Tramvia 3.2, da piazza della Libertà a Bagno a Ripoli: ecco come...

Tramvia 3.2, da piazza della Libertà a Bagno a Ripoli: ecco come sarà (rendering), fermata per fermata

6937
0
SHARE
La Torre della Zecca, eretta nel 1300, è al centro di uno spartitraffico ormai da decenni ed era destinata a rimanerci ancora a lungo osservando i progetti di dicembre 2018. Ora però arriva la svolta. Un nuovo spazio verde abbraccerà la torre dandole dignità e aumentando la fruibilità della zona.

Pubblicati dal Comune di Firenze i rendering che mostrano il futuro di Firenze e le variazioni che comporterà la Linea tramviaria 3.2, la cosiddetta “tramvia delle colline” che partirà da Piazza della Libertà e si snoderà sull’asse sud della città, lungo i viali del Poggi, sino a sconfinare nel territorio di Bagno a Ripoli (per due fermate). Il cantiere partirà nel 2020 e, secondo le stime, si concluderà nel 2023.

L’assessore regionale ai trasporti Ceccarelli, lo scorso dicembre in occasione della firma del protocollo per destinare al progetto il finanziamento POR FESR 2014-2020., conclude la seduta con la seguente battuta: “A Natale 2023 il sindaco Casini salirà sulla tramvia” . 

Sul sito del Comune di Firenze, nella pagina dedicata alla rete tramviaria, sono stati pubblicati gli atti preliminari per la procedura di Via (Valutazione di impatto ambientale) con le documentazioni relative alla progettazione ed i rendering del progetto con le simulazioni dettagliate di come si trasformerà Firenze nell’area interessata dalla 3.2. La novità riguarda il capolinea che sarà in piazza della Libertà differentemente dalle premesse che lo volevano in viale don Minzoni mentre è stata confermata la lunghezza: un percorso di 7,5 chilometri per 17 fermate, da Piazza della Libertà lungo la direttrice dei viali di circonvallazione, attraverserà il lungarno del Tempio e passerà sopra il Ponte Da Verrazzano prima di immettersi in viale Giannotti, dunque transiterà di fronte alla Coop di Gavinana, Viale Europa e da lì sfocerà sul comune di Bagno a Ripoli, là dove ci saranno due fermate compreso il capolinea all’altezza di Via Granacci ed un parcheggio scambiatore di 400 posti auto.

Il costo del progetto ammonta a 220 milioni di euro, 29,3 (periodico) milioni a chilometro.
La progettazione esecutiva costerà 3,31 milioni di euro, dei quali 2,5 milioni finanziati dalla Regione Toscana, 690.000 euro dal Comune di Firenze e 120.000 euro dal Comune di Bagno a Ripoli. 

Vediamo nel dettaglio alcune delle aree nevralgiche della viabilità cittadina che verranno interessate dal passaggio della Tramvia, così come riportato dall'”Osservatorio Lavori Tramvia Firenze”

  • Fermata 1 / Piazza della Libertà: la piazza sarà pesantemente trasformata diventando un grande snodo dei trasporti. Qui troveremo sia una fermata della Linea 2, di fronte al Parterre, sia il capolinea della Linea 3.2 per Bagno a Ripoli, lato Matteotti. La viabilità sarà modificata, i flussi rimarranno bene o male gli stessi ma in più sarà possibile utilizzarla come rotonda per inversione di marcia anche per chi viene da Lavagnini. I parcheggi per auto scompariranno mentre sarà dato spazio alle fermate per gli autobus. Le pavimentazioni saranno in cemento architettonico e asfalto decolorato. I sotto passi ipotizzati non ci sono.
  • Fermata 2 / Viale Matteotti: motivo di scontro con la Soprintendenza, questo primo tratto molto stretto dei viali di circonvallazione è stato più volte rimaneggiato durante i progetti per riuscire a salvare gli alberi nella posizione voluta dal Poggi. Alla fine il risultato è una carreggiata molto stretta e un controviale in pietra con pochissimi parcheggi per auto ma con pista ciclabile su entrambi i lati. Altro fatto rilevante è lo spostamento della fermata Matteotti verso sud, presumibilmente per salvare più alberi, che però va a posizionarla a ridosso della fermata Donatello tanto che tra la fine di una banchina e l’inizio di un’altra ci saranno meno di 150 metri.
  • Fermata 3 / Donatello
  • Fermata 4 / Pellico
  • Fermata 5 / Leopardi
  • Fermata 6 / Piazza Beccaria: la piazza verrà interamente pavimentata in pietra, la porta tornerà protagonista, al centro di un disegno ellittico e di una doppia quinta di alberi (in precedenza c’era una sola fila). La magnifica magnolia verrà salvata. Una fontana simile ad un muro d’acqua da una parte e la pensilina in vetro dall’altra, affiancheranno la porta rievocando le antiche mura abbattute dal Poggi.
  • Fermata 7 / Piave
  • Fermata 8 / Ghirlandaio
  • Fermata 9 / Verrazzano
  • Fermata 10 / Giannotti 
  • Fermata 11 / Bandino
  • Fermata 12 / Erbosa
  • Fermata 13 / Europa 1
  • Fermata 14 / Europa 2
  • Fermata 15 / Pino
  • Fermata 16 / Olmi
  • Fermata 17 / Capolinea di Bagno a Ripoli: previsti spazi per Bar, Toilettes, punto di appoggio dei Vigili Urbani e Soggiorno del personale tramviario.

Di seguito il rendering di come sarà suddivisa la carreggiata

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY