Terza corsia, approvato il progetto di fattibilità per la realizzazione delle rotatorie...

Terza corsia, approvato il progetto di fattibilità per la realizzazione delle rotatorie a Ponte a Ema

Via libera dalla giunta municipale all'intervento che renderà più scorrevole il traffico dall'uscita dell'A1 in direzione dei centri abitati di Ponte a Ema, Grassina e Antella. Per l'opera un milione di investimento

375
CONDIVIDI

La giunta comunale di Bagno a Ripoli, durante l’ultima seduta della legislatura, approva il progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione del sistema di due rotatorie tra l’uscita dell’A1 a Firenze sud e Ponte a Ema (adeguamento della rotatoria già esistente e realizzazione di una seconda nuova rotatoria). Un intervento importantissimo, atteso da tempo dal territorio e dai cittadini, che renderà più fluido il traffico nel tratto compreso tra l’uscita del casello autostradale e le viabilità in direzione dei centri abitati di Ponte a Ema, Grassina e Antella, oltre a migliorare l’accessibilità all’ospedale di Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri, presidio strategico per la salute dei cittadini di tutta l’area a sud di Firenze, e alle molte imprese del territorio. 

Le nuove opere faciliteranno inoltre l’interscambio con la viabilità attuale agevolando la svolta da e verso via Lungo l’Ema, permetteranno di alleggerire il traffico sull’unica rotatoria oggi esistente e permetteranno alle auto di bypassare Ponte a Ema in direzione Bagno a Ripoli e San Marcellino, grazie a un’apposita modifica alla viabilità.

L’opera sarà realizzata dal Comune di Bagno a Ripoli e dal Comune di Firenze, grazie alle risorse che l’amministrazione ripolese ha ricevuto nell’ambito dei lavori di realizzazione della terza corsia autostradale. L’investimento ammonta a un milione di euro. Prossimi passaggi la stesura di una convenzione tra gli enti interessati dall’opera, la chiusura della progettazione esecutiva, la realizzazione della gara e successivo affidamento dei lavori. La fase iniziale della progettazione è stata possibile grazie alla collaborazione e agli studi promossi da un gruppo di aziende di via Lungo l’Ema.  

CONDIVIDI
Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.