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“Dear Basketball”: un minuto di silenzio su tutti i parquet per Kobe Bryant…anche ad Impruneta

Anche alla "Bombonera" di Impruneta si osserverà un minuto di silenzio per la leggenda mondiale dello Sport

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Kobe Bryant è stato una leggenda, un’icona mondiale dello sport, emblema di agonismo e volontà di competere a tutti i costi con i migliori di sempre. Entrando, di diritto, tra i migliori di sempre. La sua scomparsa ha sconvolto appassionati e tifosi, sportivi e non sportivi.

Nonostante la grandezza del personaggio pubblico e l’enormità del dramma che ha coinvolto, oltre a Kobe, i passeggeri dell’elicottero tra i quali vi era anche la figlia 13enne Gianna, l’Italia sportiva ha dimostrato pochezza umana, scarsa conoscenza del basket e del Mamba ed una sensibilità intaccata dal business. Gaffe giornalistiche e prime pagine sono qui a dimostrarlo!

la differenza tra i quotidiani sportivi internazionali e quelli italiani

Le maggiori testate nazionali di Sport hanno dedicato all’ex n.24 dei Lakers il taglio alto, lasciando al destino di Napoli – Juventus e alla “tragedia” calcistica dei bianco-neri sofferta in terra partenopea lo spazio maggiore. Il Calcio come unica divinità del nostro paese, da sempre croce e delizia, oltre che specchio di un’Italia pallonara: nel bene della passione che unisce, nel male di chi non riesce a guardare oltre.

Kobe, sua figlia e gli altri passeggeri meno importanti di una partita che non decide niente?

In tv, un noto giornalista sportivo lo ha scambiato per Magic Johnson, ferendo la sensibilità di entrambi i campioni e sottolineando come Bryant fosse stato un riferimento per la malattia. Quale? L’AIDS, di cui Magic (e non Kobe) è affetto dall’anno 1992.

Sui Social, un altro noto giornalista, ha omaggiato il leggendario Kobe integrando la propria didascalia con un’immagine…di LeBron James mentre una testata nazionale ha pubblicato il video sbagliato di LeBron nell’intento di esprimersi sul sorpasso proprio a Kobe come terzo marcatore all-time in Nba e non, come riportava l’articolo, sulla prematura scomparsa.

Tralasciamo infine la consueta dimostrazione di bassezza della Lega – Salvini premier che, per qualche minuto, è uscita con un post dedicato al fenomeno americano aggiungendo gli hashtag “Vota Lega” e “BergonzoniPresidente”.

Omaggio a Kobe

Kobe, al di là delle mancanze del giornalismo italiano, sarà celebrato per l’intera settimana su tutti i nostri parquet professionisti e dilettantistici: il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Giovanni Petrucci ha disposto infatti un minuto di silenzio in ogni categoria.

Un piccolo ma sentito e doveroso gesto per onorare la vita e la memoria di Kobe Bryant, campione assoluto che ha sempre avuto nel cuore l’Italia.”

Domenica pomeriggio, forse avendo un pizzico metabolizzato l’assurda disgrazia occorsa, anche il Basket Impruneta e l’intero palazzetto celebreranno l’idolo di un’intera generazione, sua figlia Gianna e chi, con loro, ha perso la vita.

 

Il 4 marzo 2018 Kobe Bryant ha vinto una statuetta, insieme al regista e animatore Glen Keane, nella categoria miglior cortometraggio d’animazione per Dear Basketball, ispirata alle lettere scritte dallo stesso Kobe Bryant, e pubblicate il 29 novembre 2015 sul The Players’ Tribune, che sancivano il suo messaggio d’addio al basket.

 

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