Impruneta: ecco la NUOVA GIUNTA!

Impruneta: ecco la NUOVA GIUNTA!

La rivoluzione è avvenuta, tutti gli avvicendamenti amministrativi

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Et Voilà, ecco a voi la nuova Giunta di Impruneta.
I voleri del Segretario PD Imprunetino Stefano Bellacci e del Segretario Metropolitano PD Fabio Incatasciato, posti sul tavolo del Sindaco Alessio Calamandrei, sono stati realizzati. Il famoso rimpasto, da noi annunciato più e più volte, è finalmente avvenuto. Le previsioni si sono evolute in concretezze, la fantapolitica in realpolitica ed ogni pezzo del puzzle sistemato al proprio posto.
La staffetta è in atto proprio in queste ore ed i nomi che dovranno amministrare il Comune di Impruneta fino al termine del mandato Calamandrei, previsto nel 2018, sono ormai agli atti:

  • Esce Francesca Buccioni, già dimissionaria in data 27 Maggio 2016, entra Lillian Kraft (come vi avevamo anticipato), già Presidente del Consiglio Comunale ed ora pronta ad assumersi il ruolo di Assessore con deleghe a Pubblica Istruzione, Biblioteca, Cooperazione Internazionale, Servizi Socio-Sanitari, Casa, Immigrazione e Integrazione delle differenze, Pari opportunità.
  • Esce Joele Risaliti, dunque viene promosso a Vicesindaco l’unico superstite della precedente formazione, Luca Binazzi, ed entra Lorenzo Vallerini (come vi avevamo anticipato) con delega ad Urbanistica ed Edilizia.
  • Esce Enrico Bougleux ed entra Dana Bartolini, il volto socialista (come vi avevamo anticipato) della neo Giunta, natia di Impruneta “immigrata” a Firenze. Si occuperà di Opere Pubbliche e Manutenzione.
  • Esce Leonardo Sodini ed entra Iacopo Corsi (come vi avevamo anticipato), unico avvicendamento le cui deleghe passano in toto dal “vecchio” al “nuovo” Assessore: partecipazione, associazionismo, sport, politiche giovanili, caccia e pesca.

Il Sindaco Alessio Calamandrei manterrà tare deleghe: Ambiente, Sicurezza, protezione civile, Cultura, trasporti, Sviluppo Economico, Feste tradizionali

I pronostici della vigilia, almeno nell’ultima puntata delle telenovela che DCF vi aveva proposto, si sono rivelati esatti: 4/5 della Giunta variata, una rivoluzione interna all’assetto amministrativo imprunetino che non ha precedenti nella vita politica del paese e che, un’altra prima volta (almeno nel periodo repubblicano), non presenta volti di Impruneta Capoluogo. Negli atti pubblici che certificano l’entrata in carica dei nuovi assessori e la revoca dei precedenti, si legge: “Precisato che il presente provvedimento non implica alcun genere di valutazione sulle qualità personali o professionali dell’Assessore revocato, né è da intendersi sanzionatorio. Considerato che all’interno della maggioranza si è venuta a determinare una situazione che ha richiesto una verifica politica e una riconsiderazione complessiva degli assetti di governo, nella prospettiva di un effettivo e concreto rilancio dell’azione politica amministrativa, che risulta di fondamentale importanza per il conseguimento degli obiettivi di fine mandato”. 

Metafora calcistica che ricorda la situazione in questione: il Mister schiera una formazione iniziale azzardata e, ben presto, si rende conto di non aver azzeccato (quasi) nessuna mossa. Dunque, con la relativa libertà che si ha considerando le tre sostituzioni, già sotto nel punteggio, decide di stravolgere la squadra nel primo tempo, optando per cambi repentini. Tale strategia implica due considerazioni: la prima, dichiara il fallimento delle scelte iniziali del mister che, cambiando, ammette il proprio sbaglio; la seconda, è la speranza che il rischio preso nell’apportare una “rivoluzione” comporti una svolta auspicata. Tanto, ormai, da perdere si ha poco.

Mr. Calamandrei, dunque, con tali sostituzioni “di massa” tenta un “concreto rilancio dell’azione politica amministrativa”, nonostante il tempo rimasto a disposizione non sia dalla parte dei nuovi assessori: restano, infatti, meno di 24 mesi di mandato e, ai più, potrebbe sfuggire come si possa operare e sopperire alle deficienze dei predecessori in un lasso di tempo così risicato. Tra tutte le sostituzioni, sorprende più delle altre, quella di Joele Risaliti che apprende “con stupore – come dallo stesso dichiarato – la notizia. Parteciperò alla riunione di partito in programma stasera, nella quale si discuterà delle scelte prese per le quali il Sindaco si assume piene responsabilità”.
Stasera l’Unione Comunale, a nuova Giunta ormai stabilita, si riunirà per dibattere i cambiamenti apportati.

Unico ruolo rimasto vacante e da decidere al prossimo Consiglio Comunale è quello del Presidente del Consiglio stesso, lasciato vuoto dalla promozione di Lillian Kraft: Bartoli (Vicepres. attuale) e Poggini si giocano il ruolo.

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