J. Corsani, CdC, sul Consiglio Comunale: “l’ennesima “tragedia” all’Imprunetina”

J. Corsani, CdC, sul Consiglio Comunale: “l’ennesima “tragedia” all’Imprunetina”

il coordinatore de Il Coraggio di Cambiare stila un "bigami" su quanto accaduto fin qui in seno al PD

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Il Coordinatore de Il Coraggio di Cambiare Jonathan Corsani interviene riguardo il Consiglio Comunale di Impruneta che ha ufficializzato le dimissioni a Capogruppo PD di Milo Messeri ed ha assistito ad uno scioglimento precoce causa l’abbandono della consigliera di maggioranza Guidi, divenuta “eroina” delle opposizioni e “Giuda” della maggioranza. Termini non casuali. La vicenda, infatti, sta assumendo risvolti epici oltre che paradossali, tra strategie partitiche, patti, colpi di scena, imprevisti e probabilità (neanche fosse il Monopoli). Intanto, ieri, per mancanza di numero legale si è palesato un nuovo caso di immobilismo politico dunque sociale (leggi qui).
Le riflessioni di Corsani:
“Ieri, durante il Consiglio Comunale di Impruneta, si è consumata l’ennesima “tragedia” all’Imprunetina in salsa Calamandrei; alla maggioranza non è bastata la benevolenza di un impavido consigliere di “minoranza” che, con la sua permanenza in sala, stava garantendo il numero legale necessario per lo svolgimento della seduta ma, quando meno te lo aspetti e nonostante le “lacrime e sangue” del rimpasto pre-agostano, Caterina Guidi, consigliere di maggioranza si alza prima della votazione della prima delibera all’odg del consiglio. Gesto che probabilmente segue al malumore connesso alle dimissioni “lampo” di Milo Messeri, ex capogruppo e che di fatto interrompe il consiglio per sopravvenuta mancanza del numero legale.
Evidentemente anche Bartoli, esponente PSI in Consiglio Comunale, assente, non ha ritenuto indispensabile la propria presenza in un consiglio nato male per Calamandrei e co.
Per essere brevi e comprensibili abbiamo approntato un “Bignami” delle vicende macroscopiche succedutesi in questi tre anni e mezzo:
1) consigliere Marilli si dimette.
2) Magnelli capogruppo si dimette da incarico
3) Messeri capogruppo si dimette da incarico e da consigliere.
4) rimpasto di giunta
5) movimento interno al partito (guidi-bartoli-forconi)
6) dipendenti che si lamentano e viene disertato un consiglio chiesto da opposizione per loro
7) progetto scuola vedi voce utopia su vocabolario
8) area cani chiesta con due mozioni entrambi a firma di suoi consiglieri 
9) continua richiesta della presenza delle opposizioni per approvazione (es vicenda campo sportivo e richiesta modifica odg)
10) carica presidente consiglio ricoperta da consigliere non eletto 
Alla luce di tutto ciò e di altro, come si deve giudicare questa consiliatura?”
Jonathan Corsani
Coordinatore de Il Coraggio di Cambiare”

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