Antella, muro imbrattato in via della Torricella: quando il “campanilismo” diventa solo...

Antella, muro imbrattato in via della Torricella: quando il “campanilismo” diventa solo vandalismo!

denunciamo l'accaduto senza voler tifare per l'una frazione rispetto all'altra.

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Una bestemmia (per di più con errore incluso). Un cuore disegnato. Le solite scritte di campanilismo malsano che affermano la supremazia di una frazione sull’altra: come al solito Grassina e Antella, messe l’una contro l’altra da gesti di stupidità. Non si può certo chiamare goliardia stavolta…

“Antella merda”, “Amo Grassina”, “GR31”, “Lezzi”, “Serie D”.
Questa mattina gli abitanti di Via della Torricella, zona industriale e residenziale all’Antella, si sono svegliati con queste scritte di colore rosso e verde imbrattanti il muro adiacente la carreggiata. Alcune sulla cabina dell’Enel ed altre sul muro detto del Daviddi, con tutta certezza fatte nella notte. Un'”espressione artistica” che, si può solo ipotizzare per il momento, pare una ragazzata di dubbio gusto: a leggerne i contenuti, senza voler criminalizzare nessuno o evidenziare la distanza tra i due paesi, sembrerebbero affermazioni di soggetti che si ritengono pro Grassina contro l’Antella; a meno che, per un divertimento che fatichiamo a comprendere, qualcuno che si ritene patriottico antellese abbia voluto far lo scherzetto ed “incastrare” i “rivali”.
Supposizioni che rientrano in una logica dal quale vogliamo assolutamente distaccarci del “pro” e “contro”. Questo è vandalismo, niente più. A noi di DCFNews piace la rivalità paesana che si manifesta nello sport o nella quotidianità e che, come dovrebbe essere, termina in una risata tra amici e/o conoscenti.

Speriamo che le scritte possano essere ricoperte da vernice fresca al più presto ed invitiamo chi di dovere (tra cui le istituzioni) a denunciare atti del genere che, oltre a rovinare luoghi pubblici e privati, guastano il clima di serena vivibilità del territorio.
Infine, ai fini di un eventuale indagine, potrebbero essere utilizzate le telecamere delle aziende che insistono sulla via e che dovrebbero inquadrare proprio gli accessi agli immobili e la strada di passaggio.

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Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.