Bagno a Ripoli, il bilancio di Per Una Cittadinanza Attiva: “Ancora una...

Bagno a Ripoli, il bilancio di Per Una Cittadinanza Attiva: “Ancora una volta in consiglio comunale, 1000 volte grazie”

"Non sarà un compito facile, perché, come nei cinque anni scorsi, saremo all’opposizione di una maggioranza schiacciante"

365
0
SHARE

Di seguito il comunicato stampa di Per Una Cittadinanza Attiva che, con i 999 voti raccolti nelle recenti amministrative di Bagno a Ripoli, ha ottenuto – per il terzo quinquennio consecutivo – la possibilità di sedersi in Consiglio Comunale. Un risultato comunque mirabile considerando l’assenza di simboli noti e rintracciabili nell’ambito politico nazionale, solitamente traino di voti ideologici (vedi Lega e PD in primis). Le “X” di per Una Cittadinanza Attiva, pertanto, possono definirsi “nette”, raccolte sulla base di quanto dimostrato in dieci anni di Consiglio Comunale: toccherà a Sonia Redini proseguire l’attività di consigliera, in un “parlamento” locale nella quale si definisce l’unica forza di sinistra:

“1000 VOLTE GRAZIE! Ancora una volta ci avete confermato la vostra fiducia, ancora una volta saremo presenti in Consiglio comunale per portare le nostre idee, il nostro modello di sviluppo per Bagno a Ripoli. 

I vostri 1000 voti sono importanti per gestire un giorno i rifiuti in maniera circolare, per sviluppare un sistema di mobilità pubblico e sostenibile, per vedere ancora il Pian di Ripoli verde e rilanciato nella sua vocazione agraria, per dare un futuro di comunità e agricoltura a Mondeggi, per provare fino all’ultimo a salvare l’Isone e la sua valle dalle terre di scavo di Autostrade, per tutelare il paesaggio e l’ambiente come beni comuni. 

Non sarà un compito facile, perché, come nei cinque anni scorsi, saremo all’opposizione di una maggioranza schiacciante, ma speriamo che la nuova composizione del Consiglio comunale, almeno all’apparenza meno monocolore di quella passata, possa portare maggior dibattito e confronto. Unico terreno in cui le buone idee possono crescere. 

Saremo anche l’unica forza di sinistra nel nostro “parlamento”: cercheremo allora di rappresentare tutti i cittadini e le forze politiche che ci sono culturalmente vicine, per dare loro voce, per prendere noi più forza. E continueremo a lavorare anche fuori dal Consiglio, con le iniziative che organizzeremo nel territorio fra i cittadini, a partire dal progetto ‘Che aria tira?’, che ci porterà ad installare alcune centraline per la rilevazione della qualità dell’aria. 

Il tutto perché, alla fine, a vincere non sia il capo di turno, ma il nostro territorio.”

SHARE
Previous articleLa notte della Sinistra
Next articleHo sbagliato epoca?
Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY