Esonero Montella: ecco la lettera d’addio di Vincenzo

Esonero Montella: ecco la lettera d’addio di Vincenzo

L'ormai ex allenatore dei Viola saluta Firenze e i fiorentini

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esonero vincenzo montella

Era nell’aria da diverse settimane e alla fine è arrivato l’esonero di Vincenzo Montella, che non è più l’allenatore della Fiorentina.

Oltre al gioco, sono sopratutto i numeri a condannare l’”aeroplanino”, con appena quattro vittorie, cinque pareggi e otto sconfitte nella stagione attuale. Ma anche nella parentesi della scorsa stagione non aveva certo fatto meglio, arrivando alla salvezza solo nel corso dell’ultima partita contro il Genoa.

La tifoseria sembra essere per lo più d’accordo con la decisione della dirigenza e, mentre si fanno sempre più concrete le indicazioni sulla scelta di Iachini come prossimo allenatore viola, Montella si “sfoga” con una lettera pubblicata sui propri account social.

“Ci sarebbero tantissime cose da dire, ma preferisco guardare avanti e raccontare il mio stato d’animo, il mio dispiacere. Firenze e i fiorentini meritano qualcosa in più. Da tutti. Non c’è alcun dubbio. E sarà una piazza, una tifoseria, un popolo che resterà per sempre nel mio cuore. Sono stati commessi degli errori. Da me, dal mio staff, da chi scende in campo. Ma probabilmente non solo da noi. Avrei voluto una squadra di calciatori fatti, mista a giovani di talento. Ma l’indicazione era di puntare sui ‘nostri’ giovani e su calciatori esperti. E forse proprio alla luce di questo nessuno mi ha mai chiesto nulla, nessuno ha mai posto un obiettivo stagionale: nè la proprietà, nè i dirigenti.

Che fosse un anno di transizione era chiaro. Ed in queste annate ci sono momenti belli e meno belli, che vanno affrontati insieme. Aspettavamo gennaio per rivedere la rosa, inserire qualche calciatore e alzare il livello di competitività. L’analisi dei problemi era comune e condivisa. Perché a prescindere da me il problema c’era e probabilmente c’è.
esonero vincenzo montella

Sarei un bugiardo se dicessi che non mi dispiace lasciare un percorso a metà, perché sono convinto che con qualche correzione, nel girone di ritorno, avremmo fatto meglio. Lo dimostra il rendimento della squadra, quando al completo.

Ringrazio il mio staff, ringrazio chi lavora dietro le quinte, ma soprattutto ringrazio i miei calciatori, che mi hanno seguito dall’inizio alla fine e dandomi tutto quello che avevano. Uomini veri, dal più piccolo al più grande. Sempre.

Resta il rammarico, ma anche la gratitudine nei confronti di chi ha creduto in me e mi ha dato la possibilità di sedere sulla panchina della Fiorentina.

Auguro il meglio al mio successore, al presidente Commisso, uomo straordinario, a Joe Barone, sempre disponibile, leale e innamorato della Fiorentina, e al resto dei dirigenti. Oggi è giusto che sia io a pagare, a fare da parafulmini. E va bene così. Ho le spalle larghe.

Per il resto sono certo che mi rialzerò ancora una volta Come ho sempre fatto da calciatore, da allenatore, da uomo. Intanto GRAZIE @acffiorentina. Sarò per sempre dalla tua parte. Vincenzo Montella”.

L’esonero di Vincenzo Montella segna quindi l’inizio di un nuovo capitolo per la Fiorentina di Rocco Commisso.
Voi, cari lettori, cosa ne pensate?

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