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Impruneta, Obiettivo Comune: programma triennale dei lavori pubblici aggiornato (asilo nido), in attesa del “miracoloso” 2017

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Riceviamo dal Consigliere Comunale di Obiettivo Comune, Roberto Viti, e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:

 

Nel Consiglio Comunale del 15 Novembre é stato aggiornato il programma triennale dei lavori pubblici 2016-2018 inserendo nell’ anno in corso la ristrutturazione dell’ asilo nido di Tavarnuzze per un importo di 340.000 €. L’ A. C. ha portato in Consiglio questo atto perché intende approvare in questo scorcio di anno il progetto definitivo di questo intervento ed anche indire la gara per l’ affidamento dei lavori. Ricordo che nel 2015 era previsto la costruzione di un nuovo asilo nido (1.000.000 €), poi invece si é deciso di procedere alla ristrutturazione dell’esistente. Ritengo questa decisione più consona alle reali possibilità finanziarie del nostro Comune ed é per questo che ho espresso il voto favorevole. Non credo che si riuscirà a fare questa gara entro l’anno, ma a parte questo ci sono delle implicazioni che questa nuova decisione comporta.

E’ bene ricordare che l’unica opera pubblica che era arrivata all’ufficio gare, senza peraltro neppure iniziare la procedura, era l’asfaltatura di diverse strade ed il rifacimento di numerosi marciapiedi per un importo di 500.000 €. Il Sindaco su questo intervento, diversi mesi or sono aveva sbandierato che nel 2016 sarebbe stata realizzata questa manutenzione di strade e marciapiedi. Ebbene, nel 2016 non solo non verrà realizzato neppure un metro quadrato di asfalto, ma non si inizierà neppure la procedura di gara, che verrà rimandata al prossimo anno. Giova ricordare anche e soprattutto, che questo intervento si doveva aggiungere a tutti gli interventi previsti nell’elenco annuale delle opere pubbliche che dovevano essere realizzati nel 2016. Questi interventi sono: Chiusura dei Loggiati del Pellegrino (815.000 €), realizzazione del parco Pali a Tavarnuzze (5.532.556 €) e manutenzione via Colleramole (500.000 €). Ebbene, nessuna di queste opere pubbliche é arrivata all’ufficio gare e tutte chiaramente sono state banalmente rinviate all’anno prossimo. Come avevo anticipato diversi mesi addietro, nel 2016 non solo non si realizzerà niente di queste opere pubbliche ma non si inizierà la gara per nessuna di esse e tutto é rinviato al prossimo anno. Comunque non facciamo i pessimisti perché il 2017, stando a quello che afferma il Sindaco, per Impruneta sarà un anno miracoloso. Realizzeremo tutte le opere pubbliche prima citate, certamente anche la ristrutturazione dell’asilo nido di Tavarnuzze, poi amplieremo il cimitero di Picchirillo (400.000 €), faremo la manutenzione di pavimentazioni e marciapiedi per 350.000 €, e naturalmente spenderemo finalmente i 500.000 € per l’asfaltatura delle strade.

Questa ironia nei confronti dell’ A.C. é più che giustificata se si considera che nel 2016 l’unico intervento (attualmente in fase di conclusione) é la realizzazione del collegamento della Fornace Agresti con via Europa (140.000 €).

A parte questo piccolo intervento nessuna gara per un’opera pubblica é stata fatta nel 2015 e 2016. Denuncio con forza il ruolo di marginalità al quale é stato ridotto il Consiglio Comunale chiamato a deliberare la realizzazione di opere pubbliche che sistematicamente vengono rinviate di anno in anno senza che venga fornita nessuna giustificazione. Clamoroso é anche il fatto che si prevedano realizzazioni quali la nuova scuola elementare di Impruneta e che dopo qualche mese questa previsione venga tolta. Non può mancare in tutto questo lungo elenco di opere non realizzate dall’A.C. la scuola materna.

Come noto questa opera pubblica non compare nell’ elenco dei lavori pubblici che si intendono realizzare, perché essa viene costruita da un privato e poi ceduta al Comune a scomputo di oneri di urbanizzazione per un sostanzioso intervento edilizio previsto nell’area Pesci-REF. Nell’ anno 2015 questo privato aveva presentato il Piano Attuativo, che rappresenta un atto urbanistico necessario affinché si arrivi, successivamente, al rilascio delle concessioni edilizie. Si deve sapere che questo Piano Attuativo è stato ritirato dal proponente e che ancora non é stato ripresentato. E’ chiaro che i tempi per prevedere interventi edificatori nell’area Pesci-REF si allungano e che quindi quasi certamente non ci sarà a breve nessuna realizzazione della scuola materna a meno che non si sia trovato un benefattore. E’ vero che ci sono ritardi causati dalla bonifica bellica ma affermare che questa é la motivazione significa non avere la minima percezione della realtà.”

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