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Politica , “Per Una Cittadinanza Attiva” prima ripulisce le aree verdi poi si presenta: è Sonia Redini il candidato sindaco!

Un'azione effettiva di cittadinanza attiva anticipa l'ufficialità della lista, annunciata la candidatura di Sonia Redini, consigliera uscente del movimento. Ambiente e tutela del territorio tra le priorità.

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Quarta forza politica in lizza per le elezioni del 26 maggio, attesa alla luce di un’esperienza di impegno decennale, “Per Una Cittadinanza Attiva” ha presentato il proprio candidato sindaco: come da copione sarà Sonia Redini, battagliera e capace consigliera comunale di opposizione nel primo mandato Casini. Ad affiancarla una squadra di volti noti (notissimi alcuni), tra i riferimenti storici del movimento come Beatrice Bensi e Sergio Morozzi ed altri giovani novizi quali Irene Rigoli (classe 1997), Giacomo Cini (1997) e Lorenzo Frizzi (classe 1988). Oltre allo “spirito libero” Pierluigi Zanella, consigliere comunale ex PD, deluso dalle politiche locali dei suoi vecchi riferimenti politici ed ora in sella per una nuova avventura che esula da simboli nazionali.

L’ufficialità è giunta ieri mattina, attraverso una conferenza nella Biblioteca Comunale di Bagno a Ripoli, anticipata da un intervento di cittadinanza attiva quale la raccolta di rifiuti gettati incivilmente nel verde pubblico. Redini ed i candidati consiglieri si sono impegnati in un’opera di pulizia di fronte alla scuola Marconi di Grassina e nell’area antistante la caserma dei Carabinieri a Ponte a Niccheri, prelevando pneumatici, un water, molta plastica, scarti di ogni genere e mettendo in atto l’esempio della filosofia “ogni nostro piccolo gesto è utile all’ambiente”.
Fedele alla slogan scelto: “#Difendiamo il nostro futuro”.
Come specificato anche nel corso della mattinata, Per Una Cittadinanza Attiva ha cercato in questi mesi di addivenire ad un accordo con altre forze a sinistra del PD, tra queste LeU e PaP, per ricercare un’unità di intenti che andasse oltre la politica scandita dai partiti e dagli stemmi. Intesa tuttavia non trovata, come dimostra il quadro che si è delineato.

Per Una Cittadinanza Attiva pone l’accento su una Bagno a Ripoli “democratica, sostenibile, solidale” che riconosca l’urgenza di promuovere un cambiamento anche culturale sul tema centrale dell’ambiente. L’attenzione per il paesaggio ed il rispetto dell’ambiente sono da sempre tra le priorità del movimento, assieme all’arresto di consumo del suolo e ad una più adeguata concezione del costruire, recuperando ad esempio l’esistente. Promotori della “strategia rifiuti zero” e fortemente critici sulle “grandi opere” che stanno cambiando la morfologia di Bagno a Ripoli, per Redini “in grave ritardo sui tempi previsti e subite passivamente dall’amministrazione”.

“La nostra carta d’identità è rappresentata da quanto svolto in dieci anni di consiglio comunale, entrando nel merito delle dinamiche del territorio. Nell’ultimo mandato abbiamo visto molta apparenza e prese di posizione dell’amministrazione comunale che ci preoccupano. Oggi siamo qui alla Biblioteca Comunale di Ponte a Niccheri e non per caso: dietro abbiamo il cantiere della Terza Corsia, la cifra di un’amministrazione a cui va sempre tutto bene. Noi invece pretendiamo rispetto dei tempi, dei costi, ci siamo battuti affinché le terre di scavo non finiscano in un’area di 24 ettari e chiediamo che i lavori vengano monitorati costantemente. Poco più in là c’è un altro cantiere, fermo, quello della Variante della Chiantigiana. Più vicino, invece, una scuola Redi che rappresenta la cartina di tornasole del mandato Casini: si fa di tutto per nascondere sotto il tappeto i problemi esistenti e veniamo attaccati se chiediamo attenzione.”

L’ing. Umberto Angeli, tra i candidati nella lista, parla di cambiare nettamente il metodo di far politica, affrontando i problemi con il supporto della competenza: “Non accettiamo decisioni calate dall’alto, il nostro atteggiamento è quello di confrontarci con esperti, studiare dinamiche ed eventuali soluzioni, infine giungere a decisioni. Prendiamo l’esempio della Tramvia 3.2, noi non siamo contrari ma sin dall’inizio abbiamo puntualizzato su alcune migliorie necessarie, elaborate assieme a tre architetti in ore di confronto. Abbiamo portato le nostre teorie alla cittadinanza e poi, chissà perché, quelle stesse idee sono state abbracciate dall’amministrazione, la stessa che ci accusava di voler mettere i bastoni tra le ruote.”

Zanella e Morozzi, invece, hanno focalizzato l’attenzione su un processo democratico a detta loro in grave deficit. Per loro Casini rappresenta “l’uomo solo al comando”: “Mi assumo tutte le responsabilità delle mie parole – le affermazioni di Zanella, ex consigliere di maggioranza – ma più di una volta, tramvia compresa, abbiamo votato per imposizione, senza conoscere progetti o dettagli. O ti fidi o ti fidi, il consiglio comunale è un luogo di fedeltà più che di dibattito.
Oggi sono lieto di sostenere Sonia, consigliera di grande spessore che ha mosso sempre osservazioni puntuali, è la persona giusta per contrastare un sistema di mancata democrazia interna”.

Quanto raccolto dalla mattinata di pulizia

Non ritenuto un’emergenza, invece, il tema della sicurezza sul quale Redini è stata chiara: “Non incentreremo la nostra campagna elettorale cavalcando i timori delle persone, è un argomento importante del quale mi sono occupata anche di recente con una mozione risalente a febbraio u.s.; potremmo impiegare diversamente le forze di polizia già esistenti, prolungando ad esempio i turni sul territorio.”
Critici inoltre sulla direzione attuale che la questione “sicurezza” sta prendendo: “Siamo contro le ronde o come altro le vogliamo chiamare”, spiega Morozzi.
“Sono cambiati i paradigmi, dieci anni fa parlavamo di comune de-rondizzato…“, i dubbi sollevati da Zanella. Riferimento chiaro al progetto “controllo di vicinato” che, tuttavia, si svolge senza attivare le famose ronde.

Per Una Cittadinanza Attiva, nel suo percorso di avvicinamento al 26 maggio, realizzerà nuovi momenti di sensibilizzazione sui temi di raccolta e pulizia ed ha intenzione di organizzare degli incontri pubblici incentrati su alcune temi specifici quali ad esempio il nuovo piano strutturale e la tramvia 3.2.

 

CLICCA QUI per leggere nel dettaglio le persone che compongono  la lista “Per Una Cittadinanza Attiva” 

 

Di seguito le foto prima dell’intervento di pulizia nell’area grassinese di fronte alla scuola Marconi

 

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Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.