavarnuzze la consueta targa.
Duecento panchine con cucito sul petto lo stemma della stessa società, la Spal appunto, non è roba da tutti. Implicano fedeltà ed orgoglio. Una bandiera sportiva.
Mister Semplici ha tagliato il traguardo nel match di sabato scorso, derby contro il Parma, festeggiando con una grande vittoria per 1-0. 

Il tecnico toscano si è sempre contraddistinto per competenza e professionalità, profilo basso ed un portamento signorile che raramente lascia spazio a polemiche o gesti eclatanti. Un allenatore che ne ha viste di ogni, in ogni categoria: lui, come l’altro toscano osannato dalla cronaca calcistica, Maurizio Sarri, è partito dai bassifondi del pallone dilettantistico, dall’Eccellenza con il San Gimignano dunque l’exploit con il Figline in Serie D. Erano gli anni tra il 2006 e il 2009. Da lì il salto all’Arezzo, poi al Pisa e alla primavera della Fiorentina, infine alla Spal dove è approdato ben cinque anni, subentrando nel 2014. Cosa è riuscito a costruire a Ferrara? Qualcosa che sarebbe difficile anche solo immaginare o pensare! Un’impresa sportiva clamorosa: nel primo anno completo da allenatore, stagione 2015-2016, ha portato i suoi alla vittoria della Lega Pro e alla promozione in Serie B. Nella stagione 2016-17 il trionfo nel campionato cadetto e l’approdo nella massima serie. In due anni due promozioni dirette, dalla Lega Pro alla Serie A…come nei sogni. Da allora, la capacità di raggiungere una doppia salvezza, lottando e soffrendo ma non cedendo alle malelingue che volevano la Spal quale solito spauracchio da retrocessione diretta al primo tentativo in A.

Oggi mister Semplici, sempre riconfermato dalla Società anche nei momenti critici, è uno degli allenatori più stimati e preparati nel panorama calcistico italiano, capace di far giocar bene la propria squadra, di dar fiducia e far crescere giovani interessanti (vedi Lazzari) e al contempo avere solide certezze da navigati della categoria (Antenucci prima, Petagna e Floccari oggi). Anche Dai Colli Fiorentini che lo intervistò nel 2017 quando ancora la Spal sognava la Serie A (clicca qui), fa i complimenti al mister di Tavarnuzze per le 200 presenze con la Spal.

 

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