Basket Impruneta, un’estate di rivoluzioni: cambio in panchina, Coach Dingacci lascia!

Basket Impruneta, un’estate di rivoluzioni: cambio in panchina, Coach Dingacci lascia!

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Il Basket Impruneta, dopo due anni nel quale una netta continuità ha prodotti proficui risultati, vivrà un’estate di cambiamenti dunque di estrema importanza. Una fase cosiddetta transitoria che comporterà un ricambio anche generazionale, forse una variazione nelle ambizioni e possibilità della prima squadra, militante in Promozione.
Il primo e più importante addio giunge dall’uomo in più di questa Impruneta, capace di trainare la squadra col suo pizzico di appassionata follia. Un “grullo”, come si definisce, prestato alla panchina: Coach Matteo Dingacci, per tutti Dingo.
Coach Dingo, spettacolo nello spettacolo all’interno di ogni singola partita dell’anno, lascia i bianco-verdi dopo due anni nei quali ha conquistato la Prima Divisione e mantenuto la nuova categoria di Promozione. La società, pertanto, è alla ricerca di un nuovo condottiero.
Di seguito, il sincero pensiero di Dingo:

“Finita oramai da 15 giorni la stagione della neopromossa Impruneta nel campionato di promozione girone D, a quota 30 punti in compagnia di Lastra a Signa. Tanto rammarico per non aver centrato l’obiettivo grosso dei play off per soli due punti in classifica ed un misero punto di differenza canestri a favore dei Jokers ma la consapevolezza da parte di tutti di aver giocato all’esordio in Promozione per molti giovani imprunetini un ottimo campionato e di aver fatto capire a molti che venire ad impruneta e’ dura non solo per la salita….ma perché la bombonera biancoverde e’ quasi insuperabile!!!

Si, orgoglioso ma ancora molto scocciato e deluso per non aver raggiunto un piccolo sogno, i due punti persi a Montespertoli nel girone d’andata da una squadra che con tutto il rispetto ha finito alla meta dei nostri punti sapevo ci sarebbero costati carissimo in un girone in cui 3/10 hanno fatto punti quasi esclusivamente tra di loro perdendo poi tutti gli altri scontri. Infatti in altri gironi con 26 punti qualcuno e’ arrivato ai play off. Detto ciò, onore agli avversari e grande merito al nostro pubblico che ci regala gioie immense.

A malincuore però devo annunciare che dal prossimo anno non faro’ piu parte della famiglia imprunetina, famiglia perché l’accoglienza che ho ricevuto è stata grandiosa dal primo giorno, e gli obiettivi che ci eravamo prefissati –
dunque vittorie del campionato di Prima Divisione e permanenza in quello di Promozione – sono stati raggiunti ampiamente.

Impossibilita’ di orari diversi, impegni miei familiari e qualche divergenza tecnica mi costringono a dover salutare la curva biancoverde e tutta la societá senza prima ringraziare tutti gli ultras ed i miei ragazzi in primis…che non mi hanno mai mollato e tra risate, basket e canestri bomba, 24 mesi sono passati in un soffio. Sono triste ma allo stesso tempo orgoglioso e felice di quello che abiamo fatto, sono sicuro che ad Impruneta, di uno grullo come Dingo si ricorderanno per molto tempo. E poi, come detto ai ragazzi, adesso il problema e’ degli ultras perché spesso sarò in curva con loro, mai e poi mai smetterò di tifare per loro. Sono un valore aggiunto per un paese, una squadra, una società: anche se arbitri e federazione spesso non lo hanno capito, caricandoci di inutili sanzioni che ancora di piu gravano sulle piccole società, tanto fossero pochi i problemi; meglio i palazzetti silenziosi del 90% delle palestre di tutta la prima divisione e promozione fiorentina..un mortorio unico!

Vorrei ringraziare chi per vari motivi e miei errori o atteggiamenti sbagliati se n’e’ andato, da Giulio a Niccolò, da Viso al Socio, a Cumpa: fidi compagni e amici di tante battaglie in campo e non, per arrivare a chi l’avventura l’ha finita al mio fianco, Cocco e Giglione, unici nel tenermi calmino durante gli scleri, Gava che prima o poi ne farà sclerare qualcuno…il fenomeno Tommy, Squirtino, Pelle spigolo, Papo, Cosimino, Edward ed il suo innato talento, Gabri con cui ci siamo mezzi azzannati ma ci siamo sempre capiti, Falco, Sacco e Pao cuore e grinta e tanta mattanza e Casalini che oramai e’ un fido scudiero, un giocatore di cui mi fido ciecamente; per ultimo Pilo, anima mite e saggia di un gruppo che anche senza di me saprà tenere la testa alta ed ottenere tanti e piu importanti successi. Una menzione particolare per Marco Canuti: l’inizio, per via di una mia gaffe, non fu dei migliori ma poi il rapporto è andato giorno dopo giorno rafforzandosi, un dirigente cosi pronto, presente, efficace non si trova a giro, con le sue statistiche fantastiche…cloniamolo subitoooooo!!!!

Grazie 50023 non sarà facile senza di voi.
il futuro non lo conosco, ci siamo parlati con la società giusto martedì scorso, potrei rimanere a piedi come allenare, mi piacerebbe un progetto e qualcuno con cui poter parlare di basket, questo sicuramente, poter contin
uare a crescere e migliorare.
Allenare tanto per fare non è nelle mie corde, se così fosse  potrei davvero stare sul divano con Stella, Mattia e la “grassa” Isabelle da poco arrivata, che sono i miei primi tifosi ed i miei amori.

Un saluto al popolo biancoverde e grazie di cuore a tutti, al Boccio che mi ha dato questo opportunità incredibile e verso il quale sarò sempre debitore.
toiiiiiiiiiiiiiiiii ma non dimenticate….

NON SONO TUTTO SCEMO, MI PIACE DIVERTIM
NTI PERCHE’ DOPO CALENZANO, AD IMPRUNETA HO DIMOSTRATO CHE SI PUO’ FARE BASKET, VINCERE E RAGGIUNGERE RISULTATI SORRIDENDO ED ESSENDO SERI E COMPETENTI ALLO STESSO TEMPO. QUELLI TUTTI COMPOSTI A ME FANNO UGGIA…

FORZA IMPRUNETA SEMPRE!!!”

 

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