Incontro sui Rifiuti Zero, Rossano Ercolini ammonisce Impruneta: “Chiederò un incontro al...

Incontro sui Rifiuti Zero, Rossano Ercolini ammonisce Impruneta: “Chiederò un incontro al Sindaco Calamandrei!”

al partecipato evento, il Pres. di Zero Waste Italy definisce di grave entità le dichiarazioni del Primo Cittadino di Impruneta

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Ieri sera, di fronte ad una settantina di persone, la Casa del Popolo di Impruneta ha ospitato l’evento “Rifiuti Zero: moda o necessità?”, organizzato da Collettivo Giovani Impruneta, Mamme No Inceneritore, Mangiasano Impruneta, Firenze Democratica, Zero Waste Italy. Dopo l’intervista a Sergio Gatteschi, ecco dunque, come anticipato, l’altra “campana”, ben suonata dal relatore della serata ed ideatore della Strategia Rifiuto Zero Rossano Ercolini.
L’incontro, ovviamente, non si è ridotto all’antinomia semplicistica Inceneritore si-Inceneritore no. E’ andato oltre. In qualità di mediatore della serata, presente attivo all’evento, cercherò di farne una cronaca quanto più obiettiva possibile.

L’iniziativa, come spiegato da Gabriele Franchi del Collettivo Giovani Impruneta, voleva sin dagli albori essere un confronto tra pensieri diversi, nonostante gli organizzatori pendessero evidentemente dalla parte dei Rifiuti Zero, di contro a probabili opinioni discordanti degli amministratori locali, imprunetini e dei comuni limitrofi. Dubbio, rimasto tale.
L’invito girato a Sindaci, Assessori e consiglieri del comprensorio, la maggior parte dei quali ad indirizzo PD, non è stato accolto, lasciando la platea sguarnita di possibile contraddittorio. Senza scadere nella solita logica della polemica, è innegabile constatare l’assenza, in particolar modo, di rappresentanze amministrative di maggioranza del Comune di Impruneta: c’erano Lazzerini, Bressi, Socci e Bianchi quali consiglieri d’opposizione, non c’erano i colleghi piddini, non c’era il Sindaco Calamandrei, impegnato nella cena con gli studenti del territorio di ritorno dalla visita ai campi di concentramento.
Proprio una sua dichiarazione sulle piattaforme social, di apprezzamento nei confronti dei termovalorizzatori, è stato il pretesto per entrare in tema ed organizzare un incontro dedicato a rifiuti e strategie inerenti; è doveroso ricordare che, le parole espresse dal Primo Cittadino, risultavano stridenti con la scelta imprunetina, risalente al 2013, di aderire al Piano Verso Rifiuti Zero, con tanto di delibera di consiglio firmata dal Sindaco e dal Consigliere PD Forconi.

La serata è iniziata poco dopo le 21:30, appena venuti a conoscenza della defezione dell’ultim’ora dell’Assessore di San Casciano Consuelo Cavallini. Presente, invece, quale unica figura amministrativa al tavolo degli ospiti il Presidente del Consiglio Comunale di Fiesole Alessandro Gori, narratore dell’esperienza fiesolana per quanto concerne ambiente e raccolta dei rifiuti; al suo fianco Rossano Ercolini, atteso protagonista del dibattito, vincitore del Goldman Environmental Prize nel 2013 e Presidente Zero Waste Italy.
L’idea di Ercolini, con il supporto dell’allora Sindaco Del Ghingaro, ha reso Capannori il primo comune italiano ed europeo a Rifiuti Zero: il concetto di abbattere la presenza di rifiuti risiede nella separazione, anzitutto, dell’organico dal resto e di arrivare ad una percentuale prossima allo zero di rifiuti non differenziabili, entro il 2020. Almeno per quanto riguarda Capannori, comune che ha iniziato tale percorso nel 2007. Com’è solito dire lo stesso Ercolini…“un traguardo idealistico in un tempo realistico”!
E quel 10% che non si può differenziare? E’ per Ercolini un errore di progettazione e produzione. Per questo, nella sua esperienza verso i Rifiuti Zero, ha contattato più volte le case produttrici, chiedendo che si variasse il materiale di realizzazione del prodotto, affinchè si creasse un oggetto finito riciclabile. A quel punto, l’Inceneritore perderebbe di significato. Va da sé che, il primo passo verso tale obiettivo è una saggia, estesa ed opportuna raccolta differenziata porta a porta, presente in vaste zone del comune di Impruneta ed attestata su percentuali prossime al 78%.

Quale incipit e termine del suo intervento, tuttavia, Ercolini si è rivolto duramente nei confronti di Calamandrei, ammonendo il Comune di Impruneta, sotto osservazione per quanto riguarda i doveri da rispettare per rimanere tra le realtà a Rifiuti Zero:
Quel che è successo è una cosa gravissima, inaccettabile! Ricordo, nel 2013, quando Calamandrei ed il consigliere Forconi vennero a Capannori, incontrando il sottoscritto e l’allora Sindaco. Un Primo Cittadino, nonostante il ruolo che ricopre, non può denigrare una delibera di Consiglio dunque non può sconfessare quanto ufficializzato dal Consiglio Comunale. Successivamente a questo incontro, finendo per di più la scuola (Ercolini è un insegnante di Scuola Elementare) ed avendo anche più a tempo a disposizione, scriverò dapprima una lettera a Calamandrei e gli chiederò un incontro. E’ doveroso accertare la posizione di Impruneta e capire se c’è la volontà di perseguire la Strategia Rifiuti Zero.” Come dichiarato ieri sera dal Capogruppo de Il Coraggio di Cambiare Francesca Socci, prima presentatrice della mozione riguardante il piano Rifiuti Zero nel 2013, verrà proposta una nuova interpellanza in Consiglio Comunale volta a definire in via ufficiale la scelta, ad oggi poco chiara, di Impruneta.

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