Il Cubino vince e abbandona la zona retrocessione! Khodin e De Vincentiis...

Il Cubino vince e abbandona la zona retrocessione! Khodin e De Vincentiis affossano il Belmonte

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PRIMA CATEGORIA GIRONE C – 9° Giornata – CUBINO vs BELMONTE 2-1
MARCATORI: 24′ Khodin, 49′ rig. De Vincentiis, 64′ rig. Guasti F
CUBINO: Cosentino, Ceni, Ulivi , Bresci L. (65′ Bresci S.), Khodin, Ruggiero (84′ Pollini), De Vincentiis, Tacchi (76′ Tonoli), Geri, Marzoli (82′ Cantini), Schenone. A disp.: Zannoni, Lanini, Martini, Bini. Allenatore Jacopo Bonciani.
BELMONTE: Mariotti, Conti, Mazzoli (63′ Zahini), Cecconi (85′ Bartolini), Fusi, Bonciani, Dilaghi, Guasti F., Bardazzi (84′ Iacopozzi), Pierattini, Ferrarotti (79′ Benini). A disp.: Gianni, Francini, Sorbetti, Matteini. Allenatore Massimo Coppini.
ARBITRO: Galligani di Pistoia.

Dopo il match di coppa giocato ad inizio stagione, nuovo confronto al Lapenta di Campo di Marte tra Cubino e Belmonte, valido per la nona giornata del campionato di Prima Categoria per quello che ci piace definirlo derby ripolese in trasferta (visto che il Cubino ha mosso i primi passi sul sintetico de I Ponti di Bagno a Ripoli).

Cubino

Cubino

Squadre ordinate e ben messe in campo, è necessario attendere un lampo di Marzoli per assisterealla prima occasione degna di cronaca: Il numero 10 parte dalla fascia sinistra e corverge verso il centro, arma il destro e lo lascia detonare… Palla che esce di poco!

Incomprensione in uscita tra Mariotti e Cecconi, interno sinistro della difesa a tre, apertura intercettata dal Cubino, verticalizzazione a cercare Schenone che da posizione favorevole trova la respinta provvidenziale di Mariotti che s’immola con il proprio corpo, sulla ribattuta ancora Schenone tenta, da posizione defilata, di ribadire a rete, ma la sfera colpisce il palo esterno.

Nel momento di massimo sforzo offensivo dei padroni di casa arriva il meritato gol del vantaggio: grande giocata di Marzoli che crossa un pallone perfetto a premiare l’inserimento profondo di Khodin, in veste di ala aggiunta, e di destro trafigge l’incolpevole Mariotti. Al 25esimo è uno a zero!

Il Belmonte in difficoltà e fatica a reagire anzi, a pochi minuti dal termine del primo tempo rischia di subire il raddoppio su un erroraccio di Pierattini in impostazione, apertura facilmente intercettata dai giocatori di casa che innescano subito Geri. Il numero 9 arriva ai 20 metri e libera il destro… sul fondo anche lui. Su questo scampato pericolo, si va negli spogliatoi sul parziale di 1 a 0.

Alla ripresa delle ostilità nessun cambio da ambo le parti. Gli ospiti approcciano alla seconda frazione con piglio diverso, maggiore determinazione e maggiore coraggio da parte degli esterni nel partecipare alla fase offensiva. Esemplificativa l’occasione capitata a Guasti: cross da sinistra Mazzoli, teso a mezz’altezza che viene prima lisciato da Bardazzi e diventa ottimo per Guasti. Il capitano, colpevolmente dimenticato dalla difesa di casa, non riesce a chiudere in rete l’ottima azione sviluppata sulla corsia mancina.

Sul ribaltamento di fronte e rigore conquistato da Schenone: progressione palla al piede, arrivato ad ampie falcate in area di rigore viene sgambettato in piena velocità da Conti. Vane le proteste biancorosse, oggi in tenuta total black. Dagli 11 metri De Vincentis non pedona! 2 a 0!

Allo scoccare dell’ora di gioco, con il doppio vantaggio conquistato, il Cubino rischia di aumentare subito il passivo ma non ha fatto i conti con Mariotti che in almeno tre circostanze congela il passivo, indimenticabile la parata in occasione dell’incornata di Schenone su traversone di Marzoli.

Gol risbagliato, gol risubito: una delle più severe e crideli leggi non scritte del calcio viene applicata nuovamente al Lapenta… rigore conquistato per deviazione di mano su conclusione al volo al limite dell’area. Chirurgico Guasti: portiere da una parte e palla all’incrocio opposto, con qualche brivido per i tifosi ospiti!

Un minuto dopo Marzoli si divora il doppio vantaggio. Verticalizzazione a cercare il numero 10 che trova un pertugio nella difesa che gli permette di arrivare all’appuntamento vis a vis con Mariotti. Ancora prodigioso il portiere ospite a neutralizzare la pallagol del Cubino con un riflesso da numero uno di altre categorie.

Nell’ultimo quarto di gara si è rovesciata la situazione in campo: il Cubino dopo aver dato tanto dal punto di vista fisico sembra essere un pochino sulle gambe e cerca in qualsiasi modo di reggere il ritorno do gran carrirera del Belmonte che, dopo aver rischiato non poco ad inizio di seconda frazione, si trova ancora in partita, con un solo gol da rimontare. L’ingresso di Karim Zahniri aumenta notevolmente la spregiudicatezza degli uomini di Coppini ed è proprio il prodotto del vivaio biancorosso ad alluminare in una delle ultime azioni offensive dei suoi: serve Ferrarotti che lascia partire un traversone che attraversa tutto lo specchio di porta tra la disperazione dei giocatori ospiti ed in particolare di Dilaghi arrivato un filo in ritardo sul secondo palo per chiudere l’azione in rete e diventare nuovamente il deus ex machina del Belmonte. Con questa vittoria il Cubino sale in classifica, raggiungendo la nona posizione, e sopravanza lo stesso Belmonte. Per il club gialloblu abbattuto il muro della doppia cifra di punti, 11 in classifica. Per il Belmonte la classifica diventa improvvisamente tragica: penultimo, davanti al fanalino di coda Grevigiana, ma la lotta per la permanenza è tutt’altro che chiusa

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