Caos trasporto scolastico, L. Kraft: “Nessun pagamento (come previsto) nel 2016/17, ecco...

Caos trasporto scolastico, L. Kraft: “Nessun pagamento (come previsto) nel 2016/17, ecco le novità per il 2017/18!”

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Fraintendere era, effettivamente, più semplice che comprendere.
Il tema in questione riguarda il “servizio di refezione e trasporto scolastico” di Impruneta, la cui mancata chiarezza diffusa tramite comunicato stampa di marca comunale ben collima con la precarietà del tema “scuole”, scatenando quesiti, dubbi, polemiche.
Anzitutto, una premessa: la causa di nuovi adepti allo “Scuolabus” giunge dalla misura emergenziale con la quale il Comune di Impruneta ha trasferito repentinamente gli studenti della Scuola Media di Piazza Accursio da Bagnolo a Tavarnuzze, nella struttura D. Ghirlandaio, con conseguente fruizione del servizio di trasporto scolastico per il percorso Impruneta-Tavarnuzze-Impruneta.

Dopo averne verificato i dettagli con l’Assessore alla Pubblica Istruzione Lillian Kraft, cerchiamo di rispondere ad alcuni leciti e comuni interrogativi.
Primo: la tariffa per il servizio scolastico deve essere pagata anche per l’anno accademico in corso 2016/17?
NO. Come promesso dal Sindaco, per l’attuale stagione scolastica, vista l’emergenza non dipesa certo da cittadini e studenti, il servizio sarà gratuito per chi ne fruisce, coperto finanziariamente dall’Amministrazione.
Eppure nel comunicato si legge: “il servizio sarà organizzato con mezzi di TPL da Piazza Accursio da Bagnolo (Impruneta) alla Scuola media “Domenico Ghirlandaio” (Tavarnuzze) e viceversa. Per usufruire di tale servizio gli studenti dovranno essere in possesso di tesserino di riconoscimento valido tre anni con la specifica della tratta percorsa (una parte degli alunni ne sono già in possesso) e apposito abbonamento da corrispondere direttamente al gestore del servizio (costo a.s. 2016-17 € 207,00); – con un mezzo di TPL Strada- Ferrone- Tavarnuzze (costo a.s. 2016-17 € 265,00);”

Rassicuriamo gli imprunetini: per quest’anno tutto resta come da accordo ed il servizio non dovrà esser pagato.
Cosa sono allora quei 207 euro? Cosa cambierà per l’anno accademico che verrà?
Materna e Scuola Primaria, per quanto riguarda il trasporto scolastico, non subiranno variazioni.
I ragazzi della Scuola Secondaria di I° grado (medie, per intendersi), invece, si: coloro che effettueranno l’iscrizione avranno un abbonamento TPL (Trasporto Pubblico Locale), dunque CAP, di cui potranno avvalersi in qualsiasi momento, anche per corse non scolastiche. Cosa cambierà tra corse “scolastiche” e corse extra? Che le prime conteranno sull’uso del classico pulmino giallo sì da sfruttarne l'”agilità” per le strette vie delle varie frazioni; le seconde, al contrario, vedranno la salita sui classici veicoli CAP a 52 posti. Una sorta, pertanto, di servizio Scuolabus integrato nel TPL.
207 euro per l’a.s. 2016-17, come scritto nel comunicato, è invece la cifra attuale di un abbonamento CAP annuale: potrà subire saldi o rincari da qui ai prossimi mesi ma, è necessario precisarlo, tale spesa è decisa dal gestore del servizio e non dal Comune di impruneta.

Lillian Kraft, Assessore alla Pubblica Istruzione

Oltre 200 euro per andare da Impruneta a Tavarnuzze, si e no 5-6 km? Un po’ cara come proposta, potrebbe obiettare qualcuno, visto che le famiglie sono state obbligate a mandare i figli a Tavarnuzze e pertanto devono assorbire una spesa non prevista. Come sottolinea l’Assessore Kraft anche sul costo c’è da muovere una puntualizzazione: poiché il TPL non prevede l’applicazione delle fasce ISEE, imponendo il medesimo costo ad ogni condizione socio-economica, sarà il Comune di Impruneta a supplire a tale mancanza. Come? Alle prime due fasce ISEE, per le quali 207 euro sarebbero un considerevole incremento della spesa annua, la differenza rispetto a quanto prevederebbe il normale trasporto scolastico sarà supportata dal Comune. Pagheranno…ma meno.

“Tutti gli studenti hanno ricevuto a casa la domanda di pre-iscrizione per l’anno 2017-2018 da presentare entro e non oltre il 20 febbraio 2017 all’Ufficio Gestione Associata Servizi Socio-Educativi o Ufficio Relazioni con il Pubblico. Senza alcun cambiamento, la corsa partirà da P. Accursio mentre l’abbonamento TPL potrà essere usato in maniera “privata”,  permettendo al ragazzo di iniziare un percorso di autonomia e responsabilizzazione. Inoltre stiamo lavorando per portare le fasce ISEE da 5 a 6 e garantire sgravi economici per le famiglie con due o più figli”, ha concluso l’Assessore Kraft.

 

 

1 COMMENT

  1. Daje Gabriele, non mi sembra confuso questo articolo, spiegava (poiché del 2 Febbraio scorso) semmai il caos causato dal comunicato stampa del Comune, quello si ambiguo. Zero euro per il 2016/17, 207 o quanto costa l’abbonamento TPL per 2017/18. Così c’è scritto!

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