Basket, Impruneta ha imboccato (speriamo) la via della guarigione: i bianco-verdi tornano...

Basket, Impruneta ha imboccato (speriamo) la via della guarigione: i bianco-verdi tornano ad assaporare il dolce gusto della vittoria

E' sufficiente un ultimo quarto a volto scoperto per battere il Montespertoli

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PROMOZIONE, 20° GIORNATA
BASKET IMPRUNETA vs MONTESPERTOLI MONTESPORT 68-62

Il Montespertoli Montesport, terzultimo in classifica a quota 12, era il test ideale per provare lo stato di salute di Impruneta: un ostacolo non insormontabile, sia chiaro, tuttavia battagliero, non arrendevole, di sostanza.
Dopo le turbolenze di febbraio-marzo ed il vuoto d’aria che ha costretto al cambio di panchina – fuori coach Cecio, dentro Ravenni – Impruneta ha imboccato la via della guarigione, così speriamo, una tachipirina da 500 contro il Montespertoli per mantenere la quota, in attesa di una “bomba” proteica definitiva che sostenga il roster durante i playoff. Il potenziale c’è, la squadra è lunga e di talento, se l’annata non è andata come ci si aspettava il finale è ancora tutto da scrivere. Forza ragazzi!

Le scorie di un recente passato di difficoltà, ancora, si percepiscono.
Impruneta costruisce un mini-gap sin dai primi minuti, buone giocate difensive che valgono recuperi ma in attacco fatica a prendere ritmo e si affida alle folate dei singoli. Decisive nei momenti di stallo: Bruno e Ranauro, capaci di costruirsi tiri dal palleggio e penetrare in varchi impenetrabili, spiccano e macinano punti. Il Montespertoli tuttavia non molla, sempre lì, mette pure la testa avanti per alcuni minuti: al termine del primo tempo è 31-30.
La ripresa si gioca sul filo dell’intensità: Gavagnin, in difesa, si esibisce in due stoppate da “tutti in piedi sul divano”. Brinck, in attacco, la fa da padrone e domina a rimbalzo  strappando possessi e regalando punti “illegittimi” ai suoi. A memoria tre canestri rubati, due falli.  Al n.9 di casa risponde Pulidori, mid-range a referto con buone percentuali. A 6 minuti del terzo quarto siamo 38-32 pro Impruneta. Ecco, però, lo sbandamento che non ti aspetti e che rientra nel “work in progress” della terapia: il capitano Ciappi, nell’unica giocata degna di nota, strappa la sfera dalle mani dell’avversario e va in contropiede, dunque è il turno di Giovannetti per il sorpasso Montespertoli, 45-48.
Quando le ferite non sono ancora del tutto rimarginate, è bene metterci una pezza subito: ci pensano la vitalità di Brinck e Casalini a ricucire il mini strappo, 47-48 a fine terzo quarto.

Nel quarto quarto, finalmente, Impruneta sveste la maschera di timidezza e gioca a volto scoperto, riconoscibile, a tratti esaltante. Il comando è sempre il medesimo: Fattori dentro l’area, regista celato, gli atri quattro sul perimetro ad attendere lo scarico. Quando Cocco, poi, prende, tira e mette il suo fade-away spalle al canestro è sempre un bel giorno per essere al Palazzetto. In difesa Casalini propizia due recuperi, dai quale nascono ripartenze che sono come ossigeno sull’Everest. Sale la fiducia, cresce il livello delle giocate: Fattori in transizione da tre, ancora, mancava nella lista delle giocate calde viste alla Bombonera. Il parziale è netto, 21-14, la chiude ancora il veteranissimo  (non importa che scriva il cognome) su assist westbrookiano di Casalini. Tutto vero, tutto documentato dal nostro video.