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Firenze, arrestato il soggetto che sabato mattina si era introdotto in casa della sua vicina per violentarla

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Nel pomeriggio odierno, i Carabinieri della Compagnia di Firenze Oltrarno hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Firenze (Dott. Maurizio Caivano), su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo fiorentino (Sost.Proc. Dott.ssa Christine Von Borries) per i reati di violenza sessuale aggravata e violazione di domicilio, nei confronti di C.A., 22enne peruviano, residente da tempo in Italia, commessi all’alba di sabato scorso ai danni di una cittadina giordana, domiciliata per motivi di lavoro in una abitazione del centro di Firenze.
Il provvedimento restrittivo è scaturito a seguito di una rapida attività investigativa avviata dai Carabinieri della Compagnia di Oltrarno subito dopo che era stato richiesto il loro intervento presso il pronto soccorso dell’ospedale Careggi, dove in mattinata si era presentata la donna vittima di violenza sessuale, immediatamente sottoposta al percorso previsto dal protocollo terapeutico “Codice rosa”.

La vittima ha raccontato che mentre stava dormendo nel letto di casa sua, in centro, si era svegliata di soprassalto perché si era ritrovata sopra a cavalcioni un uomo che le sfregava contro i genitali. La forte e immediata reazione che sul momento la donna è riuscita ad opporre per contrastare la violenza, nonostante a un certo punto si sia ritrovata bloccata a letto perché l’uomo le stringeva con una mano la gola e con l’altra le tappava la bocca per non farla gridare, ha permesso alla stessa di divincolarsi spingendo giù dal letto fino a fare cadere a terra il suo aggressore, non prima però di averlo graffiato, procurandogli delle profonde ferite al viso e sul dorso. La decisa reazione della donna è stata così efficace da mettere alla fine in fuga l’assalitore. Durante il suo racconto, la ragazza ha pure indicato ai Carabinieri che ad introdursi furtivamente in casa sua e ad aggredirla era stato il figlio della sua domestica che occupa un appartamento nello stesso condominio. La vittima ha inoltre precisato di non avere mai intrattenuto alcun rapporto di amicizia o altro tipo di frequentazioni con il suo aggressore, se non di conoscerlo semplicemente di vista perché inquilino dello stesso condominio.

Scattate subito le indagini, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Oltrarno assieme ai colleghi della Stazione Palazzo Pitti, coordinati sul posto dal Sostituto Procuratore di turno, hanno accertato che l’aggressore era riuscito ad introdursi in casa senza far rumore e per tale motivo a sorprendere la vittima indifesa nel sonno, semplicemente perché per aprire la porta dell’appartamento aveva utilizzato le chiavi precedentemente sottratte a sua insaputa alla madre, che a sua volta le deteneva per poter accedere in casa della donna per eseguire le pulizie. Dopo qualche ora dalla denuncia, gli operanti erano riusciti a rintracciare il sospettato e a condurlo in caserma ove, sottoposto a ispezione personale, emergevano evidenti sul suo corpo i segni di difesa opposta dalla vittima.
L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Firenze Sollicciano

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