Incontro Rifiuti Zero, gli organizzatori: Calamandrei ha compiuto una violenza istituzionale, chiarisca...

Incontro Rifiuti Zero, gli organizzatori: Calamandrei ha compiuto una violenza istituzionale, chiarisca la sua posizione!

E quella di Impruneta

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Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa diffuso dagli organizzatori dell’incontro “Rifiuti Zero, una moda oppure una necessità?”, tenutosi martedì scorso, 30 Maggio, alla Casa del Popolo di Impruneta:

“L’evento “Rifiuti Zero, una moda oppure una necessità?” di martedì sera alla Casa del Popolo di Impruneta ha rappresentato senza dubbio un importante e partecipato appuntamento. Erano presenti circa settanta persone, Rossano Ercolini, relatore principale dell’evento e presidente di Zero Waste Italy, il Presidente del Consiglio Comunale di Fiesole Alessandro Gori e Matteo Merciai, giornalista e moderatore dell’ incontro. Lo scopo del dibattito era quello di fare informazione sulla strategia Rifiuti Zero, oltre a quello di poter mettere a confronto opinioni diverse e di permettere alla parte politica di spiegare la propria posizione: se il primo obiettivo è stato centrato, il secondo è rimasto irrealizzato, a causa dell’assenza appunto del mondo politico.Fatta eccezione per la molto apprezzata presenza del presidente del Consiglio Comunale di Fiesole, il quale ha raccontato alcune delle difficoltà che incontra il comune di Fiesole nel cammino verso Rifiuti Zero con la nuova società di gestione rifiuti ALIA, sono mancati tutti gli amministratori con delega all’ambiente invitati.
Ci sarebbe piaciuto un confronto sereno innanzitutto con il Sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei sulle parole pronunciate poche settimane fa per l’auspicata realizzazione dell’inceneritore e richiediamo una presa di posizione ufficiale da parte del sindaco e della maggioranza a riguardo alla delibera “ Strategie per una migliore gestione dei rifiuti” (n.98 del 28/11/2013).

In quella delibera sono stati dichiarati e approvati dal consiglio comunale i seguenti obiettivi: una differenziata quasi totale con un sistema tariffario basato sulla effettiva quantità di rifiuti prodotti dalle utenze, la realizzazione di un centro per la riparazione e il riuso entro il 2017, la creazione di una Eco-stazione nelle vicinanze del comune di Impruneta, l’impegno nei confronti degli enti competenti affinché i rifiuti residui prodotti non vengano avviati ad incenerimento.
Ci sentiamo di sottoscrivere in pieno quanto affermato durante il dibattito da Rossano Ercolini: come ribadito dal Presidente di Zero Waste Italy, Calamandrei ha compiuto una violenza istituzionale nei confronti del proprio Consiglio Comunale, di fatto scavalcandolo e denigrandone una delibera. Impruneta, con la mozione del consigliere Pd Forconi dell’ottobre 2013, ha aderito alla strategia verso Rifiuti Zero, e concordiamo con la volontà di Ercolini di incontrare il Sindaco per chiederne spiegazioni e valutarne la posizione.
Se Calamandrei non chiarirà l’inaccettabile sparata di fine aprile, Impruneta sarà giustamente tolta dall’elenco dei comuni italiani che hanno aderito a Rifiuti Zero. Speriamo che ciò non avvenga;
tutti si può sbagliare…sulla gestione rifiuti non ci possono essere fronti contrapposti: o vinciamo tutti o perdiamo tutti!”

Gli organizzatori di “Rifiuti Zero, una moda oppure una necessità?”:
Collettivo Giovani Impruneta, Mangiasano Impruneta, Mamme No Inceneritore, Zero Waste Italy, Medicina Democratica di Firenze.