Segnalazione / Un cittadino imprunetino: “Minacciato da un senzatetto in piazza Santa...

Segnalazione / Un cittadino imprunetino: “Minacciato da un senzatetto in piazza Santa Maria Novella a Firenze, non ho potuto ricevere aiuto dal 112”

In "allegato" due piccoli filmati

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Riceviamo da un cittadino imprunetino, Claudio Mangani e pubblichiamo, la seguente segnalazione, accaduta alcuni giorni fa preso la piazza fiorentina Santa Maria Novella:

“Vorrei raccontarvi un episodio che ho vissuto la sera del 9/4/2019 alle ore 20:55 in Piazza Santa Maria Novella: stavo riprendendo con la mia GoPro la facciata della chiesa, quando uno dei “senzatetto”, che aveva scelto le scale della porta principale di accesso alla Basilica, dove aveva già disteso il proprio sacco a pelo, come suo giaciglio per trascorrere la notte, urlando mi ha insultato, minacciandomi pesantemente, intimandomi di interrompere le riprese!

Impaurito per la presenza degli altri suoi compagni, non ho potuto fare a meno di chiamare immediatamente il 112, anche perché non ritengo giusto che qualcuno che si sia illegittimamente arrogato il diritto di occupare uno spazio pubblico di interesse religioso, storico ed artistico, si possa permettere di trattare così un cittadino. Purtroppo però non ho potuto ricevere l’assistenza che mi immaginavo perché l’operatrice del 112, con la quale ho avuto un lungo colloquio cordiale, in occasione del quale ha altresì dimostrato di capire la mia amarezza per l’arroganza, ma soprattutto per la prepotenza dimostrati da chi si trovasse già in condizioni di assoluta illegittimità (evidentemente dovuta alla consapevolezza di non correre nessun rischio), mi ha detto di non poter intervenire senza una mia personale denuncia direttamente all’individuo che sarebbe stato identificato con l’intervento di una volante!

Ciò avrebbe significato che in un futuro abbastanza prossimo mi sarei anche potuto aspettare di trovare quel tizio sotto casa mia, dove abito con mia moglie, le mie due figlie e mia nipote, magari anche solo per chiedere spiegazioni, se non per mettere in pratica quelle precise minacce che mi aveva già fatto verbalmente!

Per questo motivo, pur essendomi ripetutamente già identificato (perché ho fatto due telefonate al 112, essendo nella prima caduta la linea), ho ritenuto di non procedere. Tuttavia mi sono permesso di consigliare all’operatrice del 112 di far intervenire ugualmente la volante per identificare le persone che illegittimamente sostavano con il proprio sacco a pelo sulle scale della Basilica, ma soprattutto per ammonirle a non ripetere le offese e le minacce appena denunciate da un cittadino, precisando che altrimenti sarebbero state perseguite penalmente. Consiglio che naturalmente non è stato seguito per le stesse motivazioni anzi esposte.

Evidentemente è giusto che un cittadino, contribuente, che stia legittimamente passeggiando in una pubblica piazza nelle prime ore della sera e che stia altrettanto legittimamente riprendendo la facciata di una Basilica, debba sentirsi minacciato ed offeso pubblicamente da un tizio arrogante, non contribuente, che si fosse illegittimamente arrogato il diritto di occupare un’area pubblica di valore religioso, storico ed artistico, senza per questo sentirsi tutelato con un intervento delle Forze dell’Ordine! Forze dell’Ordine che sarebbero intervenute, come già detto, solo a seguito di una denuncia personale, che avrebbe però potuto conseguire allo stesso cittadino problemi molto più gravi!!!”

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"Una finestra su Firenze" è, esattamente, ciò che dichiara il titolo: uno sguardo sulla città dalla periferia collinare che abitiamo e raccontiamo. Non vuole essere una copertura prettamente giornalistica; tramite questo polifunzionale spazio vi condurremmo, un passo alla volta, nelle curiosità fiorentine, vi consiglieremo luoghi, mostre, eventi, attività. Perché pensiamo ne valga la pena, perché così abbiamo deciso.