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Ed ecco l’occhio scrutatore di Neri Piras focalizzarsi su una realtà comune in tanti ambienti. Dalla scuola, al lavoro e perfino in famiglia, i ruffiani, (per chi vuol dar loro caratteristiche positive o lecca, per chi li disprezza), comandano il mondo, elargendo parole, sorrisi, azioni a favore del sovrano potere. L’importante non lasciarsi abbindolare e iniziare noi adulti a dare a ‘Cesare quel che è di Cesare’, non corone fasulle in nome di un caffè servito bene. Niente scuse e fraintendimenti nemmeno fra i gentili e i lecca. I primi non hanno obiettivi se non quello di donare una piacevole convivenza, i secondi non vogliono convivere ma vivere mettendo a volte in cattiva luce gli altri. Cari ragazzi e adulti, di sicuro una cosa è certa, in tempi di crisi, coloro che hanno simulato bravura non dureranno a lungo come coloro che per merito sono arrivati a grandi risultati.

Sabrina Merenda

 

lecca

“Caro Woodie, lecchini dappertutto”. Così doveva dire il famoso Baz nella storia di Toy Story. I lecchini o ruffiani se gli si vuol dare una connotazione più alta, servono solo a riempire spazi fasulli. I ruffiani agli occhi di chi non lo è non hanno un fine ma in realtà si concentrano in obiettivi precisi.

Ecco l’utente numero 1 “ Quello lecca per gene xyz, nato ruffiano nel DNA e per sua disgrazia ci resta”.
Disgrazia? Siamo sicuri che sia una disgrazia quando il mondo gli gira tutto bene! Ma quali strategie utilizzano?

Utente numero 2– “ Utilizzano un linguaggio adattivo che consiste nel complimentarsi di continuo con qualcuno..”

Utente numero 3– “ Seguono e copiano le mosse del leccato..”

Allora ragazzi, fermiamoci e distinguiamo i lecchini dai gentili. I primi si concentrano solo sul far colpo o passare bene, i secondi si prestano al sorriso e non esagerano dosi esagerate o atti repentini di complimenti!

Utente 4– “ C’è il lecca meditante…medita ogni mossa, non ci dorme la notte  e da tutto vuol trarre vantaggio, mettendo in svantaggio gli altri…”

Infatti questo è il genere di ruffiano più spietato, ancora più lecca del lecca genetico! Poi c’è quello che simula gentilezza ma in realtà appena può mette in difficoltà gli altri. Se dovesse essere un utente..che utente sarebbe?

Sarebbe l’utente Alpha, un’utopia, il sogno di tutti i motivati ruffiani, il lecca supremo che con la sua presenza, ingombrante, assidua, fisica, gira sempre intorno ai Prof togliendogli i pesi più ingenti. Una divinità terrestre, vista da chi non è ruffiano come l’essere più subdolo che esista che sfrutta il suo potenziale d’intelligenza per riverire i desideri di chi ha il potere.

Bando agli scherzi…ma come mai gli adulti ci cascano? Piacciono anche a loro i ruffiani? Svegliatevi e iniziamo da ambienti competitivamente leali.

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2 Media, anni 13; SEGNI DI RICONOSCIMENTO: mi piace esser notato. CARATTERE: sono molto alto, quasi due metri, quando mi sogno. Dunque sogno. Mi dicono che sono intelligente ma se usassi almeno il trenta per cento del mio intelletto, inizierei a levitare. Sono fondamentalmente un giocherellone, però serio nelle giuste occasioni. Sicuro di me e delle mie decisioni. Scrivo sulla Rubrica Gli Sprecati perché sono ormai parte della Geniuspen e perché voglio adattare il mio scrivere ad ogni occasione.

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