Bianchi (M5S) sul Bilancio 2017: “Ingessamento totale, attendiamo il miracolo che non...

Bianchi (M5S) sul Bilancio 2017: “Ingessamento totale, attendiamo il miracolo che non avverrà…”

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Francesco Bianchi, Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle, esprime le proprie considerazioni in merito all’approvazione del Bilancio 2017:

“- Tagli e/o mancati investimenti in settori che portano sviluppo e identità culturale, quali promozione turistica, fiere, Festa dell’Uva, rilancio delle attività produttive / artigianali/ industriali sul territorio, innovazione (tecnologie e informatizzazione)

Mancati investimenti in energia, (fotovoltaico) nella ricerca di contributi o bandi regionali o europei per lo sviluppo di attività o di progetti per il territorio (come sopra riportato)

– Pressione fiscale senza un ritorno in servizi al cittadino

– Mancata ottimizzazione risorse del personale operativo con mancanze di incentivi sui risultati e in caso di mancati obiettivi pluriennali di spostamento a funzione più consona

– Assenza di incentivi o sgravi fiscali sui tributi locali per chi assume sul territorio o chi intraprende o investe in attività tipiche o innovative

– Affitti attivi quasi inesistenti) e pagamento di mutui
Importanti rispetto agli utilizzi con dipendenza da fonti finanziarie esterne;

-Squilibrio economico con utilizzo di risorse improprie o incerte per la copertura delle spese ordinarie

– assenza di un piano per incentivare nuovi residenti sul territorio: qui oltre al danno il dolo politico di non voler superare i 15000 abitanti (forse il ballottaggio politico in caso di elezioni, non è gradito dall’amministrazione..)

– forte peso dei costi per il mantenimento della struttura comunale, rispetto alla spesa destinata al territorio

Praticamente un ingessamento basato sulla burocrazia e la forma ignorando quelle che sono le priorità e le strade alternative per un’amministrazione a misura di cittadino. Vi sono esempi di comuni virtuosi a guida PD vicino a noi: non ne faccio una considerazione quindi solo politica ma anche di capacità manageriale e di pilotaggio; Montelupo, San Casciano, Greve, Tavarnelle, etc, : anche dai loro siti internet si respira un’aria diversa, più attiva, più organizzata.

Da noi la dimensione è anni 1980, e l’aria è quella della rassegnazione dello stringere la cinghia e di attendere il miracolo che non verrà certo senza impegno o con questo modo di pensare, limitandosi a eseguire il compitino annuale del bilancio senza pensare al risultato effettivo finale

Infine un’Amministrazione con elevate capacità di gestione è in grado di fornire servizi efficienti e non “brava nei tagli”; nessuna risorsa può andare sprecata, nessuna strada alternativa ignorata. Cambiare visione per tradurre i problemi in opportunità.”

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