Il messaggio di Gaia: “Noi infermieri, noi OSS, noi appertenenti al mondo...

Il messaggio di Gaia: “Noi infermieri, noi OSS, noi appertenenti al mondo sanitario non siamo tutti delle bestie…”

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Vaffanculo!!!
NON SIAMO TUTTI DELLE BESTIE NEL NOSTRO MESTIERE !!!

Io, il mio lavoro lo amo.
E grazie a DIO molti miei colleghi e colleghe.
Non siamo tutti della solita “razza” vista in tv!!!

Ho scelto con amore e profonda passione, un mestiere che vive nello sguardo quotidiano del dolore, della malattia e della sofferenza .
Nella confusione di quegli esser umani che trovan se stessi solo in micropezzetti di ricordi, che ogni tanto scivolano, nelle loro memorie.
Siamo presenti con loro, cercando di dare oltre alla nostra professionalità, in una assistenza infermieristica e non, la Partecipazione e l’affetto alle tante vite, che per scelta o per obbligo, sono portate a condurre gli ultimi anni della loro vita, all’interno delle strutture sanitarie.
Un lavoro usurante fisicamente e psicologicamente, ma che ci regala anche attimi di gioia infinita.
Sottopagate per obsoleti regimi contrattuali, sottostimate oramai, da molte persone, purtroppo questo, forse, rende molto più difficile sorridere per alcuni di noi.
Ma siamo li con amore.

Io amo il mio lavoro, faticoso, ma incredibilmente riempitivo affettivamente, costruttivo per le anime come la mia, che han bisogno di dare, prima che di ricevere. Ed ho la speranza, che i miei figli un giorno possano capire, che, le mie domeniche, i miei natali, le feste, i miei sabati, i miei week-end, a loro sottratti per esigenze lavorative, sono stati ance amore, per chi spesso aveva la necessità di figure come la mia vicino.
Di chi non ha più niente nella vita, se non te, che lo accudisci e lo fai sentir importante anche nella gravosa assenza cognitiva, che, lentamente incombe su di loro, in quella solitudine obbligata e spesso inconcepibile…

Molte di noi si danno da fare anche nei giorni liberi per costruire eventi per i pazienti, teatrini, feste, laboratori.
Facciamo prolungamenti degli orari per non creare disagio a loro e alle loro abitudini, o semplicemente perché creiamo feste con cui regalare attimi di gioia.
Ed esistono momenti meravigliosi, impagabili nella mia vita professionale, atti di amore puro…gratuito.

Sentirsi dire….
“Domani non ci sei? E chi mi farà il bagno? Ma quando torni? Dammi un bacio. Occhiacci vieni qui e abbracciami”

Una carezza, un bacio, un abbraccio da chi vive in te, i profumi e i colori di una famiglia, che echeggian nelle loro lontane vite costruite oramai di soli ricordi.
Niente più di concreto che memorie lontane, spesso confuse, ma di loro unica appartenenza.
Tu sei ciò che è rimasto dell’amore spesso…
Ti cercano con lo sguardo, per una relazione verbale non verbale.
E noi ci siamo, sempre.

Esistono quelle tragedie in cui i matrimoni… costruiti su mattoncini di esistenza comune, su sorrisi e pianti, devono sciogliersi x necessità …
Non per disamore…ma per tanto amore. Un marito, solo…che viene a trovare la moglie con cui ha condiviso 60anni di vita , percorre km. per venire a portarle un fiore…
Il fiore del pesco del loro amato e custodito giardino.
E le ricorda la storia…di un nocciolo piantato, cresciuto con loro, invecchiato con loro..ancora vivo per loro!! O per regalargli ancora un profumato abbraccio di spensierata vita comune. E Noi , siamo li anche per imparare da loro, reciprocamente ci siamo!
Noi siamo lì per accompagnarli nell’ultimo percorso di vita, dignitosamente e amorevolmente. …
Non siamo tutti come quegli stronzi.
Io non lo sono!
Io amo il mio lavoro, amo i miei pazienti e si scherzo con loro, mi faccio coccolare da loro, supplico una preghiera per i miei figli nell’ora del rosario e ascolto la loro meravigliosa risposta..”lo faccio ogni giorno Gaia per te”!

Mi faccio raccontare i loro pensieri, ascolto ciò che più non riescono ad articolare verbalmente in un linguaggio comune, ma fingo, per compiacerli, per far sì, che davanti ai loro occhi, ci sia sempre chi è disposto ad ascoltarli, anche nel momento in cui non hanno più niente in cui credere. Non siamo tutti dei pezzi di merda nel nostro lavoro! E questi sono alcuni volti, stanchi ma soddisfatti di persone comuni, che amano il proprio mestiere!!!!

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