Sei anni dopo Impruneta riapre le porte della Scuola Luca Della Robbia....

Sei anni dopo Impruneta riapre le porte della Scuola Luca Della Robbia. Il Consigliere Viti: “Recuperiamo completamente la struttura!”

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Di seguito il comunicato stampa del Consigliere Comunale di Obbiettivo Comune Roberto Viti sulla riapertura, dopo 6 anni dall’ultima volta, della Scuola di Via Roma dedicata a Luca della Robbia. Viti, inoltre, chiede al Sindaco che si investa sulla struttura già esistente piuttosto di pensare al fantomatico plesso di cui si vaneggia dal 2014:

Finalmente, dopo 6 anni e 3 mesi il portone della scuola materna di Impruneta si é riaperto per accogliere i bambini. Era infatti il giugno del 2013 quando i piccoli alunni attraversarono per l’ ultima volta il portone della scuola materna Luca della Robbia. Oggi, con l’inizio dell’ anno scolastico, c’é stata l’accoglienza dei bambini più grandi. In settimana saranno accolti anche tutti gli altri. 

E’ stata una cosa piacevole assistere al movimento di genitori e nonni che accompagnavano i piccoli alunni e vitalizzavano il centro del paese. Rinnovo ancora una volta i miei apprezzamenti per i lavori che sono stati eseguiti ed anche per i risultati che sembrano ottimi.  Si é provveduto anche a disegnare una nuova segnaletica stradale ed alla potatura dei grossi alberi del giardino in cui sono stati sistemati dei giochi. 

Ritengo che l’ A.C. debba rivedere la propria posizione relativamente all’ utilizzo di questo plesso scolastico. Il Sindaco ripete infatti da un paio di anni che questa riapertura é parziale e temporanea. Parziale perché il primo piano rimane chiuso e temporanea perché si vuole costruire una nuova scuola materna nel Capoluogo (in piazza Bandinelli).
Credo che questo intendimento debba essere cambiato. Sono stati fatti investimenti importanti, i cittadini apprezzano questa riapertura e si attendono che finalmente sia rifatto il tetto che era una esigenza di 6 anni fa.  

Nel 2018 ho consegnato al Preside un brogliaccio di preventivo fatto da una ditta edile di Impruneta che prevedeva il rifacimento completo di tutto il tetto con un importo inferiore ai 200.000 €. Questo importo consentirebbe (una volta dichiarata la somma urgenza) di poter affidare i lavori direttamente senza passare dalla procedura di gara e quindi con tempi più brevi. E’ una ipotesi di lavoro da approfondire anche sulla base delle nuove norme sugli appalti e specie se anche la scuola richiederà  di sistemare  il tetto. E’ auspicabile che ciò avvenga perché, é bene ricordare, il Comune tra l’ acquisto dell’ immobile (1998) e la sua ristrutturazione (2001) ha pagato (escluso gli ultimi lavori fatti per la riapertura) più di un milione e mezzo di € e continuerà a pagare 40.422 € l’ anno fino al 2036 per una obbligazione che ha su una parte di questo milione e mezzo.

Credo di interpretare il buon senso di tanti cittadini invitando il Sindaco a recuperare completamente questo plesso scolastico. Sarebbe disdicevole per lui se dovesse essere ricordato per colui che oltre a chiudere la scuola media e gli uffici di via Cavalleggeri non ha saputo mantenere l’ apertura di una scuola materna, che pur con le limitazioni che ha, é molto apprezzata dai nostri concittadini.

 

 

 

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