“Giostra della Stella – IL GIOCO”: la tradizione ripolese sarà un gioco...

“Giostra della Stella – IL GIOCO”: la tradizione ripolese sarà un gioco da tavolo. La geniale idea della giovane Sara Faeti!

classe 1993, ripolese, la sua idea si è trasformata nel giro di sei mesi in realtà. Ed ora...

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Il Palio delle Contrade – Giostra della Stella sarà un bellissimo gioco da tavolo.
La notizia, di quelle da mille e una notte per i volontari che annualmente si prodigano per rinnovare la tradizione e per gli appassionati del settore, è stata resa nota durante la serata di presentazione della 40° edizione e del suo drappello. Tra lo stupore del pubblico, come regalo infiocchettato ai presenti, a introdurre la novità è stata la sua ideatrice: Sara Faeti.

Sara, ripolese classe 1993 e diplomata al Liceo Gobetti di Bagno a Ripoli, è laureanda alla Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze nel corso “Disegno Industriale” e, come ha spiegato di fronte ai 200 intervenuti sotto il tendone dei Ponti, ha avuto la “visione” stimolata da un’esame. Proprio così, lo spauracchio di qualsiasi universitario è diventato, per Sara, la molla per dar vita a qualcosa di inedito e straordinariamente apprezzato. Come racconta a DCFNews:
“Per il corso “Progettazione 3” la professoressa ci ha chiesto di sviluppare un’idea dedicata ai bambini prendendo spunto da una manifestazione del nostro territorio natio. Il mio pensiero è corso diritto verso il Palio delle Contrade – Giostra delle Stelle, tradizione per eccellenza del mio Comune. Come adattare però l’evento folcloristico all’età fanciullesca? Trasformandolo in un gioco, magari simile al gioco dell’oca ma con gli elementi tipici del Palio: le quattro contrade, anzitutto, riprendendo gli araldi ed i simboli di ciascuna; dunque riportando le prove competitive e reali della domenica di sfide: la corsa coi sacchi, quella con l’uovo, la corsa dei Barrocci e…

Un gioco che promuoverà, oltre alla componente ludica, anche l’elemento fisico-competitivo con la consapevolezza che il primo obiettivo resterà chiaramente il divertimento. Pensato per bambini dai 6 anni in su, Sara ha dapprima teorizzato la propria “lampadina”, ha sostenuto l’esame portando a casa un meritato 30 e lode dunque si è messa a lavoro per trasformare il tutto in qualcosa di tangibile.

Su suggerimento dell’insegnante, entusiasta del progetto, ha preso contatti con l’Amministrazione Comunale e con l’Associazione Palio delle Contrade – Giostra delle Stelle, avanzando la proposta. Indovinate? Accolta con “voto unanime” ed esaltazione plurima. Immaginate se qualcuno, un giorno, proponesse di convertire la vostra passione in un gioco da avere a casa e fare con gli amici, con il quale crescere i propri figli ed accrescere il valore sociale di un momento che significa comunità e identità.

La giovane laureanda ci ha lavorato per circa sei mesi, curando inoltre contenuto e grafica ed arrivando alla serata di mercoledì 4 settembre con la propria opera assemblata in un unico numero. Tranquilli! Il progetto è piaciuto a tal punto che verrà prodotto e venduto sul mercato. Intanto, come annunciato nel corso della serata, domenica 8 settembre dalle 15:30 ai Ponti, ci sarà uno stand dedicato a “Giostra della Stella – IL GIOCO”: troverete Sara che vi spiegherà funzioni, obiettivi, gestazione, accogliendovi con il sorriso di chi ha dato forma ad un pensiero, quasi per caso, riscontrandovi un’enorme soddisfazione.

Non vi sveliamo altro, per saperne di più e provare il gioco l’Associazione Palio delle Contrade vi aspetta domenica: si potrà lasciare i propri contatti e prenotarne una copia in attesa della grande distribuzione!

 

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