Gli “Sprecati” verso un giornalismo interattivo

Gli “Sprecati” verso un giornalismo interattivo

Youtuber sì - Youtuber no: quando adulti e ragazzi si siedono per scegliere con intelligenza. Dalla nostra Saggezza…

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Interessante ascoltare i ragazzi di oggi, rigiuardo a personaggi come gli YOUTUBER. Essendo un genitore di ieri, perché lo siamo sempre, soprattutto se non siamo nati nell’era digitale, ho pensato che ascoltando Gli Sprecati (adolescenti motivati e dediti al Giornalismo) avrei potuto imparare qualcosa. Devo dire che è una sensazione strana guardarsi questi video fatti dagli Youtuber più famosi, togliersi dal ‘vestito’ stretto del ‘ai miei tempi’ e cercare di capire cosa hanno o fanno di così speciale. Ma chi sono questi personaggi moderni? Innanzi tutto sfatiamo il fatto che stanno giocando perché in realtà la loro è una professione vera e propria, iniziata nel 2006 con una piattaforma apposita e ancor prima con la nascita di YouTube nel 2005. Qualcuno li chiama le star del ‘Tubo’ e non perché non facciano un tubo, perché in realtà ogni giorno pubblicano un video inerente l’argomento o il settore di cui sono i portavoce, mentre studiano, fanno sport, sognano e piangono come tutti i ragazzi del mondo. Molti utilizzano il gioco come strumento di mediazione fra loro e i fan. Altri sono più diretti e addirittura preparano i ragazzi al duro gioco della vita, compresa ‘la notte prima degli esami’, le difficoltà scolastiche, i rapporti con gli altri o con il proprio corpo, affrontando anche problemi importanti. Non sono certo i nuovi pedagogisti del presente, ma somigliano a dei fratelli maggiori, simpatici, carismatici e con un’ottima dialettica, in grado di fornire interessanti programmi di ‘sopravvivenza’ last minute.

Una faccia amica sempre presente e in terza persona, dove l’io personale appare come un eco di forza all’autostima personale dei ragazzi. Ovviamente non c’è da passarci troppo il tempo, fra schermo e insegnamenti virtuali, ma un buon Youtuber scelto con cura può a volte aiutare a passare una mezz’ora allegra e spensierata. Come ogni cosa va scelta, letta, un po’ come si sceglie un libro insieme ai propri figli. Quindi non vi resta che sedervi insieme a loro e decidere quali di questi ‘Socrate’ moderni della parola, merita l’attenzione dei vostri figli, a patto che non diventi per loro un Super Eroe ma resti solo uno spunto per migliorare la propria dialettica, parlare in inglese e capire che parlare e interagire con una buona dialettica italiana può in certi casi anche far diventare popolari e mai banali. Bando a video spazzatura e coraggio nel mediare un patto di pochi minuti fra adulti e ragazzi. Ecco che la nostra ‘Saggezza‘ ci illustra il fenomeno con eccelsa maestria, dimostrando, appunto, con saggezza, che il compromesso può essere inedito e perfino produttivo.

Gli Yotuber sono coloro che producono e pubblicano video per la piattaforma di You Tube. Hanno un proprio canale in cui pubblicano dei video di durata compresa tra i 5 e i 30 minuti, giusto il tempo di una pausa anche per noi. Condividono con il popolo del Web la loro vita e la loro esperienza pratica, non solo fatta di nozioni teoriche, ma veri e propri esempi. I canali più diffusi sono quelli Fashion, nei quali viene spiegato come truccarsi con stile o vestirsi e molti ‘maestri’ di questo settore diventano delle celebrità perché convincono i ragazzi a non sentirsi degli ‘uovo sodo’ ma belli. Qualcuno di loro ti aiuta a non mollare mai e a non sentirti triste o inutile, ascoltandoli parlare si percepisce la loro straordinaria dialettica e ti viene voglia di studiare per migliorarti nel modo di esprimerti.

Sono pagati in base alle visualizzazioni e non sono affatto degli stupidi come molti genitori credono, ma ti insegnano ad essere un ragazzo attivo di oggi, uno che non si lagna e reagisce. Fanno video divertenti per non annoiare e hanno il dono della creatività, per non parlare del fatto che ti dicono a volte in modo schietto come comportarti e muoverti nei diversi ambiti della vita. Questi giovani talenti leggono tanto e di tutto e per saperli scegliere in un vasto panorama ‘del Tubo’, bisogna leggere tanto anche noi.

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BREVE CURRICULUM VITAE: “ Mi chiamo Sabrina Merenda e sono una Pedagogista intrepida, specializzata in Psicologia Dell’ Età Evolutiva. Ho varcato da tanto il mondo dell’editoria con la pubblicazione di tanti testi di Antropologia, Storia, Romanzi, Novelle. Premi e riconoscimenti importanti hanno incoraggiato il mio cammino ma tramite il Giornalismo ho realizzato il mio obiettivo di portare la notizia ad essere il trampolino di qualcosa che va oltre l’informazione, per concretizzarsi in una nicchia dedita alla Biografia Umana: singola o di gruppo, territoriale o privata. Mi interessa l’iniziativa dell’uomo in generale. Nella mia Rubrica Slidelife c’è uno spazio speciale dedicato ai bambini e ai giovanissimi, nel tentativo di dargli una visibilità umana rivolta ai loro intenti o alle loro imprese. Sono la creatrice dei Corsi Geniuspen rivolti ad un approccio Giornalistico fra i giovanissimi e gli Over. L’Etica e il rispetto di essa è il mio valore più grande. Non ascolto cosa la gente dice ma quello che la logica spiega. Credo nell’impossibile perché scrivere oggi è difficile ma sono qui e amo il mio lavoro con tutta me stessa. Ogni volta che narro una vita, un’impresa, una sfida, vivo a 360 gradi la vita degli altri e ascolto senza registrare perché dico solo quello che il mio interlocutore vuole ma ascolto la sua vita oltre.”

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