Flavia Maurri è la nuova coordinatrice del Movimento 5 Stelle di Impruneta:...

Flavia Maurri è la nuova coordinatrice del Movimento 5 Stelle di Impruneta: classe 1994 e tavarnuzzina

"Non passa giorno che non veda sprofondare il mio paese sempre più nel degrado e nell’abbandono, per questo ho deciso di spendermi in prima persona"

308
CONDIVIDI

Il Movimento Cinque Stelle di Impruneta ha una nuova coordinatrice: è Flavia Maurri, giovane tavarnuzzina di 25 anni. Di seguito la sua presentazione ed il primo atto di Flavia come coordinatrice del gruppo pentastellato, ovvero un’interpellanza con oggetto il “Birillo” di Tavarnuzze, portata in consiglio comunale da Gerardo Patruno.

 

“Mi chiamo Flavia Maurri, annata 1994 e risiedo a Tavarnuzze da quando sono nata. E’ da venticinque anni che vivo in questo paesino alle porte di Firenze e non passa giorno che non lo veda sprofondare sempre più nel degrado e nell’abbandono.

Più o meno un anno fa ho deciso di fare qualcosa, cercando di ascoltare coloro che riscontravano disagi sul territorio. Quindi, ho scelto una forza politica diversa con la quale schierarmi ed agire concretamente per il “mio” paese.

Ho scelto chi mi rispecchia e chi mi dà positività e voglia di fare.

La mia scelta è ricaduta sul MoVimento 5 Stelle Impruneta, perchè essendo una forza politica nuova e giovane confido molto nel loro operato. Adesso, grazie a una decisione unanime di tutti gli attivisti del MoVimento, sono diventata la Coordinatrice di questa forza politica.

La mia prima azione è stata presentare un’interpellanza inerente all’Ex – stazione di Tavarnuzze o più colloquialmente chiamata “Birillo”, nella quale si chiede quale sarà la nuova funzione di questa struttura ormai in balia di piccioni ed incuria. Le ultime informazioni alle quali sono potuta risalire parlano di un bando, per adibire la struttura ad uso commerciale.

Chissà cosa ne penserà il CdC di questo bando, dato che si è sempre detto contrario, in passato, alla riapertura di un nuovo bar, erano proprio loro, infatti, che sostenevano che Piazza Don Chellini dovesse avere un centro d’incontro e di aggregazione soprattutto per i giovani, che invece di prendere a pallonate i muri dello stabile durante match improvvisati di calcio, potrebbero trovare tra quelle mura un punto di riferimento.

CONDIVIDI
Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.