Antella nel mirino dei ladri: furti a tre attività commerciali del paese....

Antella nel mirino dei ladri: furti a tre attività commerciali del paese. Gli esercenti: “Se qualcuno ha sentito o visto qualcosa ci informi!”

Pizza Bomba, la ludoteca "Il Parco di Cinzia" e la Farmacia assaltate. Forzate saracinesche e inferriate.

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Una manciata di spiccioli da 1 e 2 centesimi, lasciati sulla vetrina di Pizza Bomba, sono il beffardo “resto” dell’indesiderato servizio di stanotte: Antella ed in particolar modo le attività commerciali che insistono tra Via B.Partigiane e Via Pulicciano (per intendersi sotto la Coop) sono state prese d’assalto dai ladri. La rabbia è condivisa, la delusione forte.
“Di fronte a fatti del genere come puoi difenderti?“, la voce degli esercenti.
“Gli abitanti che risiedono qua davanti (in via dell’Antella, di fronte al capolinea del bus) non hanno sentito niente? Eppure hanno scassinato un bandone e forzato le inferriate, sai che rumore”, la domanda che si pongono.

Un agente delle Forze dell’Ordine, infatti, proprio in questi minuti, sta chiedendo eventuali informazioni ai numeri civici prossimi alla scena dei ladrocini. Altri prendono i rilievi per verificare le impronte digitali mentre il maresciallo Esposito coordina le operazioni.

rubata la cassa di Pizza Bomba

Pizza Bomba di Matteo Barbieri, la ludoteca “Il parco di Cinzia” e la Farmacia Bischi sono state saccheggiate. Unica bottega immune al tentativo dei malavitosi la Gioielleria Giovannoni, dotata di allarme e, dopo i furti di qualche anno fa, ben attrezzata.
I ladri – sicuramente dobbiamo usare il plurale – hanno agito in un orario inconsueto: “La farmacia ha chiuso il turno notturno alle 5 e mio padre – spiega Matteo – ha aperto la pizzeria alle 6:15 circa. Hanno agito in questo arco di tempo”.

Dunque mentre il cielo albeggiava e le persone, almeno i più mattutini, stavano già mettendosi in moto. Giunti dai giardini dell’Antella – come testimoniano i residui e le orme motose nei negozi – là si sono armati di attrezzi per lo scasso, dunque si sono messi in azione. Hanno girato la telecamera installata dalla gioielleria Giovannoni rendendola innocua ed hanno agito: a Pizza Bomba hanno scassinato la porta, aperto la macchinetta del caffè rubando gli spiccioli e sradicato la cassa con il ricavato della giornata precedente. Alla ludoteca hanno forzato la saracinesca, di certo rumorosa, scardinato la porta e preso la cassa, poi ritrovata ai cestini vicini chiaramente vuota. Infine alla Farmacia hanno scassinato l’accesso e, trovando la chiave (nascosta), hanno aperto la cassaforte.

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La speranza è che l’area fosse coperta da telecamere nascoste installate dalla Coop e che queste possano aver ripreso l’accaduto mentre per gli esercenti, furiosi, adesso scatterà la prassi della denuncia. Il loro appello è rivolto agli abitanti antistanti i negozi, se qualcuno avesse udito o visto qualcosa di sospetto è pregato di informarli.

Dopo gli assalti di qualche anno fa, torna dunque a definirsi lo spettro dei furti nelle attività commerciali ad Antella: subdolo poiché capace di mettere in ginocchio un negoziante di paese. Settimana scorsa raccontammo della razzia avvenuta alla Biblioteca di Ponte a Niccheri dove venne depredata del contenuto una macchinetta del caffè, adesso dobbiamo dar notizia di qualcosa di ben più grave, forse studiato, purtroppo riuscito. Qual è la soluzione? C’è o non c’è? I Carabinieri, negli incontri estivi per prevenire tentati furti, spendevano parole importanti nei confronti del vicinato, incentivando le persone ad alzare la cornetta reagendo a schiamazzi o suoni sospetti. Oppure installare allarmi e/o “occhi” nascosti, magari con agevolazioni e supporto istituzionale, sì da intervenire sulla sicurezza privata e pubblica della comunità.

 

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Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.