2° Categoria, una pazza domenica da finale playoff: la spunta il Cubino...

2° Categoria, una pazza domenica da finale playoff: la spunta il Cubino con l’aiuto del destino!

Il Club Sportivo si mangia le mani per un 2-2 che, infine, premia i ragazzi di mister Bonciani, adesso molto più vicini alla Prima Categoria. Decisivi, nel secondo tempo supplementare, Baccani e Lami

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FINALE PLAYOFF, Girone H
FC Cubino vs Club Sportivo Firenze 2-2 dopo i supplementari (1-1 dopo i primi 90 minuti)
FC CUBINO: Zannoni, Ceni, Baccani, Ulivi, Cappuccioni (3′ pts De Cicco), Ruggiero (65′ Goretti), De Vincentiis, Lami, Marzoli (10′ sts Lanini), Chiarelli (72′ Bini), Tacchi (83′ Vichi). A disp.: Maltagliati, Conticini, Cantini, D’Aquino. All.: Jacopo Bonciani.
CLUB SPORTIVO: Pereira, Pinzuti (15′ pts Logi), Pollini L., Rugi, Chiaverini, Tofani, Sarri (12′ sts Messina), Cherici (82′ Pollini M.), Pascoli (12′ pts Fontani), Bercigli, Ceccantini (75′ Ramalli). A disp.: Nicolosi, Cariulo, Morozzi, Zuffanelli. All.: Paolo Borghini.

ARBITRO: Fiorillo di Lucca.
RETI: 19′ Pascoli, 59′ Marzoli, 2′ pts Rugi, 9′ sts Lami.

E’ stata una finale playoff pazza, così come il meteo che si è alternato sullo stadio Nesi di Tavarnuzze nelle ore di agonismo domenicale. Pioggia e sole, vento freddo e caldo primaverile: quattro stagioni in 90, anzi 120 minuti, che sono valsi un’annata.
Dentro o fuori, vincere per avere l’ufficiosità della Prima Categoria o perdere e restare con certezza in Seconda. Cos’è successo? Di tutto!

Con le dovute premesse: la squadra di Bonciani, in virtù del miglior posizionamento in classifica, avrebbe potuto giovare anche di un pareggio nei 120 minuti. Due risultati su tre che, dandoti una possibilità in più, spesso, ti tolgono quell’approccio caratteriale vincente da “non ho niente da perdere”.
C.V.D. (come volevasi dimostrare), i giallo-blu partono contratti, sopraffatti dall’intensità di gioco del Club Sportivo, team giovane, dinamico, con un numero 9 – Pascoli – di categoria.
E’ proprio lui che sblocca la gara già al 19°: lancio illuminante a servire Ceccantini, cross basso per l’accorrente Pascoli, tiro deviato…gol. Zannoni è battuto e i banco-rossi si abbracciano sotto la tribuna. 0-1.

Il Cubino, malgrado l’incitamento di Mister Bonciani, non c’è e rischia di affondare alla mezz’ora, graziato dagli Dei del calcio: il n.10 Bercigli rientra e, di mancino, lascia andare un gran tiro al giro. Due-tre secondi di suspence poi la sentenza: traversa, palo, fuori. Due infarti e altrettanti svenimenti ma i giallo-blu restano in partita e, finalmente, si fanno notare in zona Pereira. E’ Lami ad avere la prima nitida palla-gol dei suoi, servito da un tocco fino di Chiarelli ma il n.1 del C.S. respinge coi piedi.
A metà tempo è 0-1.

La ripresa non tradisce le aspettative dei presenti.
il piglio dei giallo-blu è immediatamente più aggressivo, nuovo, all’altezza del match. Baricentro alzato di svariati metri ed un Marzoli in grande spolvero. Serve un acuto…eccolo: al minuto 59 il n.9 viene servito al limite dell’area, la difesa è schierata ma lui spariglia le carte e cala il carico pesante. Strappo notevole e Chiaverini bruciato, la retroguardia non si chiude a imbuto, Marzoli è cinico e chirurgico: controlli e tiro in una frazione di secondo, come Cassano ai tempi d’oro, è un super gol. 1-1.

Marzoli esulta per il pareggio!

Il match si lascia guardare ma è dai minuti finali dei tempi regolamentari in poi che assume tratti epici. Siamo al minuto 87, la retroguardia del Club Sportivo si fa sorprendere da un lancio leggibile ed il subentrato Bini si trova a tu per tu con Pereira. Lo salta ma, proprio quando stava per concludere a porta sguarnita, il n.1 ospite lo falcia. Rigore e ammonizione per l’estremo difensore. Sul dischetto si presenta Lami, mancano pochi istanti al 90°, rincorsa dell’esperto numero 8 e…a lato. Incredibile!
Si va ai supplementari.

E qui, oltre ai valori tecnici e mentali dei 22 in campo, sopraggiunge il destino a far la sua romanzesca parte.
Pronti via, con la ferita del rigore sbagliato ancora ben aperta, il Club Sportivo torna a festeggiare il vantaggio: merito di Rugi e del suo beffardo destro su punizione che abbatte il Cubino. 1-2.
I giallo-blu sono affranti nel morale e stremati, dentro ogni giocatore balena il lampo di una stagione buttata malamente via. E quel rigore…
A proposito di penalty: Fiorillo, da Lucca, pochi istanti dopo il gol di Rugi sorvola su un fallo da rigore netto. Il Club Sportivo grida allo scandalo, Fiorillo non si scompone e sul proseguo dell’azione espelle Ulivi.
Cubino (anche) in inferiorità numerica.

Il Club Sportivo, però, commette il più grande peccato capitale del calcio: non chiude la contesa, malgrado due situazioni (aiutatemi a dire) clamorose che non puoi permetterti in nessuna categoria e a nessun livello. Due contropiedi, il primo 3 vs 1 che Ramalli spreca tentando l’azione personale e facendosi fermare da Baccani, ultimo baluardo difensivo.
Il secondo ancor più incredibile (vedere per credere), 3 vs 0, con il solo Zannoni ad attendere che si compia la certa fatalità dell’1-3.
E invece no, perchè il pasticcio è completo quando l’assist per il n. 10 è tardivo e Bercigli si fa respingere il tiro dall’eroico, stoico, mai domo, salvifico Baccani. Il calcio è strano Beppe: il n.3 del Cubino Baccani, dopo una partita insufficiente, diventa protagonista di due interventi che valgono quanto un gol e rendono possibile l’impossibile.


Che si materializza al minuto 115°: De Vincentiis, ex di giornata, sventaglia da metà campo, dal niente Lami – non proprio una pertica – svetta su tutti e in torsione toglie la ragnatela, siglando il 2-2 e prendendosi quel che il rigore fallito gli aveva tolto: la palma di MVP della gara.
Quanto è bello questo sport, quante sfumature umane – nel bene e nel male – regala a chi lo interpreta, lo osserva, lo gioca ed ama. Colui che poteva condannare il Cubino ad un’annata di rimpianti, mette la firma sull’impresa che potrebbe rilanciare i giallo-blu di Pres. Conticini e mister Bonciani in Prima Categoria.



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