Bufale dell’alimentazione, come riconoscerle?

Bufale dell’alimentazione, come riconoscerle?

Quasi tre italiani su quattro credono alle bufale sul cibo e sulle abitudini alimentari spingendosi a comportamenti pericolosi per la salute

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L’ananas brucia i grassi? Mangiare cibi senza glutine fa dimagrire? Lo zucchero di canna è migliore di quello bianco? I succhi “detox” eliminano tossine? Quante volte abbiamo letto e ascoltato queste frasi, e ci siamo subito rincuorati pensando che la causa del nostro non dimagrimento fosse non aver seguito queste dritte?

Purtroppo come in tanti campi dell’informazione, anche nell’ambito dell’alimentazione vivono e si diffondono le fake news. Alcune si fondano su informazioni sbagliate o inventate, altre su dicerie antiche come mangiare agrumi aiuta a non prendere il raffreddore oppure basate su immagini come Braccio di Ferro che mangia gli spinaci per diventare più forte. A volte si tratta di consigli innocenti, in altri casi, invece, crederci può portare a gravi rischi per la nostra salute.

L’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato 150 bufale sull’alimentazione smascherate da tale Istituto.

Ecco le bufale più diffuse via Web:

  • Eliminiamo il glutine dalla dieta

In questi ultimi anni stiamo assistendo alla demonizzazione del glutine e a un boom di prodotti senza glutine.

Sicuramente una dieta priva di glutine è l’unica alternativa per coloro che soffrono di celiachia, o di un’altra condizione definita come gluten sensivity, ma se non ci sono reali problemi di salute, eliminarlo dalla propria alimentazione può condurre ad una dieta restrittiva e in alcuni casi anche sbilanciata dal punto di vista nutrizionale. Rimuovere cereali contenenti glutine, come frumento, orzo e farro dalla propria dieta significa privarsi non solo delle principali fonti di carboidrati complessi, ma anche dei minerali, delle vitamine, delle proteine e delle fibre alimentari in essi contenuti.

Inoltre molte persone si avvicinano al mondo gluten-free pensando che questi prodotti siano più salutari, recenti ricerche hanno evidenziato il contrario: alcuni prodotti gluten- free, presenti in commercio, contengono un maggiore contenuto di grassi e zuccheri e un ridotto contenuto di fibre, sali minerali e vitamine.

 

  • L’ananas fa dimagrire

Non esistono alimenti che fanno dimagrire o che siano completi dal punto di vista nutrizionale, l’alimentazione quindi deve essere varia e bilanciata, rapportata alle condizioni della persona e all’attività fisica che svolge. Una bufala molto comune sono le proprietà brucia grassi dell’ananas. La bromelina contenuta principalmente nel gambo dell’ananas che nessuno mangia, favorirebbe la digestione delle proteine e non la neutralizzazione dei grassi e delle calorie.

 

  • Lo zucchero di canna è migliore rispetto a quello bianco

Nessuno studio scientifico ha mai confermato che lo zucchero di canna apporti maggiori benefici rispetto allo zucchero bianco. Entrambi i tipi di zucchero contengono saccarosio e sono uguali dal punto di vista calorico. La differenza è che mentre nello zucchero bianco è presente solo saccarosio, quello bruno contiene oltre al saccarosio qualche residuo di melassa (1-5%) che dà un colore e un aroma diverso.

 

  • I prodotti light

Gli alimenti light sono prodotti alimentari a ridotto contenuto calorico, oppure con pochi zuccheri o grassi. A volte il concetto light può confondere il consumatore. E’ importante quindi sempre guardare l’etichetta del prodotto che vogliamo acquistare, confrontandola con l’alimento tradizionale. Ad esempio, molto spesso i prodotti light a ridotto contenuto di grassi possono presentare più zuccheri, nel nostro organismo gli zuccheri in eccesso vengono trasformati in grassi, la nostra principale riserva energetica. E quindi conviene davvero acquistarli?

 

  • Diete “detox”

Le diete “detox”, o disintossicanti, sono diventate molto famose e seguite in tutto il mondo, ma in realtà non sono così sicure ed efficaci come si crede. Chi propone questo tipo di diete afferma che assumendo queste bevande ci libereremo dalle tossine accumulate nel nostro organismo. In realtà il nostro organismo è in grado di disintossicarsi da sé, in quanto ci sono organi come fegato, rene, polmoni e intestino e altri organi che lavorano per rimuovere sostanze tossiche e scarti metabolici. Inoltre questo tipo di diete sono accompagnate da regimi dietetici molto restrittivi che possono provocare danni all’organismo.

Diffidiamo da notizie esagerate, cerchiamo la veridicità delle informazioni su siti istituzionali e qualificati. In caso di dubbi o problemi di salute, affidiamoci a professionisti della nutrizione come biologi nutrizionisti, dietologi e dietisti.

 

Dott.ssa Chiara Checchi
Specialista in Scienze dell’alimentazione
Master in Dietetica e Nutrizione clinica

 

 

BIBLIOGRAFIA

https://www.issalute.it/index.php/falsi-miti-e-bufale/l-alimentazione

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