Terza corsia, disagi in via Borro di San Giorgio: traffico inverosimile di...

Terza corsia, disagi in via Borro di San Giorgio: traffico inverosimile di autocarri e mezzi giganti…ma hanno l’autorizzazione a transitare!

una situazione che crea problemi di viabilità a residenti e fruitori della strada di Osteria Nuova. L'assessore Frezzi ha preso in carico il problema: "Dopo la demolizione del cavalcavia il transito diminuirà".

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Se una strada di ridotte dimensioni, stretta da risultare difficile lo scambio tra due auto di ordinaria grandezza, è costretta a subire il transito di autocarri betoniere ed altri imponenti mezzi da cantiere, il disagio è dietro l’angolo. Reale e vissuto dai residenti di zona e non solo.

Siamo in via Borro di San Giorgio ad Osteria Nuova, a pochi metri dal cantiere aperto ed attivo per la realizzazione della terza corsia autostradale. Imboccando l’angusta via in questione, si accede, a pochi passi dalla Chiesa di San Giorgio a Ruballa, al ponticino che oltrepassa l’A1: tra pochi giorni verrà demolito e sostituito dal cavalcavia adiacente già costruito, da collaudare e varare per il passaggio delle auto. I lavori per l’allargamento della carreggiata autostradale sono incessanti e proseguono con celerità, ragione per la quale il passaggio di camion che faticano letteralmente a divincolarsi nella strettezza di Via Borro di San Giorgio è costante.

Il problema del traffico in eccesso dunque di congestioni di ardua risoluzione si ha soprattutto nel pomeriggio, dalle 16:00 in poi: i mezzi pesanti di Pavimental vanno ad aggiungersi alle auto degli abitanti di ritorno a casa dunque alle vetture di genitori che fanno da spola per portare i figli alla scuola di ballo “The Dreamers Academy”, situata all’ex scuola di fianco alla Chiesa. Ne nascono blocchi (come quello che si vede in video) con il rischio, già attestato, di scontri e danni alle auto parcheggiate al bordo della carreggiata. Come risolvere la situazione? E, soprattutto, possono transitare mezzi così ingombranti in una via di campagna di tali misure?

L’assessore alle grandi opere Paolo Frezzi scioglie il primo dubbio: autocarri betoniere, tir, mezzi del cantiere possono passare da Via Borro di San Giorgio. Non c’è pertanto nessun divieto in proposito. La strada, infatti, è considerata “a viabilità mista” ovvero autorizza l’accesso sia ai privati sia ai mezzi del cantiere usati per la terza corsia.
Frezzi, a conoscenza della delicata questione, è intervenuto nei confronti di Pavimental per chiedere l’utilizzo di vetture più snelle e meno di impatto; tuttavia, mezzi di dimensioni più contenute significherebbero tempi del cantiere ancora più lunghi. Cosa scegliere?

Entro metà ottobre (2019), con tutta probabilità, verranno demoliti i due cavalcavia rimasti ancora in piedi: il primo, in via Peruzzi, a pochi passi dalla Torre del Figna dunque il secondo, già citato, in Via Borro di San Giorgio. L’assessore Frezzi rassicura residenti e fruitori della strada che, successivamente all’abbattimento del cavalcavia, i lavori diminuiranno di intensità con il conseguente decremento dell’attuale, continuo e critico traffico di veicoli-mostri di grossa taglia.
Fino ad allora si consiglia alle auto di parcheggiare lungo via Roma ed evitare di avventurarsi in via Borro di San Giorgio.

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