Grassina- Follonica Gavorrano: un pareggio che odora di vittoria per i rossoverdi!

Grassina- Follonica Gavorrano: un pareggio che odora di vittoria per i rossoverdi!

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SERIE D, GIRONE E
GRASSINA VS FOLLONICA GAVORRANO 1-1
GRASSINA (4-3-3): Burzagli, Privitera, Pisaneschi, Villagatti, Benvenuti, Bigica, Degl’Innocenti, Nuti, Marzierli (89’ Bruni), Calosi (70’ Gargano), Di Blasio (80’ Leporatti). A disp.: Cecchi, Testaguzza, Alderotti, Metafonti, Alfarano, Baccini. all.: Matteo Innocenti. FOLLONICA GAVORRANO (3-4-1-2): Wroblewski, Placido, Berardi, Bruni, Grifoni, Pardera, Conti, Carcani Pietro (60’ Dell’Aquila), Lombardi (76’ Lamioni), Lepri, Brega. A disp.: Carcani Niccolò, Ferrante, Vanni, Valente, Palmese, Costanzo, Fracassini. All.: Paolo Indiani.
ARBITRO: Pistarelli di Fermo, coad. da Giacomini di Viterbo e Jorgji di Albano Laziale. RETI: 62’ Grifoni, 75’ Villagatti.
NOTE: Ammoniti Privitera, Pisaneschi, Bruni, Conti.

Stessa situazione di classifica per le due formazioni, ma ambizioni diametralmente opposte: l’inizio non troppo brillante dei grossetani non deve fuorviare, l’attacco è tra i migliori del campionato e la rosa è stata costruita con ambizioni di elevata classifica. I ragazzi di Innocenti vengono come noto da un periodo tutt’altro che facile: l’eliminazione dalla coppa, la goleada subita contro lo Scandicci, i due amarissimi finali di gara contro Flaminia e Cannara; senza contare la sequela di infortuni che hanno falcidiato la rosa grassinese. Una squadra affamata di recuperare il terreno perso nelle precedenti gare, è l’ultima cosa che serviva al Grassina oggi. La sfida segue un copione abbastanza costante: il Grassina tiene palla, tranne in una decina di minuti nella ripresa, e gestisce le fasi di gioco mentre gli ospiti, forti di un attacco esplosivo, puntano su contropiedi e azioni veloci.

La prima frazione vede un Grassina determinato a non farsi opprimere dalle difficoltà con cui è costretto a fare i conti (avversario superiore e assenze pesanti). Il primo squillo è ospite, Brega colpisce la traversa, ma dal 25º in poi i rossoverdi appaiono davvero in palla e costruiscono diverse occasioni… manca solo qualcuno che la butti dentro insomma! La seconda frazione è più complessa per il Grassina: gli ospiti collezionano occasioni da rete appena iniziati i secondi 45minuti. La difesa rossoverde tiene, Burzagli fa il suo come al solito, Brega per la seconda volta prende un legno, ma la capitolazione è nell’aria. La marcatura ospite arriva al 60º col Grassina che subisce su l’ennesimo contropiede velenoso imbastito dagli ospiti: l’1a 0 è di Grifoni. Sugli spalti e sul sintetico del Pazzagli c’è di tutto, fuorché voglia di gettare la spugna: si vede che il Grassina non è in un buon momento, ma il cuore batte e questa sconfitta non aveva in alcun modo da esser subita.

Se qualcuno doveva recuperare il punteggio, non c’era giocatore più adatto di Villagatti: acciacchi, difficoltà, uscite anzitempo dal campo, ma la grinta del capitano lo sospinge oltre qualsiasi ostacolo nel momento in cui su calcio d’angolo gli capita la palla del pareggio. È il 75º, è 1 a 1. L’ultimo quarto d’ora regala poche emozioni, resta manifesta la superiorità ospite, nel poco che succede a fine partita infatti il Grassina non riesce a sfruttare l’esplosione di entusiasmo prodotta dalla rete, anzi fa i conti con i rossoblu che pur senza troppa foga, però si fanno vedere in avanti più dei padroni di casa. Il Pubblico è davvero tanto e gli applausi scroscianti che indirizza alla squadra al triplice fischio, farebbero pensare a una vittoria rotonda. Un punto che tutto sommato è stato un guadagno per niente scontato, si mantiene l’imbattibilità casalinga e la zona playout, vicina che sia, non accoglie ancora la compagine rossoverde. Da sottolineare in oltre due striscioni che la società ha deciso di esporre in solidarietà del popolo curdo, oggetto della ferocia del regime turco e del sostanziale menefreghismo degli altri governi occidentali e non.

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