Missione compiuta: C.S. Lebowski salvo grazie alla prodezza di Calbi

Missione compiuta: C.S. Lebowski salvo grazie alla prodezza di Calbi

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PROMOZIONE GIRONE C – 28esima Giornata
C.S. LEBOWSKI vs. AURORA PITIGLIANO 1-0
Marcatori: 48′ Calbi (CSL)
Arbitro: Nencioli (sez. Prato)
Assistenti: Cucciniello (sez. Valdarno) e Toska
Formazioni:

C.S. LEBOWSKI: 1 Tarchi, 2 Frutti, 3 Spiga, 4 Fornai, 5 Formigli, 6 Capparelli, 7 Calbi, 8 Giorgetti, 9 Ferravante, 10 Vargas, 11 Vegni. A disposizione: 12 Bargagli, 13 Rustioni, 14 Semplici, 15 Pini, 16 Lusini, 17 Serni, 18 Montuschi, 19 Lazzerini, 20 Colley. Allenatore Castorina

AURORA PITIGLIANO: 1 Castra, 2 Giorgi, 3 Mei, 4 Bernardini, 5 Mosci, 6 Morbidelli, 7 Radicetti, 8 Doganieri, 9 Ionut, 10 Maresi, 11 Abis. A disposizione: 13 Nucci, 14 Guidotti, 15 Lazzeri, 16 Santoni. Allenatore Galli

Conquistare il massimo della posta in palio per la certezza della salvezza nella prima stagione in Promozione. Era un occasione troppo ghiotta per lasciarsela scappare. Davanti ad un Ascanio Nesi da tutto esaurito gli uomini di Castorina giocano in scioltezza ma negli ultimi venti metri faticano a trovare il pertugio giusto per colpire. Il gran gol di Calbi costringe l’Aurora Pitigliano a scoprirsi e solo la sfortuna e un paioi di miracoli di Castra tengono in vita gli ospiti nel finale.

Ma andiamo con ordine, dopo poco più di un giro di lancetta prima occasione per l’Aurora Pitigliano, ottimo lavoro di Ionut che lotta nella trequarti grigionera e riesce a scaricare palla sulla sinistra per favorire la percussione di Mei. Traversone in mezzo per il colpo di testa di Abis… palla sopra la traversa di poco. Brivido per la Pozzi.
La risposta dei padroni di casa non si fa attendere, Giorgetti allarga sull’out mancino per Vegni che attende la sovrapposizione di Spiga, alza la testa e dalla trequarti lascia partire il cross alla ricerca di Ferravante che di prima offre una sponda perfetta a Vargas. Conclusione al volo che non inquadra il bersaglio.
Le emozioni latitano, il 3.4.3 disegnato da mr. Galli concede ai grigioneri il possesso palla in zone poco pericolose di campo ma arrivati negli ultimi 25-30 metri i gialloblu serrano le fila chiudendo le linee di passaggio e i rifornimenti per Ferravante e Vargas. Allo scadere di prima frazione, passaggio illuminante di Calbi per Giorgetti che abbandona la linea mediana per tentare un raid nella difesa ospite, protegge palla con il corpo dall’intervento di un difensore e a pochi metri dalla porta opta per un passaggio verso il centro dell’area alla ricerca di un compagno graziando così Castra. Eccesso di generosità per il numero 8 che spreca la possibilità più nitida per i padroni di casa di rientrare negli spogliatoi in vantaggio.

Castorina vede che qualcosa non va e decide subito di intervenire sul suo undici iniziale, inserendo Semplici sulla corsia sinistra al posto di un discontinuo Vegni, cambio che si rivelerà profiquo fin da subito. Bastano 180 secondi della ripresa per rompere l’equilibrio: Calbi si prodiga su un pallone apparentemente lungo vicino alle panchine, conduce palla ad alta velocità fino al limite dell’area fronteggiato da Morbidelli che temporeggia indietreggiando. Calbi lo punta, serie di sterzate e contro strazate a disorientare il numero 6 prima del doppio passo decisivo che gli permette di aprirsi un varco per la conclusione a rete: destro semplicemente imparabile verso il palo più lontano che trafigge Castra. Espolde la Pozzi. Corsa a perdifiato del numero 7 verso la tribuna per esultare con i propri tifosi. Con un questo risultato che sta maturando i girgioneri sarebbero metematicamente salvi, visto che i punti di vantaggio sulla zona playout non potrebbero essere colmati nelle restanti due giornate di campionato.

Sulle ali dell’entusiasmo i grigioneri, oggi in tenuta rossa, vanno vicini al raddoppio proprio con il nuovo entrato: break di Semplici che sradica palla a Doganieri sulla trequarti e fa partire il contropiede innescando Vargas. Il numero 10 chiude il triangolo con lo stesso Semplici servendo un passaggio in profondità con il contagiri. Sinistro a incorciare che costringe il solito Castra agli straordinari per deviarlo in corner.
Superata l’ora di gioco, uscita folle di Tarchi che su un cross morbido e apparentemente innoquo per la difesa di casa esce fino al confine dell’area di rigore, sbagliando completamente il tempo dell’intervento e lasciando così la porta completamente sguarnita. Fortunatamente per lui gli ospiti non ne approfittano e il colpo di testa esce di qualche metro sul fondo.
La pressione degli ospiti si fa insistente, l’Aurora porta sempre più uomini ad occupare l’area di rigore grigionera. A 5 dalla fine, punizione calciata profonda da Giorgi, torre di Abis per Bernardini e conclusione di prima intenzione che finisce sul fondo.

Assedio totale. Dopo aver sprecato un paio di iccasioni per chiudere la partita anzitempo, i ragazzi di Castorina sono costretti a soffrire fino all’ultimo per conquistare la tanto agognata salvezza. Nel primo di recupero, colpo di testa di Mosci sugli sviluppi di corner da sinistra e guizzo di Tarchi che con colpo di reni toglie la sfera da sotto la traversa. Questo intervento è anche l’ultima emozione della gara del Nesi, al termine dei quattro minuti di recupero il Centro Storico Lebowski è aritmeticamente salvo. La stessa matematica che ha decretato la permanenza dei grigioneri in Promozione tiene acceso un flebile barlume di speranza di conquistare un posto ai playoff, tutto sarà deciso dalla sfida del prossimo turno contro il Venturina, sempre al Nesi, ma le probabilità di entrare nella top 5 sono al minimo.

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Nato a Bagno a Ripoli il 20 Ottobre 1994, amante del calcio in tutte le sue sfumature, ho passato buona parte della mia vita sui campi della Toscana a smistare palloni, e a prendere qualche salutare pedata. Una carriera scolastica eterogenea, iniziata come geometra ed evoluta come studente di scienze politiche della facoltà di Firenze. Nella vita poche cose sono certe ma su una vado sul sicuro, ho passato più ore a giocare a calcio che sui libri. Col tempo ho coltivato la passione per il giornalismo, lavorando nella redazione sportiva dell'emittente televisiva di Italia 7.