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Variante di Grassina, a fine marzo si chiude lo stato di consistenza: possibile una revisione del progetto per accelerare i tempi

Si valuta la possibilità di stralciare una parte del progetto per consentire ai lavori di ripartire il più rapidamente possibile

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Nuova riunione giovedì pomeriggio 7 marzo nella sede della Città Metropolitana di Firenze per fare il punto sull’iter di realizzazione della Variante alla Sr 222 – Via Chiantigiana. Presenti al tavolo il Sindaco del Comune di Bagno a Ripoli Francesco Casini insieme all’assessore Paolo Frezzi, e per la Città metropolitana i consiglieri delegati alle infrastrutture Massimiliano Pescini e Marco Semplici, e i dirigenti dei settori di riferimento delle due Amministrazioni.

Durante la riunione, appuntamento quindicinale di aggiornamento, è stato confermato che lo stato di consistenza del cantiere (necessario per quantificare il valore dei beni e le opere realizzate, passaggio obbligato in vista della revisione progettuale e della realizzazione della nuovo bando di gara) sarà portato a termine dalla ditta Rina Consulting di Genova entro la fine di marzo.

Contemporaneamente si sta procedendo con la revisione progettuale dell’opera finalizzata ad un suo miglioramento. Dall’incontro è emersa la possibilità di stralciare una parte del progetto per consentire ai lavori di ripartire il più rapidamente possibile. La parte in questione riguarda la realizzazione del sistema di rotatorie nella zona di Ponte a Niccheri, un’opera che potrebbe essere appaltata con un bando a sé stante direttamente dal Comune o dalla Città Metropolitana. Questa prospettiva è incoraggiata e sostenuta dall’amministrazione comunale di Bagno a Ripoli e dal sindaco Casini perché permetterebbe di velocizzare la ripresa dei lavori, comportando contemporaneamente la riqualificazione urbana di questa porzione di territorio.

Allo studio anche la possibilità di effettuare lavorazioni propedeutiche alla ripresa dei cantieri già ipotizzabili per questa estate, con particolare riferimento alla sistemazione delle aree di cantiere e, una volta concluso lo stato di consistenza, delle aree lungo il tracciato del bypass. La volontà ribadita nel corso della riunione è quella di mantenere il cronoprogramma che prevede di effettuare la gara entro fine estate e la ripresa dei lavori nei primi mesi del 2020.

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