Basket, Impruneta vs Maginot Siena: i bianco-verdi non convincono in un...

Basket, Impruneta vs Maginot Siena: i bianco-verdi non convincono in un tempo ma vincono nell’altro. E’ la 4° gioia stagionale!

Una partita sofferta quelle tra Impruneta vs Maginot Siena, vinta soltanto allo scadere

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Basket Impruneta vs Maginot Siena
Basket Impruneta vs Maginot Siena

4° giornata, Promozione: Basket Impruneta vs Maginot Siena 67-65

Proprio quando temevamo di scontrarci con la prima sconfitta e venire additati, noi fedelissimi al basket bianco-verde, come portatori sani di iella...proprio in quel frangente lì, per fortuna nostra e del paesello, i ragazzi di Coach Calamassi hanno tirato fuori gli artigli, aggrappandosi alle maglie “black-blues” del Maginot e graffiando partita e avversari alla giugulare. No, non portiamo sfiga. E si, il Basket Impruneta ha vinto per la quarta volta su altrettante uscite: la Bombonera continua ad essere Fort Alamo e #GoImprunetaGo l’hashtag in stile Spurs da urlare in Piazza Buondelmonti. Tra sacro e profano, sotto la basilica di S.Maria.

Eppure per almeno due quarti e mezzo, in campo è scesa la cugina anche un pò bruttina della squadra che ne ha fatti 90 (si, 90!) in trasferta sul parquet del DLF. Molliccia, silente, a tratti distratta. L’attenuante c’è: l’assenza dell’indomabile GAP50023, presente piuttosto al Franchi, tradotta in un brusio tiepido di fondo che, abituati al frastuono assordante della curva imprunetina, assomigliava ad un sinistro mutismo. No Gap, no party? Proprio così.

Vedere per credere le reiterate palle perse di mera insufficienza, alcune delle quali confezionanti lay-up uno contro zero agli avversari. Oppure le percentuali infime al tiro e l’incapacità cronica di trasformazione dall’arco: a memoria, nei primi tre quarti, ricordiamo un’unica bomba da tre a firma Bruni, ad inizio gara. Poi il niente, fino a…

Intanto, però, Gori e Pagano macinano punti e il Maginot si porta sul 15-22 a fine primo quarto, allungando a 20-30 con un +10 a metà secondo quarto: troppi i tiri comodi in uscita dai blocchi lasciati agli avversari e troppi gli and1 concessi. Coach Calamassi, infuriato, dopo 61 chilometri percorsi in su e giù sulla linea laterale del campo, chiamava il time-out.

Basket Impruneta vs Maginot Siena
Basket Impruneta vs Maginot Siena

Impruneta resta in scia con i liberi di Ranauro – percentuale del 100% su oltre 5 giri in lunetta – ma non tiene in difesa: alla sirena del primo tempo è 27-35. Niente è perduto. Ed infatti, inizia nella ripresa una partita diversa, ben più tonica e caratterialmente valida per i giocatori di casa. Tatticamente si prova la zona 2-3 ma Gori la buca immediatamente con una bomba dall’arco. In attacco, aspettando Bruno, entrano in gara Fattori e Cocco, in campo malgrado l’età (soprattutto del primo) per 20 minuti filati…e dopo capirete il perchè!

Il parziale è favorevole, 22-16 per Impruneta, i bianco-verdi tornano ad intravedere la possibilità di remuntada: 49-51. Ancora però c’è qualcosa che non va: è il tiro da tre, assente ingiustificato di una partita all’inseguimento di un avversario tosto e dinamico. Ci provano Cocco, Ranauro, anche lo specialista Brenna, Bruno e Bruni ma niente, non vuole entrare.

La domanda giusta è: Entrerà, primo o poi…? 
Il Maginot Siena però non molla l’osso e continua a ringhiare con i canestri in sospensione di Starnini e le bombe di Pagano (15 per lui a fine gara), riportandosi sul +6. Ma ecco che, rispondendo al quesito posto in precedenza, quando meno te lo aspetti e da chi meno te lo aspetti, il cappello si schiude e come per magia ne esce il coniglio…un doppio morbido coniglio con un chiaro nome e cognome: Cristiano Fattori.

Il veteranissimo, come piace a lui ovvero in transizione, arriva a passo felpato e su scarico di Brenna, arrestandosi sulla linea dei tre punti, apre il fuoco. Colpito. Azione successiva fotocopia: fuoco nuovamente riaperto con il mirino ormai puntato: colpito e (quasi) affondato.

Basket Impruneta vs Maginot Siena
“Ti mangio il capo”, sembra dire il coach a un suo giocatore

Dal 10% nei precedenti tentativi al 100% negli ultimi due, 6 punti filati per Fattori e Impruneta a -1. Manca la ciliegina sulla torta, ma ci vuole qualcosa di veramente dolce, non la classica amarena che piacerà a due gatti nel mondo. Ci vuole qualcosa di speciale e, insieme, visto l’andamento della gara, beffardo. Che cosa? Un tiro da tre, magari del sorpasso sul 61-60, magari a 2:20 dalla sirena. Eccolo! E porta la firma di Ranauro, tra i più costanti dei suoi.

Il Maginot potrebbe ancora vincerla ma il 2 su 8 nei quattro giri in lunetta lo distanziano dall’obiettivo che, invece, azzanna con fare cannibalesco Tommi Bruno: non sarà stata la partita da 34 punti della scorsa volta e non avrà avuto percentuali strabilianti al tiro ma il canestro della sicurezza è suo, un long-two morbido come una piuma che cade in una giornata senza vento.

Finisce qui, 67-65: in una giornata che sembrava di luna storta, anche grazie alla grinta trasmessa da Coach Calamassi e all’esperienza di capitan Cocco e San Fattori, l’impruneta non convince per un tempo ma vince nell’altro. La forza di una squadra si (intra)vede proprio nelle giornate così!

(Le foto di Basket Impruneta vs Maginot Siena)

Basket Impruneta vs Maginot Siena
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